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AGEVOLAZIONI | Innovation Fund: bandi decarbonizzazione sistemi produttivi e sostegno produzione energia rinnovabile. Presentazione 23 gennaio pv, ore 9.30, Confindustria – Roma

Informiamo che il prossimo 23 gennaio, alle ore 9.30, a Roma, presso la Sala A di Confindustria, avrà luogo l’evento di presentazione dei due bandi attivati nell’ambito dell’Innovation Fund e volti a promuovere, con un budget di 4 miliardi di euro, interventi di decarbonizzazione dei sistemi produttivi e di sostegno alla produzione dell’idrogeno rinnovabile.

 

L’incontro, promosso dal MASE, in collaborazione con ENEA e Confindustria, sarà anche occasione per promuovere la partecipazione delle imprese italiane a queste iniziative, attraverso il trasferimento ai partecipanti di informazioni dettagliate sulle modalità di adesione e sugli strumenti da utilizzare per predisporre proposte progettuali di successo. Infatti, oltre a sessioni di approfondimento e presentazione di case studies, i partecipanti potranno incontrare gli esperti di CINEA e DG CLIMA – in modalità B2B – per richiedere ulteriori chiarimenti.

 

La partecipazione è libera e gratuita, previa REGISTRAZIONE ON LINE. Gli organizzatori si riservano di confermare la partecipazione, nel rispetto della capienza della sala.

 

Maggiori informazioni sono reperibili sulla pagina web dedicata all’iniziativa: https://www.eventi.enea.it/tutti-gli-eventi-enea/innovation-fund-info-day-nazionale.html

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected]) 

Mariarosaria Zappile 089.200842     [email protected]




AGEVOLAZIONI | Bando CCIAA di Salerno: contributi a fondo perduto impianti videosorveglianza digitale per le imprese. INVIO domande dal 15 gennaio 2024

Con l’obiettivo di incentivare le imprese del territorio a dotarsi di un sistema di videosorveglianza, al fine di garantire la sicurezza dei propri dipendenti, dei propri clienti e, indirettamente, del territorio dove sono ubicate, la Camera di Commercio di Salerno ha pubblicato il bando che prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto, a parziale concorso delle spese sostenute dalle imprese per l’installazione di telecamere, sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi di video allarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative.

 

Tali sistemi devono essere costituiti da minimo due telecamere, di cui almeno una installata all’esterno.

 

Per poter accedere al contributo, l’investimento minimo richiesto all’impresa deve essere di € 1.000,00 e il contributo, pari al 50% della spesa effettuata, sarà concesso fino a un massimo di € 1.500,00. Non potrà essere erogato alla medesima impresa più di un contributo.

 

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma di Infocamere \”Telemaco-Servizio Agef\”, dalle ore 16:00 del 15 gennaio 2024 e fino a esaurimento delle risorse stanziate dalla Camera di Commercio di Salerno, pari a euro 400.000,00.

 

L’ufficio competente procede a una valutazione delle istanze pervenute secondo l’ordine cronologico di presentazione e alla formazione di una graduatoria.

 

Pubblichiamo il bando, disponibile per la consultazione – unitamente agli allegati – al link

https://www.sa.camcom.it/notizie/videosorveglianza-digitale-imprese-contributi-cciaa

bando_videosorveglianza

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])

(Maria Rosaria Zappile    089.200842     [email protected])




CREDITO – FINANZA SOSTENIBILE | Report di sostenibilità – consultazione EFRAG su \”Implementation guidance\” ESRS

Con riferimento alla nuova disciplina sul report di sostenibilità, introdotta dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), e agli standard di rendicontazione europei (ESRS), che dovranno essere obbligatoriamente utilizzati dalle imprese, riportiamo di seguito un aggiornamento sul lavoro dell’EFRAG incaricato di elaborare tali standard.

