AGEVOLAZIONI | Avviso Regione Campania erogazione contributi a fondo perduto ammodernamento macchinari agricoli. INVIO domande dal 29 gennaio 2024.

Con decreto dirigenziale n. 965 del 27 dicembre u.s., l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania ha pubblicato il bando che prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’ammodernamento dei macchinari agricoli, da destinare alle imprese agricole e alle imprese agro-meccaniche ai fini di un complessivo rinnovamento del parco macchine, in coerenza con la diffusione delle migliori tecnologie disponibili che consentono un minore impatto ambientale del settore agricolo (Missione 2 Componente 1 (M2C1) del PNRR Investimento 2.3).

I beneficiari sono le imprese agro-meccaniche e le micro, piccole medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni, così come definite all’allegato I del Regolamento (UE) 2022/2472, che realizzano nel territorio regionale i seguenti investimenti:

  1. Supporto all’investimento in macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione;
  2. Sostituzione di veicoli fuoristrada per agricoltura e zootecnia;
  3. Supporto all’investimento per l’innovazione dei sistemi di irrigazione e gestione delle acque;
  4. Spese generali.

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale, in conformità e nel rispetto dei massimali consentiti dalla normativa:

  • il 65% dell’importo dei costi di investimento ammissibili;
  • l’80% dell’importo dei costi di investimento ammissibili nel caso di giovani agricoltori in possesso dei requisiti descritti nella sezione 4.1.5 del Piano Strategico della PAC 2023-2027 per l’Italia.

La spesa massima ammissibile riferita agli investimenti, è pari a:

  • euro 35.000,00 per i punti a) e c) comprese le spese generali
  • euro 70.000,00 per il punto b) comprese le spese generali.

Per gli investimenti di cui ai punti a) e c), eventuali proposte progettuali di importo compreso tra euro 35.000,00 e 70.000,00 potranno essere comunque finanziate ed il contributo concedibile sarà calcolato sulla spesa ammissibile di euro 35.000,00.

Per gli investimenti di cui al punto b), eventuali proposte progettuali di importo superiore a euro 70.000,00 potranno essere comunque finanziate ed il contributo concedibile sarà calcolato sulla spesa ammissibile di euro 70.000,00.

In caso di proposte che presentino una combinazione di investimenti di cui ai punti a) e c), il contributo concedibile sarà calcolato sulla spesa massima ammissibile di euro 35.000,00.

In caso di proposte che presentino una combinazione di investimenti di cui ai punti a) e b) o c) e b), il contributo sarà calcolato sulla spesa massima ammissibile di euro 70.000, fermo restando i massimali indicati per le tipologie a) e c).

La domanda di richiesta dell’agevolazione deve essere compilata, sottoscritta ed inviata esclusivamente in modalità telematica, attraverso l’applicativo del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) a partire dal 29 gennaio 2024 e fino al 15 marzo pv.

Eventuali chiarimenti possono essere richiesti a mezzo PEC al seguente indirizzo [email protected]

Circolare-numero-4-2024




AGEVOLAZIONI | Bando Scoperta Imprenditoriale: contributi per progetti di ricerca e sviluppo nelle Regione del Mezzogiorno. WEBINAR 15 gennaio, ore 15.00

Il prossimo 15 gennaio, dalle ore 15.00 alle ore 17.00, si terrà il webinar “Scoperta Imprenditoriale – Agevolazioni per progetti di R&S nel Mezzogiorno”, organizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy – Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese nell’ambito della promozione del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale (PN RIC) 2021-2027.

L’evento sarà l’occasione per presentare l’avviso “Scoperta imprenditoriale” volto a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale da realizzare nei territori delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, in coerenza con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

La procedura di compilazione della domanda e della ulteriore documentazione allegata sarà resa disponibile sul sito internet del Soggetto gestore a partire dal 24 gennaio 2024, mentre dal 7 febbraio le imprese potranno presentare le domande.

Al webinar interverranno i rappresentanti della Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese del MIMIT ed esperti tecnici della misura.

Pubblichiamo il programma completo del link per la registrazione, mentre di seguito riportiamo una descrizione del bando, già comunicata con apposita news lo scorso dicembre.

Soggetti ammissibili

Possono accedere alla misura le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5), e i Centri di ricerca. Gli Organismi di ricerca possono essere co-proponenti di un progetto congiunto con i citati soggetti. Tra i requisiti previsti ai fini dell’ammissibilità, evidenziamo che deve essere dimostrata, pena la decadenza dal beneficio, alla data di richiesta della prima erogazione delle agevolazioni, la disponibilità di almeno una sede secondaria nei territori di competenza dell’intervento agevolativo.

