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LAVORO | Inail – Riduzione del tasso medio per prevenzione: nuovo modello OT23
La prevenzione costituisce, insieme alla formazione, l’arma fondamentale contro infortuni e malattie professionali.
Nell’ambito degli strumenti di sostegno finanziario alla prevenzione, l’Inail – in attuazione della previsione dell’art. 23 delle Modalità di attuazione della tariffa – applica la riduzione del tasso medio di premio in relazione agli interventi migliorativi effettuati dall’azienda per la prevenzione e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il datore di lavoro, per ottenere il riconoscimento della riduzione, deve dimostrare di aver attuato, nell’anno precedente, interventi migliorativi ulteriori rispetto alle prescrizioni della normativa vigente in materia di igiene, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La riduzione varia, in relazione inversamente proporzionale al numero dei lavoratori-anno del triennio della PAT, dal 5% al 28% del premio medio, determinando così il tasso effettivamente applicato all’azienda.
Gli interventi che danno diritto alla riduzione del tasso medio sono indicati annualmente dall’Istituto.
La continua evoluzione della tecnologia e dell’organizzazione del lavoro richiedono l’aggiornamenti delle ipotesi di interventi migliorativi. Nel processo di revisione del modello OT23, quindi, l’Istituto ha coinvolto le parti sociali per l’individuazione di ulteriori interventi oggetto di possibile finanziamento attraverso la tecnica della riduzione del tasso di premio medio.
Dalle statistiche presentate dall’Istituto, infatti, risulta che la maggior parte degli interventi privilegiati nel passato dalle imprese è stata l’adozione dei sistemi di organizzazione e gestione (sistemi certificati, SGSL secondo le linee guida Inail/parti sociali, MOG ex art. 30 del Dlgs 81/2008).
Si ipotizza, tuttavia, che sia necessario integrare le misure prevenzione attualmente previste.
Il nostro Sistema centrale, condividendo l’opportunità di ampliare le opportunità di partecipazione delle imprese alla azione di prevenzione proposta dall’Istituto e al conseguente accesso alla riduzione del tasso medio di tariffa, ha manifestato la propria disponibilità a individuare e proporre all’INAIL ulteriori ipotesi di intervento.
A tal fine, si propone un questionario rivolto alle imprese del sistema Confindustria volto a indagare sia il pregresso ricorso allo strumento sia l’esigenza di interventi innovativi per incrementare i livelli di sicurezza sul lavoro e accedere alla riduzione del tasso medio per prevenzione.
All’interno del questionario sarà in particolare possibile indicare eventuali proposte di interventi di innovazione tecnologica a servizio della sicurezza da sottoporre all’Inail per l’uscita del prossimo Modello OT23.
Trattandosi di interventi di natura prevalentemente tecnico-organizzativa, si consiglia la compilazione con il supporto del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).
Il questionario, disponibile al seguente link https://forms.office.com/e/3P5t7FyzWr, dovrà essere compilato entro il 30 ottobre 2023, avendo cura di evitare la duplicazione delle risposte.
I risultati verranno utilizzati per proporre all’Istituto, nell’ambito dell’OT23, soluzioni più confacenti alle esigenze delle imprese.
DIRITTTO D’IMPRESA | Seminario “Modelli Organizzativi e di Gestione – Decreto Legislativo n.231/2001. Quali vantaggi ed impatti sui rapporti Impresa- Fisco e Banca” – Martedì 24 Ottobre 2023, ore 15.00 c/o Camera di Commercio di Salerno, via Gen. Clark n°19.
Segnaliamo che domani martedì 24 ottobre, alle ore 15.00, avrà luogo presso la sede della Camera di Commercio di Salerno di seminario Modelli Organizzativi e di Gestione – Decreto Legislativo n.231/2001. Quali vantaggi ed impatti sui rapporti Impresa- Fisco e Banca.
I lavori si svolgeranno secondo il programma allegato.
AGEVOLAZIONI | Voucher consulenza in innovazione e finanza: compilazione domande dal 26 ottobre pv e pubblicazione elenco manager.
Ricordiamo che a partire dalle 12.00 del 26 ottobre 2023 ed entro le ore 12.00 del 23 novembre 2023, le imprese interessate a richiedere il voucher per consulenza in innovazione e finanza, potranno compilare la domanda tramite la procedura informatica disponibile al link https://Agevolazioni.dgiai.gov.it
Successivamente, le imprese e le reti di impresa che avranno compilato la domanda potranno procedere con l’invio dell’istanza di accesso alle agevolazioni a partire dal 29 novembre 2023, esclusivamente attraverso la procedura informatica il cui link verrà reso disponibile successivamente.
L’elenco dei manager qualificati e delle società di consulenza, istituito sulla base delle istanze correttamente compilate, è stato definito con decreto direttoriale 19 ottobre 2023, e potrà essere consultato, tramite la piattaforma sopra citata, soltanto dai soggetti che intendono presentare istanza di accesso alle agevolazioni.
Ricordiamo che il Voucher sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.
Sono, infatti, ammissibili al contributo le spese sostenute a fronte di prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete.
La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 individuate tra le seguenti:
- big data e analisi dei dati;
- cloud, fog e quantum computing;
- cyber security;
- integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
- simulazione e sistemi cyber-fisici;
- prototipazione rapida;
- sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
- robotica avanzata e collaborativa;
- interfaccia uomo-macchina;
- manifattura additiva e stampa tridimensionale;
- internet delle cose e delle macchine;
- integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
- programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
- programmi di open innovation.
Gli incarichi manageriali possono inoltre indirizzare e supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso:
- l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
- l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.
Le specifiche circa contenuto e finalità delle prestazioni consulenziali, nonché durata e compenso, devono risultare da un contratto di consulenza sottoscritto dalle parti successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo.
Ricordiamo che possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccola o media imprese, e le reti d’impresa composte da un numero non inferiore a tre PMI, operanti su tutto il territorio nazionale che risultino possedere, alla data di presentazione della domanda nonché al momento della concessione del contributo, i requisiti previsti dalla normativa.
L’agevolazione è costituita da un contributo in forma di voucher concedibile in regime “de minimis”, differenziato in funzione della tipologia di beneficiario:
· Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro;
· Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro;
· Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro.
Risposte alle domande frequenti (FAQ)
La dotazione finanziaria stanziata per l’attuazione dell’intervento è pari a 75 milioni di euro.
