Proposta di restrizione REACH sui PFAS – Aggiornamento
L’ECHA (Agenzia europea per le sostanze chimiche) ha annunciato la volontà di avviare nel 2026 una consultazione sul progetto di parere del suo Comitato per l’Analisi Socio-Economica (SEAC) relativo alla proposta di restrizione a livello UE delle sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS), a seguito della riunione del Comitato prevista per marzo 2026. La consultazione, aperta alle parti interessate e al pubblico, rimarrà aperta per 60 giorni.
Nello specifico, i portatori di interesse saranno chiamati a fornire contributi sugli impatti socioeconomici della restrizione dei PFAS, compresa la fattibilità delle alternative nei diversi settori. Gli aspetti legati al rischio saranno invece valutati separatamente dal Comitato per la Valutazione dei Rischi (RAC).
Per supportare i partecipanti, l’ECHA terrà una sessione informativa online il 30 ottobre 2025 e pubblicherà linee guida per la consultazione. Il SEAC dovrebbe adottare il suo parere finale entro la fine del 2026, dopodiché la Commissione europea e gli Stati membri decideranno sull’eventuale restrizione.
Tutte le informazioni di dettaglio sono disponibili al seguente link: https://www.echa.europa.eu/hot-topics/perfluoroalkyl-chemicals-pfas
Al seguente link è disponibile la comunicazione ufficiale sul sito dell’ECHA, dove a breve verrà pubblicato anche il link per la sessione informativa del 30 ottobre.
Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati.
Regolamento UE Imballaggi e rifiuti di imballaggio (PPWR) – Aggiornamento su consultazione pubblica
Come previsto dal testo del PPWR, la Commissione Europea e l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) dovranno preparare uno studio sulle sostanze considerate pericolose e presenti negli imballaggi.
A tal fine, il 17 settembre u.s. l’ECHA ha avviato una consultazione pubblica per raccogliere prove utili all’identificazione di tali sostanze e alle eventuali misure successive, incluse possibili restrizioni.
L’ambito della consultazione riguarda i materiali di imballaggio, le sostanze utilizzate, i processi di produzione, la gestione dei rifiuti e le tecnologie di riciclo.
In particolare, il questionario è composto da cinque sezioni.
- Parte A: Informazioni sul partecipante;
- Parte B: Imballaggi e componenti di imballaggio nell’UE;
- Parte C: Sostanze chimiche utilizzate negli imballaggi nell’UE;
- Parte D: Smaltimento e gestione dei rifiuti da imballaggio nell’UE;
- Parte E: Domande finali (informazioni aggiuntive).
In base alla tipologia di portatore di interesse indicata nella Parte A, gli utenti saranno automaticamente indirizzati alle sezioni più rilevanti per loro.
Invitiamo quindi tutti i soggetti interessati a partecipare alla consultazione (disponibile al seguente link), che resterà aperta fino al 28 ottobre 2025.
DL “Terra dei Fuochi” – Aggiornamento
L’esame in Commissione Giustizia Senato sul DL Terra dei fuochi non è entrato nel vivo in quanto maggioranza e Governo ancora non hanno trovato la quadra sulle modifiche ad apportare al testo. Le sedute previste giovedì 18 settembre sono state quindi annullate e l’esame è stato rinviato alla settimana corrente. Nel frattempo, il relatore ha depositato un emendamento sugli interventi di ricostruzione nei Comuni di Chieti e Bucchianico.
L’esame attualmente risulta calendarizzato per l’Aula a partire da mercoledì 24 settembre.
Segnaliamo, inoltre, che Confindustria ha rappresentato alla Presidenza del Consiglio le forti preoccupazioni delle imprese in merito al DL “Terra dei Fuochi”. Pur condividendo le finalità generali del decreto, sono state, infatti, evidenziate alcune criticità presenti nel testo e formulate proposte correttive per prevenire effetti distorsivi o conseguenze sproporzionate a carico delle imprese che operano nel rispetto della legge.
