LAVORO |  Coefficiente per la rivalutazione del TFR e dei crediti da lavoro – settembre 2023

TFR

A settembre 2023 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto dei tabacchi, è risultato pari a 119,3.

Pertanto il coefficiente utile per la rivalutazione a settembre 2023 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2022, secondo l’art. 1 della L.297/1982, è pari a 1,0182297.

CREDITI DI LAVORO

Alleghiamo la tabella dei coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data successiva, e liquidati dal 1° al 30 settembre 2023.

All.ti

 Tabella+Crediti+lavoro_settembre23_161023_Confindustria Tabella+TFR_settembre23_161023_Confindustria




Evento finale dell’Iniziativa strategica di Fondirigenti D-Skills: CRISI ED EVENTI DIROMPENTI – IL MODELLO D-SKILLS

Venerdì 20 ottobre alle ore 11.00, presso la sede di Confindustria Salerno, si terrà l’evento finale dell’Iniziativa strategica di Fondirigenti D-Skills:

CRISI ED EVENTI DIROMPENTI – IL MODELLO D-SKILLS

Promossa da Confindustria Salerno e Federmanager Salerno, realizzata da Assoservice Salerno in collaborazione con Federmanager Accademy, l’iniziativa strategica di Fondirigenti è stata pensata per rilevare le competenze manageriali applicate e quelle necessarie in situazioni di “rottura”, legate al campo dell’innovazione, della sostenibilità, delle nuove tendenze globali.

Nel corso dell’incontro saranno resi noti i risultati dell’indagine e dell’osservazione che hanno prodotto il modello delle 10 competenze fruibile a tutti tramite un’APP on line: il “D-Skills Tool”.

Saranno presenti:

Antonio FERRAIOLI, Presidente Confindustria Salerno

Armando INDENNIMEO, Presidente Federmanager Salerno

Marco BODINI, Presidente Fondirigenti

Bice DELLA PIANA, Docente di Cross Cultural Competence e Cross Cultural Management – Università di Salerno

Beatrice STANGANELLI, Progettista D-Skills

Marco SPROCATI, Coordinatore D-Skills

Alfredo VALERIO, Dirigente Plastica Alto Sele spa

Federico MIONI, Direttore Federmanager Academy




RICERCA | Questionario patent box e deduzione rafforzata. Acquisizione pareri delle imprese

In considerazione dell’importanza degli strumenti fiscali diretti ad incentivare le attività di Ricerca e Sviluppo, Confindustria ha predisposto un questionario per agevolare la raccolta dei feedback delle imprese riguardanti gli aspetti positivi e negativi di alcune misure fiscali relative a beni intangibili, ovvero il patent box e la deduzione rafforzata (nuovo regime patent box).

Come noto, il combinato disposto del DL Fisco-lavoro (Decreto legge 21 ottobre 2021, n. 146) e della Legge di Bilancio 2022 (Legge 30 dicembre 2021, n. 234) ha comportato una profonda riscrittura delle misure fiscali relative ai beni intangibili, con il superamento del regime di detassazione dei redditi relativi a beni immateriali, noto come patent box, e l’introduzione di una nuova forma di deduzione rafforzata dal reddito di impresa di determinati costi di ricerca e sviluppo.

Confindustria utilizzerà i dati raccolti nell’ambito del presente questionario esclusivamente per finalità statistiche, di analisi e di ricerca scientifica. I dati saranno elaborati, analizzati e riportati solo in forma aggregata. La compilazione del questionario è anonima ed in nessun modo sarà possibile risalire al nome, al cognome o ad altra informazione che consenta l’identificazione del compilatore.

Il questionario è compilabile al seguente link: https://www.confindustria.it/aree/patentbox.nsf/iscrizione?openform .




AMBIENTE | Report settimanale ambiente 9 -13 ottobre 2023

Revisione Direttiva qualità dell’aria – Aggiornamento

In data 5 ottobre u.s. si è tenuto un nuovo incontro del gruppo di lavoro Direttiva Qualità dell’aria. A questo proposito, vi riportiamo di seguito, sinteticamente, i principali temi oggetto dell’incontro:

  1. Clausola di responsabilità congiunta: Articolo 3 (Capitolo I), nuovo paragrafo 5, nuove disposizioni in materia di responsabilità congiunta;
  2. Unità territoriale di esposizione media: Articolo 4, nuova definizione 29a;
  3. Valutazione della qualità dell’aria (Capitolo II): Articolo 8 sulla modellizzazione e Articolo 10 sul monitoraggio dei super-siti + Allegato VII;
  4. Flessibilità e livello di ambizione della proposta: Articolo 18 + Allegato I
  5. Piani per la qualità dell’aria e per l’inquinamento transfrontaliero: Articolo 19 e Articolo 21;
  6. Accesso alla giustizia, risarcimento e sanzioni (Capitolo VII): Articoli da 27 a 29.

