Rinnovabili, risparmi record per 3.700 imprese energivore

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Contratti a termine in corso: più tempo per le assunzioni senza la causale

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AMBIENTE | Roadshow Conai 2023 – Webinar del 25 luglio 2023 “L’export in EU degli imballaggi” ore 10:00

Nell’ambito del Roadshow Conai 2023, domani 25 luglio 2023il secondo webinar dal tema “L’export in EU degli imballaggi. Procedure consortili di esenzione/rimborso e come orientarsi in caso di esportazione di imballi e prodotti imballati nei paesi Europei

Saranno approfondite le procedure consortili di esenzione/rimborso per export e sarà fornita una panoramica della gestione degli imballaggi e rifiuti d’imballaggio nei Paesi europei, a titolo di orientamento, in caso di esportazione in EU.

Interverranno, in qualità di relatori, https://www.eventbrite.it/e/registrazione-webinar-lexport-in-eu-di-prodotti-imballati-666900606667?aff=oddtdtcreator




LAVORO | Incontro del Ministro del lavoro con le parti sociali in merito all’emergenza caldo

Con riferimento all’attuale situazione meteorologica di estremo caldo, il Ministero del lavoro, sollecitato dal sindacato, ha tenuto lo scorso 20 luglio una riunione con le parti sociali, Inl, Inps, Inail e Ministero della salute.

 

La Ministra Calderone, nel ravvisare l’esigenza di azioni a tutela della salute dei lavoratori, anche attraverso l’aggiornamento della normativa o la conclusione di accordi aziendali e protocolli tra le parti sociali, ha raccolto istanze e sollecitazioni in merito.

 

Il sindacato ha chiesto interventi di semplificazione in vista di una maggior flessibilità nel ricorso alla cassa integrazione (computo ad ore, neutralizzazione dei periodi dal tetto delle 52 settimane, semplificazione della prova) e misure in tema di prevenzione (tra le quali anche interventi sull’organizzazione del lavoro, eventualmente sulla base di accordi aziendali, sempre nella logica di attribuire alle aziende oneri ed obblighi di tutela, valutazione dei rischi e sorveglianza sanitaria).

 

Le parti datoriali hanno evidenziato la necessità di semplificare il ricorso alla CIGO (analogamente al sindacato) ma hanno sottolineato l’esistenza di tutti gli elementi utili in tema di prevenzione e, quindi, l’assenza della necessità di ulteriori interventi. In particolare, è stato raccomandato di non far gravare sull’impresa alcun profilo di responsabilità (sia in termini di obblighi ulteriori che di impropria colpevolizzazione) in relazione alla situazione emergenziale.

 

L’Ispettorato nazionale del lavoro ha ricordato la propria nota n. 5056 del 13 luglio scorso (cfr. nostra informativa), nella quale ripercorre tutti gli strumenti a disposizione delle imprese per gestire la situazione di caldo (in termini di ricorso alla CIGO e di linee guida dell’Inail, riprese dallo studio Worklimate) e l’indicazione agli ispettori in merito alla verifica della considerazione e gestione del tema nel documento di valutazione dei rischi.

 

L’Inps ha rammentato il proprio messaggio n. 2729 del 20 luglio con il quale richiama gli elementi necessari per la richiesta di integrazione salariale per eventi meteo.

 

L’Inail ha ricordato le note emanate in passato ed ancora attuali relative al tema dello stress termico.

 

Il Ministero della salute ha indicato il proprio decalogo sulle misure da adottare per proteggersi dal caldo.

Lunedì prossimo si terrà una ulteriore riunione in merito, della quale daremo tempestivo riscontro.

 

In ogni caso, a prescindere dagli esiti dell’iniziativa, si raccomanda particolare attenzione alle condizioni di sicurezza per i lavori svolti all’aperto e in orari centrali della giornata, rinviando a tutti gli strumenti sopra richiamati.

 

In nessuna parte dei documenti si fa riferimento al tema della sorveglianza sanitaria, profilo potenzialmente connesso alla recente normativa introdotta dal DL 48/2023, che prevede la nomina del medico competente in connessione con la valutazione dei rischi.

 

Si ritiene, in particolare, che il mancato richiamo dell’organo di vigilanza alla sorveglianza sanitaria (osservazione che vale anche per il documento dell’Inail e per il documento dell’OSHA) confermi il fatto che – contrariamente a quanto ritenuto da alcuni – la norma sopra richiamata non introduce una ulteriore fattispecie di obbligo di sorveglianza sanitaria, quale potrebbe essere quello del rischio da caldo.




