Confindustria Sicilia, eletto Gaetano Vecchio
Le Pmi italiane sfilano in Germania
Aziende del lusso, servono 346mila tecnici entro il 2026
Dirigenti che tornano in aula per ritrovare il lavoro
Ita-Lufthabsa, dubbi Ue tempi ancora più lunghi
Poteri, risorse, sanità, scuola. Ecco cosa cambierà
Ambiente: report settimanale Ambiente 15-19 gennaio 2024
CONAI – Pubblicata la nuova Guida al Contributo Ambientale Conai (CAC)
Il Consorzio Nazionale Imballaggi – CONAI – ha pubblicato la nuova “Guida all’adesione e all’applicazione del Contributo Ambientale CONAI 2024”, contenente tutte le informazioni e le indicazioni per gestire gli adempimenti relativi alla partecipazione al sistema consortile e al Contributo Ambientale CONAI (CAC). Le principali novità riguardano la variazione del Contributo Ambientale CONAI per alluminio, carta, legno, plastica e plastica biodegradabile e compostabile. Si riporta di seguito una tabella di sintesi con i valori relativi ad ogni materiale e relativa decorrenza.
Infine, in allegato, oltre alla nuova edizione della Guida al Contributo Ambientale 2024, anche un documento di sintesi della guida (Abstract), elaborata da CONAI.

Webinar “Green claim. Gli impatti sulle imprese della nuova proposta di direttiva” 12 gennaio – Trasmissione documentazione
Sono disponibili, su richiesta, le slide presentate dal Professor Fabio Iraldo nel corso del webinar \”Green claim. Gli impatti sulle imprese della nuova proposta di direttiva\” dello scorso 12 gennaio.
Al seguente link è disponibile, invece, la registrazione dell’evento.
MIMIT – 30 gennaio 2024: Webinar sull’attuazione della convenzione di Parigi del 13 gennaio 1993 sulla proibizione dello sviluppo, produzione, immagazzinaggio ed uso di armi chimiche e sulla loro distruzione. Dichiarazioni consuntive 2023
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha organizzato, per il 30 gennaio p.v. alle ore 11, un webinar per le associazioni di categoria e tutte le industrie che operano nel settore interessato dalla Convenzione di Parigi del 13 gennaio 1993, soggette all’obbligo di dichiarazione consuntiva relativa all’anno 2023.
In allegato, la locandina con il programma dell’evento.
MASE – Interpello Ambientale in materia di criteri costruttivi delle discariche e definizione di lotto
Segnaliamo che al seguente link è disponibile il riscontro del MASE all’atto di interpello formulato dalla Provincia di Barletta-Andria-Trani in materia di criteri costruttivi delle discariche e definizione di lotto.
Con il riscontro all’atto di interpello il Ministero ha fornito dei chiarimenti in merito all’applicazione delle diposizioni di cui al Dlgs 121/2020 alle discariche esistenti e, in particolare, su:
- quale sia la più corretta definizione di “lotto di discarica”, ovvero se per nuovo lotto debba intendersi nuovo settore di discarica fisicamente e idraulicamente separato dal preesistente;
- se i nuovi criteri costruttivi relativi, in particolare, al sistema barriera fondo di discarica, introdotti con il D.Lgs. 121/2020, possano essere applicati a sopraelevazioni di lotti esistenti di discariche autorizzate e realizzate con i precedenti requisiti costruttivi;
- se gli interventi relativi alla sopraelevazione dei lotti di attuale disposizione controllata debbano rientrare nella fattispecie di “nuovi lotti delle discariche esistenti”.
A questo proposito, il Ministero ha chiarito che un nuovo lotto dovrebbe essere considerato un settore dell’impianto fisicamente e idraulicamente separato dagli altri che non risulti essere già stata oggetto di rilascio di autorizzazione alla costruzione o all’esercizio.