La discussione si è concentrata soprattutto sull’articolo 18, ossia la possibilità di proroga per il raggiungimento dei nuovi limiti proposti dalla Commissione il 26 ottobre 2022. Allo stato attuale di elaborazione del testo, infatti, l’articolo 18 prevede una proroga per il raggiungimento dei limiti sulla base di un piano di qualità dell’aria, per un massimo di 5 anni. In caso di difficoltà nel rispettare tali limiti nonostante l’applicazione di tutte le misure previste nel piano iniziale, è possibile aggiungere ulteriori due anni.

Nel corso del negoziato, tuttavia, tutte le delegazioni hanno richiesto un’estensione sia dei limiti temporali della proroga (almeno 10 anni), sia delle motivazioni per potervi accedere. È stato inoltre richiesto l’inserimento dei motivi socioeconomici (utilizzo di biomassa per riscaldamento, povertà energetica) tra quelli validi per poter accedere al meccanismo dell’articolo 18.

Infine, per una migliore formulazione dell’articolo 18, è stata proposta come soluzione ideale quella di una proroga basata su evidenze scientifiche.

Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati.

 ANGA – Circolare n.3 del 10 ottobre 2023 (disposizioni per quanto riguarda il responsabile tecnico)

Il Comitato Nazionale dell’Albo Gestori ambientali ha emanato la circolare n.3 del 10 ottobre 2023 (in allegato), con cui chiarisce alcune novità riguardo alle disposizioni per il responsabile tecnico. Nel dettaglio, la circolare precisa quanto segue:

 

  1. Procedura relativa alla cessazione dell’incarico di responsabile tecnico nel caso di perdita dell’idoneità:

Dopo il 16 ottobre 2023, le Sezioni regionali/provinciali notificheranno all’impresa l’avvenuta decadenza del proprio responsabile tecnico (RT). Tuttavia, l’impresa può continuare temporaneamente l’attività con il legale rappresentante, secondo il periodo di cui alla delibera del 30 gennaio 2020, durante il quale le funzioni di RT sono provvisoriamente esercitate dal legale rappresentante. Durante il periodo di prosecuzione dell’attività dell’impresa, l’idoneità del responsabile tecnico sarà ripristinata automaticamente a seguito dell’eventuale superamento della verifica da parte dello stesso. Se necessario, la nomina di un nuovo responsabile tecnico deve essere oggetto di un’apposita istanza alla Sezione competente.

 

 

  1. Dispensa dalle verifiche d’idoneità del responsabile tecnico:

Il periodo durante il quale il legale rappresentate assume provvisoriamente le funzioni del responsabile tecnico è considerato valido ai fini della dimostrazione dei requisiti per il rilascio della dispensa dalle verifiche di idoneità.

 

  1. Verifiche di idoneità del responsabile tecnico:

I responsabili tecnici in regime transitorio esonerati dal possesso del diploma di scuola media superiore possono mantenere tale esenzione anche qualora non abbiano provveduto a superare la verifica di idoneità entro il 16 ottobre 2023 e possono essere ammessi alle verifiche di idoneità limitatamente alle categorie di cui erano RT alla data del 16 ottobre 2017.

 

ANGA – Deliberazione n. 5 del 11 ottobre 2023 (procedure operative nei casi di decadenza RT)

Il Comitato Nazionale dell’Albo gestori ambientali ha emanato la delibera numero 5 dell’11 ottobre 2023 (in allegato) con cui comunica che, in caso di mancato aggiornamento del responsabile tecnico alla data del 16 ottobre 2023, il legale rappresentante può assumere il ruolo di responsabile tecnico per 180 giorni, anziché 90 giorni come previsto in tutti gli altri casi di decadenza/mancanza/cessazione del responsabile tecnico regolati dalla delibera dell’Albo Gestori Ambientali n.1/2020. Si tratta di una misura straordinaria connessa alla scadenza (16 ottobre 2023) del periodo transitorio, che ha consentito di svolgere il ruolo di responsabile tecnico a chi, alla data del 6 maggio 2027, svolgeva già tale ruolo e non ha mai sostenuto verifiche iniziali e di aggiornamento.

 

ISPRA – Pubblicato il documento “L’Italia e l’Ambiente: Stato, Prospettive e Scenari”

Al seguente link è disponibile la pubblicazione ISPRA “L’Italia e l’Ambiente: Stato, Prospettive e Scenari” che offre una lettura complessiva dello stato dell’ambiente in Italia osservato con la lente delle principali strategie economico-ambientali quali European Green Deal e VIII Programma d’Azione per l’ambiente europeo. In particolare, il documento è incentrato su: Cambiamenti climatici, Economia circolare, Verso l’inquinamento zero; Biodiversità e capitale naturale. La pubblicazione mette in evidenza le criticità e l’efficacia delle politiche adottate, effettuando una prima analisi integrata delle serie storiche dei principali indicatori tratta dalla Banca dati Indicatori ambientali di ISPRA (disponibile qui: https://indicatoriambientali.isprambiente.it/).

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.

