LAVORO | Nuova disciplina Whistleblowing: save the date webinar informativo 22 novembre 2023 ore 15.00 – trasmissione guida operativa

Con il decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 24 (di seguito anche “Decreto”), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 marzo 2023, è stata recepita nell’ordinamento italiano la direttiva UE 2019/1937 riguardante “la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione” (cd. disciplina whistleblowing).

L’obiettivo della direttiva europea è stabilire norme minime comuni per garantire un elevato livello di protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione, creando canali di comunicazione sicuri, sia all’interno di un’organizzazione, sia all’esterno. In casi specifici, è prevista la possibilità di effettuare la segnalazione mediante la divulgazione pubblica attraverso i media.

Si tratta di una disciplina che persegue, come fine ultimo, il contrasto e la prevenzione dei fenomeni illeciti nelle organizzazioni pubbliche e private, incentivando l’emersione di condotte pregiudizievoli – di cui il segnalante sia venuto a conoscenza nell’ambito del suo contesto lavorativo – in danno dell’ente di appartenenza e, di riflesso, per l’interesse pubblico collettivo.

Il Decreto abroga e modifica la disciplina nazionale previgente, racchiudendo in un unico testo normativo – per il settore pubblico e per il settore privato – il regime di protezione dei soggetti che segnalano condotte illecite poste in essere in violazione non solo di disposizioni europee, ma anche nazionali, purché basate su fondati motivi e lesive dell’interesse pubblico o dell’integrità dell’ente, al fine di garantire il recepimento della direttiva senza arretrare nelle tutele già riconosciute nel nostro ordinamento.

Il quadro regolatorio di riferimento è stato infine completato con le Linee Guida ANAC, adottate con delibera del 12 luglio 2023, recanti procedure per la presentazione e gestione delle segnalazioni esterne, nonché indicazioni e principi di cui enti pubblici e privati possono tener conto per i canali interni.

Il Decreto prevede che la nuova disciplina si applichi, in via generale, a decorrere dallo scorso 15 luglio 2023 (art. 24). Invece, per i soggetti del settore privato che, nell’ultimo anno, hanno impiegato una media di lavoratori subordinati fino a 249 unità, l’obbligo di istituire un canale interno di segnalazione ha effetto a decorrere dal 17 dicembre 2023; fino a quel giorno, continua ad applicarsi la disciplina previgente (art. 6, co. 2-bis del Decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, di seguito anche “Decreto 231”).

Con la Guida operativa allegata, redatta dal nostro Sistema centrale, si intende offrire alle imprese destinatarie della nuova disciplina whistleblowing una serie di indicazioni e misure operative, anche alla luce delle Linee Guida ANAC, ritenute idonee a rispondere alle esigenze delineate dal Decreto.  

Il presente lavoro, pertanto, mira a orientare le imprese nell’applicazione della nuova disciplina e, in particolare, nell’istituzione e gestione del canale interno di segnalazione, ferma restando la libertà degli enti di adottare, nel rispetto del quadro regolatorio di riferimento, le soluzioni organizzative più adeguate in base alla propria struttura e governance.

Vi anticipiamo inoltre che il prossimo 22 novembre alle ore 15.00 terremo un webinar di approfondimento sul tema del whistleblowing. Sarà nostra cura fornirVi, con successiva informativa, dettagli in merto al programma e alle modalità di partecipazione all’evento.

All.to Guida Operativa Whistleblowing

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]




LAVORO | Premio Imprese per la Sicurezza: rinvio scadenza al 24 novembre 2023

Vi informiamo che è stato rinviato il termine ultimo per l’invio dei questionari al 24 novembre 2023 ore 14.30 (cfr. nostra informativa dello scorso 5 ottobre).

Il Premio Imprese per la Sicurezza è l’iniziativa giunta alla VIII edizione realizzata con Inail e con la collaborazione tecnica dell’Associazione Premio Qualità Italia (APQI) e di Accredia, ente italiano di accreditamento. 

L’obiettivo è promuovere approcci innovativi in materia di salute e sicurezza e valorizzare le aziende che mettono la sicurezza a fattore comune di tutti i processi aziendali, proprio al fine di diffondere una vera cultura della prevenzione.

Il Premio, rivolto a tutte le imprese, anche non aderenti a Confindustria, è assegnato per tipologia di rischio (alto o medio-basso) e per dimensione aziendale. Le imprese che vogliono aderire all’iniziativa possono farlo cliccando sul https://www.confindustria.it/home/appuntamenti/iniziative-progetti/dettaglio-evento/Premio-imprese-per-la-sicurezza-viii-edizione.

Proprio con la finalità di illustrare le modalità di iscrizione, il modello di funzionamento e le finalità del Premio, il nostro Sistema centrale ha organizzato un webinar che si terrà il prossimo 9 novembre alle ore 14:30.

L’evento è aperto a tutte le aziende ed è valido per l’aggiornamento periodico dei RSPP/ASPP – ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016 – con il riconoscimento di crediti formativi pari a 2 ore.

Sarà nostra cura fornirVi ulteriori informazioni per la partecipazione al webinar.

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

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