Le proposte – presentate anche sotto forma di emendamenti da esponenti della maggioranza parlamentare, come segnalato anche con lo scorso resoconto – mirano a rafforzare la coerenza del quadro normativo, distinguendo chiaramente tra condotte dolose gravi, da perseguire con la massima severità, e situazioni in cui le imprese, pur rispettando le regole, possano incorrere in errori o irregolarità sanabili e prive di danni per l’ambiente.
In tali casi Confindustria ha ribadito la necessità di introdurre strumenti di regolarizzazione e ravvedimento operoso, per garantire un sistema sanzionatorio più equilibrato e concretamente applicabile. L’obiettivo è mantenere ferma ed efficace l’azione repressiva contro le attività illecite senza penalizzare le realtà imprenditoriali virtuose, concentrando le misure antimafia sui reati di contiguità mafiosa.
Continueremo a tenervi aggiornati.
DDL Delegazione europea – Aggiornamento
La Commissione Politiche Ue della Camera ha incardinato il DdL Delegazione europea 2025, fissando il termine per la presentazione degli emendamenti a giovedì 2 ottobre, ore 12.
I relatori del provvedimento sono i deputati Giordano (FdI) e Candiani (Lega), che hanno svolto la relazione illustrativa. Il provvedimento è atteso in Aula nel mese di novembre.
Sarà nostra cura continuare ad aggiornarvi sugli sviluppi.
DDL semplificazioni attività economiche – Aggiornamento
Facendo seguito a quanto comunicato in precedenza sul DDL semplificazioni attività economiche, vi informiamo il 16 settembre u.s. i lavori sono proseguiti con il seguito delle votazioni: la proposta di Confindustria rimasta in tema di acque e scarichi è stata ritirata a seguito del parere contrario espresso dal Governo e dal Relatore.
In allegato, sono disponibili le proposte emendative approvate dalla Commissione Affari costituzionali del Senato.
Per quanto riguarda le tematiche ambientali, tra le modifiche accolte segnaliamo:
- L’emendamento 2.0.28 testo 2 incide in materia di responsabilità estesa del produttore e semplificazione delle modalità di raccolta dei rifiuti soggetti a tale regime. In concreto, modifica l’art. 185-bis, comma 1, lettera b) del d.lgs. 152/2006 ampliando i luoghi in cui i distributori possono effettuare il deposito preliminare alla raccolta dei rifiuti. Non più soltanto nei locali del punto vendita, ma anche nelle aree di pertinenza dello stesso o in altri luoghi di raggruppamento che siano direttamente nella disponibilità dei distributori o messi a disposizione dai sistemi di gestione dei produttori.
- L’emendamento 10.0.600, opera alcune semplificazioni in materia ambientale.
In primo luogo, modifica l’articolo 243, comma 3, del d.lgs. 152/06, sopprimendo le parole “e in esercizio in loco”. Tale intervento elimina il vincolo che imponeva l’attivazione e il funzionamento in sito degli impianti o sistemi di trattamento delle acque sotterranee contaminate, mirando a rendere più agevole e flessibile l’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica.
In secondo luogo, sostituisce la lettera a) del punto 6 dell’Allegato IV alla parte seconda del medesimo decreto, precisando che rientra tra le attività assoggettate a valutazione di impatto ambientale la fabbricazione e il trattamento di prodotti costituiti almeno per il 50 per cento da elastomeri, con un quantitativo minimo di 25.000 tonnellate annue di materie prime lavorate. In tal modo, si aggiornano e si definiscono in maniera più puntuale le soglie e le tipologie di attività industriali sottoposte a verifica ambientale.
L’esame proseguirà nel corso della settimana. Continueremo quindi a tenervi aggiornati.
RENTRI – Aggiornamento
Vi informiamo che in data 18 settembre 2025 è stato effettuato un aggiornamento che ha interessato diverse aree della piattaforma RENTRI, in particolare:
- area servizi per l’interoperabilità;
- area riservata Operatori;
- APP RENTRI FIR Digitale.
Per maggiori dettagli, si rimanda al seguente link: Aggiornamento area Enti, piattaforma per la tracciabilità, APP RENTRI Fir digitale.
ddl 1184_semplificazione attività economiche DdL Semplificazioni – approvati 16 settembre
Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])