Ricordiamo che il primo set di ESRS – 12 standard trasversali a tutti i settori entrati in vigore dal 1° gennaio 2024 – è contenuto nel Regolamento delegato approvato dalla Commissione Europea il 31 luglio scorso. La nuova disciplina sulla rendicontazione di sostenibilità si applicherà gradualmente in funzione della struttura e delle dimensioni delle imprese interessate; in particolare: i c.d. enti di interesse pubblico – che già oggi redigono la dichiarazione non finanziaria – applicheranno le nuove disposizioni a partire dal 2024 (primo report nel 2025); le altre grandi imprese a partire dal 2025 (primo report nel 2026); le PMI quotate a partire dal 2026 (primo report 2027 con possibilità di rinviare per altri due anni).

Per supportare le imprese nell’utilizzo di questi nuovi standard, come anticipato nelle precedenti comunicazioni, disponibili per la consultazione nella sezione CREDITO del sito www.confindustria.sa.it, l’EFRAG ha elaborato delle Implementation Guidance che sono state poste in consultazione a fine dicembre e che riguardano:

  • Draft EFRAG IG – Materiality assessment implementation guidance: descrive gli obblighi di rendicontazione sulla valutazione di materialità, compresa l\’illustrazione delle possibili fasi del processo per individuare le informazioni da riportare in merito agli impatti, rischi e opportunità (IRO) della propria attività in materia ambientale, sociale e di governance. Contiene inoltre domande frequenti sulla valutazione della doppia materialità (dal punto di vista della rilevanza dell\’impatto o della prospettiva della rilevanza finanziaria o di entrambe) per fornire indicazioni pratiche sull\’attuazione;
  • Draft EFRAG IG 2 – Value chain implementation guidance: descrive gli obblighi di rendicontazione sulla catena del valore durante la valutazione di materialità, fornendo indicazioni per individuare i soggetti che fanno parte della catena del valore e quali considerare ai fine della valutazione degli impatti, rischi e opportunità che incidono sull’attività dell’impresa. Illustra i criteri per la rendicontazione di sostenibilità dei gruppi di imprese e contiene anche domande frequenti per fornire ulteriori informazioni sugli obblighi di divulgazione legati alla value chain;
  • Draft EFRAG IG 3 – Detailed ESRS datapoints implementation guidance: presenta l\’elenco completo dei requisiti contenuti in ciascun obbligo di informativa e dei relativi requisiti applicativi in formato Excel. Questo elenco può costituire la base di un\’analisi delle informazioni da fornire.

Confindustria sta valutando di rispondere alla consultazione, che terminerà il 2 febbraio 2024, insieme a Business Europe. Invitiamo le aziende interessate e che dovranno cimentarsi con i nuovi obblighi ad inoltrare proprie considerazioni/riflessioni alla mail [email protected]

Sicuramente la guidance sulla value chain è quella di maggior interesse, perché le informazioni sulla catena del valore rappresentano uno degli aspetti più impegnativi e problematici della nuova direttiva, considerato che il processo di raccolta comporta criticità in termini di coerenza, comparabilità e affidabilità dei dati riportati. Includendo le controparti nella propria catena del valore, l\’impresa dovrà riportare dati al di fuori del proprio controllo diretto, senza la possibilità di verificarli direttamente e di assicurare il livello di qualità complessivo delle informazioni incluse nel proprio bilancio di sostenibilità.

Riteniamo necessario evitare la raccolta e la divulgazione delle informazioni a tutti i livelli della catena del valore, processo estremamente costoso e difficile. In tal senso, l’idea su cui Confindustria sta ragionando, è proporre di limitare la richiesta di divulgazione della catena del valore alla catena di fornitura prevalente (partner che rientrano nel core business dell’attività dell’impresa), in modo da rendere la raccolta dei dati meno onerosa.

Infine, per completezza, sottolineiamo che l’EFRAG sta completando anche il lavoro sulla bozza di standard volontario per le PMI e dello standard per le PMI quotate, che nel corso del mese di gennaio dovrebbero essere anch’essi sottoposti ad una consultazione pubblica. Provvederemo ad aggiornarvi sugli sviluppi.

Implementation Guidance