Zes unica del Mezzogiorno. La Regione passa all’attacco

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Confindustria / Otto ministri al Convegno di Capri




De Luca / Contro la Zes unica del Sud siamo pronti a ricorrere alla Consulta

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Decreto Sud, il ministro Fitto rilancia

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Bonomi: “Scenario complesso, l’industria è forte. L’Italia ce la può fare”

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Salario minimo, i contratti coprono già il 95% di lavoratori

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Sostenibilità: regole Ue da semplificare per le PMI

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INTERNAZIONALIZZAZIONI | DIFESA COMMERCIALE – Avvio indagine antisovvenzioni sulle importazioni dalla Cina di veicoli elettrici

Si informa che sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE (OJ C2023/160) è stata notificata l’apertura di un’indagine antisovvenzioni sulle importazioni dalla Cina di veicoli elettrici

(identificativo del procedimento: AS689 – https://tron.trade.ec.europa.eu/investigations/case-view?caseId=2684).

L’indagine – avviata ex officio dalla stessa Commissione UE – si basa su prove sufficienti a supporre l’esistenza di un sistema di sovvenzioni statali di cui beneficerebbero le aziende cinesi nonchè il rischio di pregiudizio per l’industria europea del settore. Nell’avviso si specifica che il prodotto oggetto dell’inchiesta è costituito da veicoli elettrici a batteria nuovi, concepiti principalmente per il trasporto di persone (classificato principalmente con il codice NC 8703 80 10); sono esclusi i motocicli.

Tempi attesi dell’’indagine: 12 mesi e comunque non oltre i 13 mesi dalla data di pubblicazione dell’avviso. Le parti interessate potranno trasmettere commenti ed osservazioni entro 37 giorni o richiedere audizioni entro 15 giorni dalla medesima data di pubblicazione dell’avviso.

Per ulteriori dettagli: https://eur-lex.europa.eu/TodayOJ/fallbackOJ/ESEAL-C_202300160-sig-20231004023645432_immc/C_202300160IT.pdf

 




LAVORO | Borsa Mediterranea della Formazione e del Lavoro – Premio Capitale Umano

Si avvicina la IV edizione della Borsa Mediterranea della Formazione e del Lavoro, promossa dal Centro Studi Super Sud e organizzata dalla società Gruppo Stratego, nata con lo scopo di promuovere e valorizzare il capitale sociale, culturale ed economico del territorio e mira a raccogliere le istanze delle Istituzioni, dei giovani, delle imprese e delle persone in cerca di prima occupazione e ricollocazione lavorativa.

Questa IV edizione, secondo quanto stabilito dal protocollo d’Intesa siglato tra Confindustria Campania e il Centro Studi Super Sud, prevede il “Premio Capitale Umano”, volto a premiare le aziende che si sono contraddistinte per la valorizzazione del proprio capitale umano mediante le attività di formazione svolte e/o assunzioni mirate.

Al fine di concorrere al Premio, è stato elaborato un form di
selezione riportato al seguente link: https://forms.gle/j94tg2RyXQsktBAv7 che dovrà essere compilato dalle Aziende, entro il 10 ottobre p.v..

 




ZES UNICA | Aggiornamenti

Informiamo che ieri Confindustria è stata audita dalla Commissione Bilancio della Camera sul DL 19 settembre 2023, n. 123, cd. “DL SUD”.

Il provvedimento tocca due questioni di grande importanza per le imprese. La prima è relativa al Fondo Sviluppo e Coesione, di cui il DL modifica governance ed obiettivi, mentre la seconda riguarda l’istituzione della cd. ZES Unica, che dal 1° gennaio 2024 sostituirà le 8 ZES attualmente esistenti.

Confindustria ha espresso una valutazione nel complesso positiva, in quanto sono apprezzabili gli obiettivi di maggior coordinamento della strategia e di maggior efficienza nell’impiego delle risorse. Al tempo stesso, però, sono state sottolineate alcune potenziali criticità e temi ancora aperti in entrambi gli ambiti.

Con riferimento al FSC, è stato segnalato che, seppur condivisibile l’idea di un rafforzamento della regia nazionale sulle risorse e di un più esplicito legame col PNRR, dovrà continuare a essere garantito il collegamento con la programmazione comunitaria, anche in un’ottica di valorizzazione delle esigenze dei territori. Inoltre, è stata evidenziata l’importanza che il Fondo venga utilizzato come reale strumento di sostegno agli investimenti.

Con riferimento alle ZES, invece, è stata sottolineata l’esigenza di mantenere l’ancoraggio all’attuale strategia di politica industriale che le connota, valorizzando al contempo le specificità dei territori. Inoltre, Confindustria si è soffermata sulla necessità di garantire continuità agli strumenti di incentivazione e di semplificazione propri dell’attuale impostazione, nonché sull’opportunità di prevedere un necessario coinvolgimento delle rappresentanze imprenditoriali nel nuovo modello di governance.  

In allegato il testo dell’audizione.

Audizione DL Sud 03.10.2023