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Prete: “L’aeroporto apre nel 2024, cronoprogramma confermato”

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Sicurezza dei lavoratori / Bene l’intesa sul porto

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Da Avalanche all’Ucraina. Un confronto sulle guerre

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In Campania la richiesta di lavoro meno qualificato è molto più alta rispetto al Nord

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Il Pnrr spinga la crescita

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Imballaggi, alleanza del made in Italy per una revisione del regolamento Ue

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Nel primo trimestre tiene l’export dell’arredo

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LAVORO | Coefficiente per la rivalutazione del TFR e dei crediti da lavoro – giugno 2023

TFR

A giugno 2023 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto dei tabacchi, è risultato pari a 118,6.

 

Pertanto il coefficiente utile per la rivalutazione a giugno 2023 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2022, secondo l’art. 1 della L.297/1982, è pari a 1,01003807.

 

CREDITI DI LAVORO

Alleghiamo la tabella dei coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data successiva, e liquidati dal 1° al 30 giugno 2023.

 

All.ti Tabella+TFR_giugno23_170723_Confindustria (1)

Tabella+Crediti+lavoro_giugno23_170723_Confindustria (1)

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]




LAVORO | Incontro di approfondimento sulla disciplina del Contratto a termine alla luce del Decreto Lavoro e della Legge di conversione – giovedì 20 luglio 2023, ore 15.00

 Come noto, il c.d. Decreto Lavoro (DL 4 maggio 2023, n.48), in vigore dal 5 maggio scorso, ha rivisitato la disciplina del contratto a termine abrogando il previgente sistema delle “causali” introdotte dal “Decreto Dignità” – notoriamente inutilizzabili.

La nuova norma conferma le già previste causali contrattuali e sostitutive, introducendo la possibilità di stipulare proroghe e rinnovi per “specifiche esigenze di natura tecnica, organizzativa e produttiva individuate dalle parti”, in assenza di contrattazione collettiva, ma solo fino al 30.04.2024.

La legge di conversione del DL (L. 3 luglio 2023, n.85, pubblicata sulla GU n.153 del 3 luglio) – in vigore dal 4 luglio scorso –ha poi semplificato i rinnovi dei contratti a termine fino a 12 mesi (equiparandoli alle proroghe) facendo rientrare nel computo i soli contratti stipulati a decorrere dall’entrata in vigore del decreto.

Il nostro sistema centrale ha redatto un documento contenente le prime indicazioni sulle principali novità introdotte dai provvedimenti sopra riportati che si riporta in allegato.

Al fine di approfondire gli effetti del nuovo assetto normativo sulle imprese ed analizzarne le criticità operative abbiamo programmato per il prossimo giovedì 20 luglio, ore 15.00, presso la nostra sede associativa, un momento di confronto specifico per fare il punto sulla disciplina del contratto a termine con l’intervento dell’Avv. Giovanni Ambrosio.

Per motivi organizzativi, si prega di comunicare la partecipazione all’e-mail [email protected].

 Prime indicazioni sulle principali novità introdotte dal Decreto Lavoro