ENERGIA | Focus energia elettrica e gas naturale giugno 2023: analisi congiunturale prezzi, credito d’imposta, riforma mercato elettrico, nuova direttiva efficienza energetica e ulteriori approfondimenti

Pubblichiamo il Focus Energia e Sostenibilità di giugno 2023, predisposto da Confindustria, nel quale sono disponibili studi, posizionamenti, approfondimenti e le iniziative che la Confederazione sta portando avanti attraverso i Gruppi di Lavoro, le novità normative e regolamentari sui temi di maggior interesse per il settore e il Report Mercati Energetici e Ambientali, con le quotazioni spot e future dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale, dei combustibili fossili e dei mercati ambientali (TEE, G.O. e CO2).

Approfondimenti

  1. Analisi congiunturale dei prezzi dell’energia elettrica e del gas
  2. Credito d’Imposta energia: nessun rinnovo della misura nel DL 79/2023
  3. Trasmesso l’aggiornamento del PNIEC 2023 alla Commissione Europea il 30 giugno 2030
  4. Adeguamento Misure Energivori Elettrici alle nuove Linee guida COM 2022/C80/01
  5. Aggiornamento piattaforma UE acquisti comuni LNG
  6. Convegno H2 Confindustria: risultati dello studio
  7. Evento ENEA diagnosi energetiche 14 giugno 2023

 

Principali novità di settore

  1. Aggiornamento sul processo di riforma del mercato elettrico in sede di Consiglio Europeo: rinviato compromesso della Presidenza svedese
  2. Fit for 55: in arrivo la nuova direttiva sull’efficienza energetica
  3. Consultazione Autoconsumo collettivo.

Focus Energia e Sostenibilità – Giugno 2023




CREDITO | SLIDE relatori evento “Imprese che crescono al sud con la quotazione in Borsa” del 3 luglio 2023

Pubblichiamo le presentazioni illustrate dai relatori intervenuti al seminario “Imprese che crescono al sud con la quotazione in Borsa”, svoltosi in sede lo scorso 3 luglio.

A link https://docs.google.com/presentation/d/1OBSa-6DLZGMqCzmwIbDEi0KR5tuhzVuM/edit?usp=sharing&ouid=112249467293491675518&rtpof=true&sd=true è possibile consultare le slide di Nicola Tufo.

 

Per quanto, invece, concerne la presentazione di Barbara Lunghi, oltre a quella illustrata durante i lavori, pubblichiamo anche

  • una presentazione più estesa, che si presta ad essere letta senza il supporto della spiegazione;
  • una brochure che contiene anche i link ad alcune sezioni del sito Euronext Group|Borsa Italiana.

 

Restiamo a disposizione per ulteriori informazioni e/o approfondimenti sui temi trattati.




TURISMO | “Avviso partecipazione WTM Londra 6/8 novembre 2023” richiesta accreditamento entro il 6 luglio 2023

Si informa che è stato approvato l’Avviso pubblico per la manifestazione d’interesse a partecipare alla fiera WTM che si terrà a Londra dal 6 all’8 novembre 2022.

Le aziende e le associazioni/consorzi del comparto turistico interessati ad essere accreditati presso lo stand della Regione Campania alla suddetta manifestazione, dovranno far pervenire la propria richiesta redatta secondo il modello “Allegato A”, unitamente ad una dettagliata descrizione del territorio e della proposta promozionale “Allegato A1” che si intende presentare, ed alla scheda anagrafica “Allegato B” (file Excel) debitamente compilati e sottoscritti, esclusivamente via PEC all’indirizzo: [email protected] entro e non oltre il giorno 6 luglio 2023.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Giunta Regionale della Campania ai seguenti numeri telefonici: 0817968784, o via e-mail all’indirizzo: [email protected]

 

Allegati:

Manifestazione d’interesseAvviso pubblico WTM Londra 2023

Allegato A e A1 Allegato_A e A1_WTM Londra 2023 

Allegato B Scheda Anagrafica Allegato_B_WTM Londra 2023 




LAVORO | Conversione in legge del Decreto Lavoro: pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – principali novità giuslavoristiche

La Legge 3 luglio 2023, n. 85, di conversione con modificazioni del DL 4 maggio 2023, n. 48, recante “Misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro”

è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 3 luglio u.s..

Si riportano di seguito le principali novità introdotte dal provvedimento in materia giuslavoristica:

  • Contratti a tempo determinato e somministrazione

Vengono apportate ulteriori novità alla materia dei contratti a termine (art. 24). È infatti esclusa l’applicazione delle causali ai rinnovi contrattuali qualora la durata complessiva del rapporto non superi i 12 mesi (il provvedimento che era già in essere per le proroghe). Il contratto può quindi essere rinnovato in maniera a-causale nei primi 12 mesi, successivamente invece solo in presenza delle causali ex art. 19, comma 1, D.Lgs. 81/2015. La norma specifica inoltre che nel computo dei dodici mesi rientrano i soli contratti stipulati a decorrere dall’entrata in vigore del decreto.

Novità riguardano poi anche alla disciplina del lavoro somministrato. Relativamente ai limiti numerici dei lavoratori somministrati con contratto a tempo indeterminato, viene previsto che il limite del 20% non si applica ai lavoratori somministrati assunti con contratto di apprendistato.