DIRITTO D’IMPRESA | Recepimento della c.d. Direttiva Omnibus: le principali novità del D.Lgs n. 26/2023

Il D.Lgs n. 26/2023 ha recepito nel nostro ordinamento la Direttiva (UE) 2019/2161, c.d. Direttiva Omnibus, apportando diverse modifiche e integrazioni al Codice del consumo.

Le principali novità riguardano:

·         l’introduzione della disciplina in tema di annunci di riduzione di prezzo;

·         l’introduzione di alcune modifiche alla disciplina delle pratiche commerciali scorrette;

·         l’introduzione di alcune modifiche alla disciplina sui diritti dei consumatori nei contratti;

·         il rafforzamento del regime sanzionatorio in materia di pratiche commerciali scorrette, clausole vessatorie nei contratti B2C e diritti dei consumatori nei contratti.

In allegato, una Nota di aggiornamento sulle principali novità introdotte dal D.Lgs n. 26/2023.

Recepimento Direttiva Omnibus – Nota di aggiornamento




ENERGIA | Pubblicata GRADUATORIA avviso pubblico Regione Campania efficientamento e risparmio energetico.

Con Decreto Dirigenziale n. 576 del 10.07.2023, pubblicato sul BURC n. 53 del 12.07.2023, sono stati approvati:

  • l’elenco delle domande ammissibili a finanziamento,
  • l’elenco delle domande non ammesse,
  • l’elenco delle domande valutate ammissibili ma non finanziabili

relative all’Avviso pubblico della Regione Campania finalizzato alla promozione di efficientamento, sostenibilità e risparmio energetico delle imprese, così da conseguire una riduzione delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra, attraverso la riqualificazione energetica degli impianti e delle strutture produttive, di cui al Decreto Dirigenziale n. 54 del 27.01.2023

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CREDITO | Antiriciclaggio – Comunicazione al Registro delle imprese sul titolare effettivo

Lo scorso 28 giugno, sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale due provvedimenti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) in materia di comunicazione al Registro delle imprese delle informazioni sulla titolarità effettiva da parte di imprese dotate di personalità giuridica, persone giuridiche private, trust produttivi di effetti giuridici rilevanti ai fini fiscali e istituti affini al trust.

 

In particolare:

·         il Decreto 16 marzo 2023 di approvazione dei modelli per il rilascio di certificati e copie anche digitali relativi alle informazioni sulla titolarità effettiva;

·         il Decreto 20 aprile 2023 di approvazione degli importi dei diritti di segreteria per le attività di comunicazione e consultazione delle informazioni sulla titolarità effettiva.

 

Tali provvedimenti fanno seguito al Decreto 12 aprile 2023 del MIMIT di approvazione delle specifiche tecniche del formato elettronico della comunicazione unica d’impresa, che contiene, tra l’altro, le indicazioni per la comunicazione del titolare effettivo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2007 (cd. “Decreto antiriciclaggio”).

 

Come previsto dal Decreto attuativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) dell’11 marzo 2022, n. 55 (si vedano, in proposito, le news pubblicate nella sezione CREDITO del sito www.confindustria.sa.it), al fine di attestare l’effettivo avvio del sistema di comunicazione dei dati e delle informazioni sulla titolarità effettiva al Registro delle imprese, è ora atteso un ultimo provvedimento del MIMIT, che dovrà essere adottato entro 60 giorni dalla pubblicazione dei suddetti decreti.

Successivamente, le comunicazioni al Registro sulla titolarità effettiva da parte dei soggetti destinatari delle norme dovranno avvenire entro ulteriori 60 giorni.

Seguiranno nelle prossime settimane ulteriori aggiornamenti sul tema. In proposito, anticipiamo che, dopo la pausa estiva, l’Area Credito e Finanza di Confindustria organizzerà un seminario di approfondimento sulle modalità di comunicazione dei dati relativi ai titolari effettivi al Registro.




CREDITO | Pubblicata la relazione annuale dell’ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO 2022

E’ stata pubblicata

sul sito della Banca d’Italia la Relazione annuale dell’Arbitro Bancario Finanziario, il sistema alternativo alla giustizia civile per la risoluzione delle controversie che possono sorgere tra i clienti e le banche e gli altri intermediari, in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari.

 

Nel 2022 i ricorsi all’ABF sono stati 15.475, il 31% in meno rispetto al 2021. Di questi, 818 sono stati presentati dalle imprese. La durata media della procedura al netto delle sospensioni è stata di 120 giorni, un valore inferiore ai 180 giorni previsti dalla normativa.

 

Ricordiamo, che Confindustria nomina, congiuntamente a Confagricoltura, Confartigianato e Confcommercio, i componenti dei Collegi che rappresentano le imprese.