Progetti Ammissibili

Le agevolazioni possono essere richieste per attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs) nell’ambito delle aree tematiche e delle traiettorie di sviluppo definite dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente ovvero nell’ambito di altre aree tematiche e traiettorie di sviluppo non rientranti nella predetta Strategia, al fine di contribuire ad alimentare il processo di scoperta imprenditoriale e il conseguente adattamento evolutivo della stessa.

I progetti devono essere realizzati nei territori delle regioni ammesse all’intervento, prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 1 milione di euro e non superiore a 5 milioni di euro ed avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi. L’avvio delle attività progettuali deve avvenire successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e comunque entro 3 mesi dalla concessione delle stesse.

I progetti di ricerca e sviluppo devono essere realizzati in forma collaborativa, secondo – in alternativauna delle seguenti modalità:

  1. progetto realizzato congiuntamente, che preveda:
    • un massimo di tre soggetti proponenti, ivi compresa l’impresa capofila;
    • almeno una micro, piccola o media impresa tra i soggetti proponenti;
    • che ciascuno dei soggetti proponenti sostenga almeno il 10 per cento dei costi ammissibili;
    • il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione.
  2. progetto realizzato da una micro, piccola o media impresa ovvero da una piccola impresa a media capitalizzazione, che preveda la partecipazione di uno o più soggetti esterni all’impresa, indipendenti dalla stessa, che concorrano alle attività del progetto attraverso servizi di ricerca, prestazioni di consulenza alla ricerca e sviluppo e/o ricerca contrattuale, il cui valore sia almeno pari al 10 per cento dei costi complessivi ammissibili del progetto.

I progetti devono essere coerenti con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente ovvero finalizzati a individuare traiettorie tecnologiche e applicative evolutive della stessa.

Tipologia agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto e delle soglie di notifica individuali stabilite, rispettivamente, dall’articolo 25 e dall’articolo 4 del regolamento GBER, nelle seguenti forme in concorso tra loro:

  • nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale pari al 50 per cento dei costi e delle spese ammissibili;
  • nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:
  • 35 per cento per le imprese di piccola dimensione;
  • 30 per cento per le imprese di media dimensione;
  • 25 per cento per le imprese di grande dimensione.

Per gli Organismi di ricerca, le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale pari al 60 per cento dei costi e delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 40 per cento dei costi e delle spese ammissibili di sviluppo sperimentale.

Stanziamento risorse

Con il decreto 13 luglio 2023 sono state rese disponibili risorse pari a 300 milioni di euro, a valere sull’Azione 1.1.4. del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027.

Una quota pari al 60 per cento delle predette risorse è riservata ai progetti proposti da PMI e da reti di imprese. Ai fini dell’accesso a tale riserva, i soggetti che propongono un progetto di ricerca e sviluppo in forma congiunta devono appartenere tutti alla categoria delle PMI, ad eccezione degli Organismi di ricerca, o devono realizzare il progetto mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.

Nell’ambito della riserva in questione, una sotto riserva pari al 25 per cento della stessa è destinata alle micro e piccole imprese.

Per maggiori informazioni

Per l’accesso alla piattaforma e per la presentazione delle domande di agevolazione:

  • utilizzare la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) per la presentazione delle proposte progettuali a valere sull’intervento “Decreto ministeriale 13 luglio 2023 – Scoperta imprenditoriale”
  • utilizzare l’indirizzo [email protected] per informazioni sulla presentazione dei progetti.

Per informazioni sull\’attuazione e rendicontazione dei progetti di ricerca e sviluppo, utilizzare l’indirizzo [email protected].

15 gennaio 2024_AGENDA DEI LAVORI_SCOPERTA IMPRENDITORIALE

Save the date 15 gennaio 2024_Scoperta imprenditoriale




CREDITO | Riforma Fondo di Garanzia per le PMI: pubblicata la circolare operativa relativa alla nuova disciplina

Informiamo che sul sito del Fondo di Garanzia per le PMI è stata pubblicata la Circolare operativa n. 21/2023, che descrive nel dettaglio le novità contenute nella nuova disciplina del Fondo prevista dall\’art.15-bis del decreto-legge 18 ottobre 2023, n.145 (cd. \”DL Fisco-Anticipi\”), di cui abbiamo dato notizia con specifica news, che ripubblichiamo.

 

Fondo di Garanzia per le PMI – Circolare operativa n. 21_2023

Scheda – Nuova disciplina Fondo di Garanzia per le PMI

 

 




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