 

ISPRA – Il Network Nazionale della Biodiversità: la raccolta e la condivisione dei dati per la conservazione della biodiversità, 24 ottobre 2023

Segnaliamo l’evento organizzato da ISPRA che si terrà il prossimo 24 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 16.30, presso l’Orto Botanico di Roma, volto a promuovere la diffusione delle conoscenze sulla biodiversità tramite piattaforme web e sistemi informativi, che è anche uno degli impegni assunti nell’ambito della “Strategia Nazionale per la Biodiversità al 2030”.

Durante l’incontro verrà presentato il Network Nazionale della Biodiversità (NNB) – infrastruttura tecnica gestita da ISPRA per conto del MASE – che permette di rendere accessibili i contenuti delle banche dati fornite dagli enti deputati al monitoraggio della biodiversità.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.

Circolare n.3 del 10_10_2023 Deliberazione n. 5 del 11_10_2023 (procedure operative nei casi di decadenza RT)

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile, 089.200842([email protected])




Seminario INFRASTRUTTURE CRITICHE: le prospettive della NATO e la cooperazione con l’Unione Europea

Segnaliamo che il prossimo 23 ottobre mattina si terrà il terzo seminario NATO Opportunità per le imprese, con focus sulle Infrastrutture Critiche, organizzato da ICE-Agenzia in collaborazione con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso la NATO, nell’ambito della Task Force UE-NATO attivata il 16 marzo 2023, per rafforzare la resilienza delle infrastrutture critiche in risposta ai nuovi rischi posti dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.

Sarà possibile partecipare al seminario in due modalità:

🔸Online, dalle 10:00 alle 11:45;

🔸In presenza, dalle 09:30 alle 13:30 presso l’Hotel Marriott Courtyard in Avenue des Olympiades 6, 1140 Evere, Bruxelles.

Per le aziende in presenza sarà possibile effettuare incontri one-to-one con gli esperti.

LINK AL FORM PER LE ADESIONI

 

Per info: [email protected]

La relazione finale della task force sopra citata identifica quattro settori chiave: energia, trasporti, infrastrutture digitali e spazio.

Nel settore dell’energia, il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream ha evidenziato la vulnerabilità delle infrastrutture energetiche. L’aumento dell’uso di fonti di energia rinnovabili e dell’elettrificazione può rafforzare la resilienza.

Per quanto riguarda i trasporti, le infrastrutture di trasporto, tra cui aeroporti e porti marittimi, sono vulnerabili agli attacchi informatici. L’aumento dell’elettrificazione dei trasporti porterà a una maggiore dipendenza dalla rete elettrica.

Le infrastrutture digitali, che comprendono cavi in fibra ottica sotterranei e sottomarini, stazioni base cellulari e satelliti, sono vulnerabili a interruzioni accidentali e intenzionali.

Infine, le infrastrutture spaziali, che includono asset spaziali e sistemi terrestri, possono essere vulnerabili a vari rischi indotti dall’uomo e naturali. Gli asset spaziali possono essere di proprietà e gestiti dall’UE (Galileo, Copernicus).

Le raccomandazioni principali emerse includono l’aumento dell’impegno e la promozione delle migliori pratiche, il rafforzamento del Dialogo Strutturato su Resilienza e Mobilità Militare, e l’espansione dei colloqui esistenti su vari settori. Il Dialogo Strutturato UE-NATO sulla Resilienza coordinerà l’attuazione di queste raccomandazioni.

Per approfondimenti

L’UE e le infrastrutture critiche

Task Force UE-NATO

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




INTERNAZIONALIZZAZIONE | DIFESA COMMERCIALE PAESI TERZI – STATI UNITI (indagine AD Aluminium extrusions)

Si segnala quanto comunicato dall’Ufficio Difesa Commerciale del Ministero Affari Esteri (DGUE – Uff. X) in relazione ai seguenti procedimenti attivati da Paesi terzi nei confronti dell’Unione Europea o di singoli Stati membri (difesa commerciale passiva), invitando le Associazioni a veicolare le informazioni alle aziende potenzialmente interessate:

 

STATI UNITI (indagine AD Aluminium extrusions): ad integrazione di quanto comunicato in riferimento all’indagine antidumping su profilati di alluminio (vd. news del 10.10.2023), la Commissione europea informa che la International Trade Commission (ITC) statunitense ha fissato il calendario relativo alla fase preliminare dell’indagine AD avviata nei confronti di 15 paesi, tra cui l’Italia. Le parti interessate possono presentare una entry of appearance (costituzione in giudizio) entro 7 giorni dall’avviso (entro il 20 ottobre p.v.). Una prima audizione (preliminary conference) avrà luogo il 25 ottobre prossimo (al riguardo, eventuali testimonianze e considerazioni scritte devono essere presentate entro le ore 12.00 del 24 ottobre). Ulteriori memorie e materiale informativo dovranno pervenire entro il 30 ottobre. Salvo eventuali proroghe da parte del Dipartimento del Commercio sul calendario previsto, l’ITC dovrà raggiungere una decisione preliminare entro il 20 novembre.

In allegato, la notice pubblicata sul Federal Register.

ITC Aluminum Extrusions from Italy – Prelim Phase Schedule




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