È inoltre esente dai limiti quantitativi la somministrazione a tempo indeterminato di lavoratori ex articolo 8, comma 2, della legge 23 luglio 1991, n. 223, di soggetti disoccupati che godono da almeno sei mesi di trattamenti di disoccupazione non agricola o di ammortizzatori sociali e di lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati ai sensi dei numeri 4) e 99) dell’articolo 2 del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, come individuati con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

  • Smart working

Viene prorogato al 30 settembre 2023 (art. 28 bis) per i lavoratori, sia pubblici che privati, affetti da patologie e condizioni individuate dal Decreto 4 febbraio 2022, il diritto a rendere la prestazione in modalità agile, secondo modalità semplificate che non prevedono la definizione dell’accordo individuale.

Il datore di lavoro è pertanto tenuto ad assicurare lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione compresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi di lavoro vigenti, senza alcuna decurtazione retributiva.

Fino al 31 dicembre 2023 (art. 42, comma 3-bis) i dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio under 14, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito, in caso di sospensione/cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore privo di impiego, hanno diritto al lavoro agile anche senza accordi individuali purché questa modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione.

Ulteriore proroga riguarda poi i lavoratori che, in base all’accertamento del medico competente, risultino maggiormente esposti a rischio di contagio da Covid-19 in ragione dell’età o della condizione di rischio derivante da immunodepressione, da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o, comunque, da comorbilità che possono caratterizzare una situazione di maggiore rischiosità (art. 42, comma 3-bis). Anche per tali soggetti è prorogato al 31 dicembre 2023 il diritto al lavoro agile anche senza accordi individuali purché questa modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione.

A tal fine, il Ministero del Lavoro – tramite il proprio portale – informa che le relative comunicazioni dovranno essere trasmesse mediante la compilazione dei template aggiornati (disponibili qui) seguendo la procedura ordinaria sull’applicativo disponibile al sito servizi.lavoro.gov.it, denominato “Lavoro Agile”.

 

Sarà nostra cura ritornare sull’argomento per ulteriori approfondimenti.




INTERNAZIONALIZZAZIONE | Business Matching with Braskem (produzione materiali termoplastici/componentistica impianti e apparecchiature elettrotecniche), 12 e 13 luglio ore 15.00

prossimi 12 e 13 luglio si svolgerà il ciclo di incontri Business Matching with Braskem organizzato da SACE in collaborazione con Confindustria, ANIMA e ANIE.

Il Gruppo industriale brasiliano Braskem figura tra i primi 10 operatori a livello mondiale nella produzione di materiali termoplastici come il polietilene (PE) e il polipropilene (PP) e di polimeri plastici riciclati.

L’azienda possiede 41 impianti di produzione: 29 in Brasile, 6 negli Stati Uniti, 4 in Messico e 2 in Europa. Braskem sta attualmente implementando il suo piano CAPEX con una forte attenzione alle tecnologie per sostenere il proprio processo di transizione verde, attraverso l’eliminazione dei rifiuti plastici, l’espansione di nuovi polimeri realizzati con materiali rinnovabili e riciclati e la riduzione delle emissioni.

Le sessioni plenarie vedranno la partecipazione di André Cardoso, Senior Contract Manager di Braskem, e saranno seguite da incontri bilaterali.

Nello specifico dei due appuntamenti:

  • 12 luglio h. 15.00 (CET): incontro dedicato alle aziende che realizzano componenti e attrezzature per impianti industriali, tra cui valvoletubazionicaldaiescambiatori di calorepompe e compressori;
  • 13 luglio h. 15.00 (CET): incontro dedicato alle aziende che realizzano componenti e apparecchiature elettriche ed elettrotecniche.

 Si riporta di seguito l’invito tramite cui potersi iscrivere ai due incontri.

Per informazioni di supporto: [email protected]




CREDITO | Tassi di interesse III trimestre 2023 ai fini della Legge sull’usura

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noti,

con Decreto del 26 giugno 2023, i tassi di interesse effettivi globali medi (TEGM) in vigore per il periodo 1° luglio – 30 settembre 2023 ai sensi della legge sull’usura (Legge 108/96).

Il Decreto indica, inoltre, i tassi soglia oltre i quali gli interessi sono considerati usurari. Si ricorda che tali soglie sono calcolate aumentando il TEGM di un quarto e aggiungendo un margine di ulteriori quattro punti percentuali. La differenza tra il tasso soglia e il tasso medio non può essere superiore a otto punti percentuali.

I TEGM sono rilevati dalla Banca d’Italia – attraverso un’indagine trimestrale effettuata su intermediari bancari e finanziari – per categorie omogenee di operazioni tenuto conto della natura, dell’importo, dell’oggetto, della durata, dei rischi e delle garanzie delle stesse.




CREDITO | DDL Mercato dei Capitali: Memoria di Confindustria

Confindustria ha depositato, presso la Commissione Finanze del Senato, una memoria sul disegno di legge recante “Interventi a sostegno della competitività dei capitali”, presentato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 11 aprile.

Il Disegno di legge a sostegno della competitività dei capitali contiene, nel suo complesso, interventi positivi che appaiono concretamente in grado di favorire lo sviluppo del mercato dei capitali domestico, compiendo importanti passi nella direzione della semplificazione e della flessibilità normativa, nonché dell’aumento dell’attrattività della raccolta sui mercati capitali.

Il provvedimento recepisce infatti una serie di istanze e proposte che, negli ultimi anni, Confindustria ha contribuito a definire e si inserisce nel solco delle diverse analisi e iniziative avviate di recente a livello europeo e nazionale.

Appare quindi essenziale che l’iter del provvedimento si concluda in tempi brevi, così da rendere tempestivamente operative le misure proposte, anche se sarebbe utile cogliere l’occasione del dibattito parlamentare per rafforzare in alcuni punti l’impianto del DdL.

DDL+Mercato+dei+capitali+-+Memoria+Confindustria




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