CREDITO | FINANZA SOSTENIBILE Standard per rendicontazione di sostenibilità (ESRS) – Risposta alla Consultazione Commissione Europea

In riferimento alle news pubblicate sulla direttiva Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), disponibile per la consultazione nella sezione CREDITO del sito www.confindustria.sa.it, informiamo che lo scorso 7 luglio, si è chiusa la consultazione della Commissione europea

sugli atti delegati di adozione degli standard (ESRS European Sustainability Reporting Standard) che le grandi imprese e le PMI quotate dovranno utilizzare, a partire dal prossimo 1° gennaio 2024, per effettuare la rendicontazione di sostenibilità così come disciplinata dalla Direttiva UE n. 2464/2022 in tema di Corporate Sustainability Reporting (cd. “CSRD”).

 

Confindustria ha risposto alla consultazione insieme a Business Europe evidenziando che, nonostante i miglioramenti intervenuti nell’atto delegato (applicazione del principio di materialità a tutte le informazioni; molte informazioni complesse divenute volontarie; alcune dovranno essere fornite solo dopo uno o due anni; maggiore allineamento con gli standard ISBB) gli standard proposti contengono ancora una grande quantità di informazioni sulla sostenibilità che dovranno essere raccolte e comunicate con un onere significativo per le imprese. Sono state quindi richieste ulteriori semplificazioni evidenziate nel documento allegato.

Inoltre, è stata inviata una nota politica di accompagnamento alla risposta, disponibile in allegato, nella quale in sintesi:

  • si giudica positivamente l’ampia applicazione del principio di rilevanza per individuare le informazioni da rendicontare, chiedendo però alla CE di favorire la massima coerenza dell’intero quadro normativo sulla finanza sostenibile dell’UE (fornire orientamenti al settore finanziario che tengano conto del principio di materialità degli ESRS). Infatti, in assenza di uno stretto collegamento tra le informazioni sulla sostenibilità che banche, assicurazioni e finanziatori sono obbligati a richiedere alle imprese, in attuazione delle specifiche discipline di settore, e quello che le stesse dichiareranno in osservanza dei principi degli ESRS, il vantaggio legato al principio di rilevanza, che alleggerisce gli oneri delle imprese, sarà vanificato in quanto le stesse dovranno comunque fornire ulteriori informazioni per non essere escluse dal credito o dai mercati finanziari.
  • si chiede che la Commissione garantisca che l’impresa che comunica informazioni sulla sostenibilità in conformità con gli ESRS, sia considerata conforme anche agli standard globali.

La Commissione Europea prevede ora di adottare formalmente l’atto delegato venerdì 28 luglio p.v. Ci saranno poi 2 + 2 mesi di periodo di controllo sull’atto in seno al Parlamento europeo e al Consiglio. Se non vi saranno obiezioni gli ESRS entreranno in vigore entro la fine di dicembre 2023 e si applicheranno dal 1º gennaio 2024.

Per completare il quadro, evidenziamo che l’EFRAG sta attualmente:

  1. elaborando delle linee guida per l’attuazione del primo set di standard che attengono in particolare l’esecuzione della valutazione di materialità e come raccogliere le informazioni sulla catena del valore. Il lavoro dovrebbe terminare intorno a settembre/ottobre prossimi;
  2. proseguendo la stesura del secondo set di ESRS con lo standard per le grandi imprese e PMI quotate (LSME) e delle linee guida volontarie per altre PMI (VSME), che dovrebbero essere definiti intorno alla terza settimana di ottobre per poi essere sottoposti alla consultazione pubblica il prossimo novembre. Per quanto riguarda quelli settoriali specifici, due standard sono in fase di stesura più avanzata – Mining e Oil&Gas – e saranno probabilmente approvati dall’EFRAG in ottobre e pubblicati poi per la consultazione pubblica; sono invece ancora in fase di elaborazione le altre norme settoriali sul trasporto stradale e agricoltura.

La scadenza della CSRD del giugno 2024 per l’adozione degli standard settoriali specifici e per le PMI quotate sarà molto probabilmente rivista e ritardata.

BusinessEurope – Posizione su standard di rendicontazione – luglio 2023

BusinessEurope assessment of ESRS final – luglio 2023-1




COMUNICAZIONI | Mentorship Confindustria – Giffoni Film Festival 25 LUGLIO 2023 ORE 17.00

Il prossimo 25 luglio, presso la Sala Coworking Multimedia, dalle 17 alle 18 si terrà la *Mentorship Confindustria* con Alberto Marenghi, Vice Presidente per l’Organizzazione, lo Sviluppo e il Marketing Confindustria, Antonio Ferraioli, Presidente Confindustria Salerno e Stefania Rinaldi, Vice Presidente Confindustria Salerno.

 

Durante l’incontro con la Masterclass di ragazzi sarà proiettato il filmato “L’anima dell’Impresa” realizzato da Confindustria.