Infine, per quanto riguarda il secondo e terzo quesito e, in particolare, il sistema barriera di fondo di discarica, il MASE ha chiarito che, qualora tecnicamente attuabile, dovrebbe essere comunque effettuata un’opportuna valutazione della tenuta della barriera di fondo già progettata e operativa sulla base delle disposizioni vigenti al momento della sua posa in opera.
MASE – Pubblicato il Decreto numero 664 del 13/12/2023 per l’adozione delle Linee Guida per la redazione dei Piani di azione e Zone silenziose in agglomerato e in aperta campagna
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il decreto n. 664 del 13 dicembre 2023 recante “Adozione delle linee guida per la redazione dei Piani di azione e zone silenziose in conformità ai criteri delle specifiche indicate dalla direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 marzo 2007”, che quindi forniscono le specifiche tecniche sui set di dati relativi alle notifiche per i Piani di azione e Zone silenziose in agglomerato e in aperta campagna che i gestori delle infrastrutture dei trasporti principali e le autorità competenti per gli agglomerati devono consegnare ai fini degli adempimenti previsti dal D.Lgs. 194/2005 relativo alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale.
In particolare, le Linee Guida si compongono di tre allegati:
- Allegato 1, che contiene le specifiche tecniche per la predisposizione e la consegna dei set di dati digitali relativi ai Piani di Azione e Zone silenziose in agglomerato e in aperta campagna (D.Lgs. 194/2005);
- Allegato 2, che raccoglie le specifiche tecniche per la compilazione dei metadati relativi ai set di dati digitali dei Piani di Azione e Zone silenziose (D.L.gs. 194/2005);
- Allegato 3, che definisce le Linee Guida per la predisposizione della documentazione inerente ai Piani di Azione e alla sintesi non tecnica per la consultazione del pubblico (D.Lgs. 194/2005).
Su richiesta, è disponibile il testo del decreto e i relativi allegati.
ISPRA – Danno ambientale in Italia: Rapporto 2023
ISPRA ha pubblicato il Rapporto “Il danno ambientale in Italia: attività del SNPA e quadro delle azioni 2021-2022. Edizione 2023”.
Il Rapporto descrive l’approccio metodologico e le relative valutazioni sul tema delle istruttorie “danno ambientale”, delinea le diverse fasi di indagine e fornisce dettagli sulle richieste ministeriali di approfondimento tecnico-scientifico.
In particolare, vengono individuate due tipologie specifiche:
- Per i casi di “tipologia A”, con una situazione di sospetto di danno, la procedura prevede un primo inquadramento del caso dal punto di vista giuridico e territoriale da parte di ISPRA e la successiva raccolta di dati e informazioni da parte dell’Agenzia competente, a cui spetta anche la formulazione della proposta di valutazione in merito alla sussistenza di danni ambientali;
- Per i casi di “tipologia B”, invece, per i quali il danno o la minaccia sono già stati evidenziati e il supporto tecnico interessa la corretta individuazione delle misure di prevenzione o riparazione, la procedura prevede una istruttoria di approfondimento che, attraverso l’interlocuzione con l’Agenzia e, in alcuni casi, con gli enti regionali e locali, pervenga ad una conclusione condivisa.
Al seguente link sono disponibili tutte le ulteriori informazioni.
MASE – Agenda 2030: 5,5 milioni per la nuova Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il primo avviso per fondi (5,5 milioni di euro) destinati a Regioni, Province autonome e Città Metropolitane sui tre “vettori di sostenibilità” della Strategia: coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile; cultura per la sostenibilità; partecipazione.
Al seguente link sono disponibili tutte le informazioni.
Abstract_Guida_Conai_Contributo_Ambientale_2024 decreto_VA_664_13_12_2023 Guida_Conai_Contributo_Ambientale_2024-1
Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile, 089.200842([email protected])
RICERCA | Pubblicato il Programma di lavoro 2024 Joint Undertaking Innovative Health Initiative. Opportunità per le imprese attività R&I in campo sanitario.
La Joint Undertaking Innovative Health Initiative (IHI) ha pubblicato il Programma di lavoro 2024.
L’Innovative Health Initiative è un partenariato (vedi nota sotto) tra l\’Unione europea e le associazioni industriali che rappresentano i settori coinvolti nell\’assistenza sanitaria, ovvero COCIR (industrie di imaging medico, radioterapia, ICT per la salute ed elettromedicali); EFPIA, compresa Vaccines Europe (industria farmaceutica e dei vaccini); EuropaBio (industria delle biotecnologie); e MedTech Europe (industria della tecnologia medica).
La Joint Undertaking IHI mira a sperimentare un approccio più integrato alla ricerca sanitaria e si basa sull\’esperienza acquisita dalla JU Innovative Medicine Initiative 2 (IMI2). La JU ha l’obiettivo di tradurre la ricerca e l\’innovazione in campo sanitario in benefici reali per i pazienti e la società e a garantire che l\’Europa sia all\’avanguardia nella ricerca sanitaria.
Il Work Programme, lanciato nel mese di dicembre 2023, prevede la pubblicazione di due call, ovvero il sesto ed il settimo bando della Joint Undertaking.
La sesta call prevede un contributo finanziario totale di 24,6 milioni di euro. Il processo di valutazione è di tipo two-stage e la scadenza per la presentazione delle proposte è il 10 ottobre 2024.
Il settimo bando ha un budget di 95 milioni di euro. La valutazione è di tipo single-stage e la scadenza per presentare le proposte è il 22 maggio 2024.
Pubblichiamo la scheda di approfondimento del Programma predisposta dalla Delegazione a Bruxelles di Confindustria.
NOTA
I partenariati europei riuniscono la Commissione europea e i partner privati e/o pubblici per affrontare alcune delle sfide più urgenti dell\’Unione europea attraverso iniziative concertate di ricerca e innovazione.
Sono uno strumento di attuazione chiave del programma Horizon Europe e contribuiscono in modo significativo al raggiungimento delle priorità politiche dell\’UE.
Mettendo insieme partner privati e pubblici, i partenariati europei aiutano ad evitare la duplicazione degli investimenti e contribuiscono a ridurre la frammentazione del panorama europeo di ricerca e innovazione.
Esistono tre tipi di partenariati europei:
- Partenariati co-programmati (si tratta di partenariati tra la Commissione e partner privati, talvolta pubblici);
- Partenariati europei cofinanziati (questi sono partenariati che coinvolgono i paesi dell\’UE, con enti che finanziano la ricerca e altre autorità pubbliche al centro del consorzio);
- Partenariati europei istituzionalizzati (partenariati nel campo della ricerca e dell\’innovazione tra l\’Unione, gli Stati membri dell\’UE e/o l\’industria).
Riportiamo di seguito la lista dei Partenariati istituzionalizzati di maggior interesse per le imprese, con i link dei rispettivi siti web:
Cliccando su questo link, è possibile scaricare il vademecum “Le Joint Undertaking in Horizon Europe”, elaborato dal Gruppo di Lavoro del GIURI (gruppo informale degli uffici di rappresentanza italiani a Bruxelles) dedicato ai Partenariati in Horizon Europe.
Scheda+di+approfondimento_IHI_2024
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected]
ENERGIA|RICERCA Pubblicato il Programma di lavoro 2024 Joint Undertaking Clean Hydrogen. Opportunità per le imprese per attività R&I catena del valore idrogeno. Info day 26 gennaio 2024
La Joint Undertaking (JU) Clean Hydrogen ha pubblicato il Programma di lavoro 2024. Clean Hydrogen è un partenariato pubblico-privato (vedi nota sotto) costituito dalla Commissione europea, dall’associazione industriale Hydrogen Europe e dalla comunità di ricerca Hydrogen Europe Research.
Clean Hydrogen sostiene le attività di ricerca e innovazione (R&I) nei settori legati alla produzione, alla distribuzione, e allo stoccaggio di idrogeno pulito in Europa. L\’obiettivo finale è quello di contribuire ad un sistema energetico dell\’UE sostenibile, decarbonizzato e completamente integrato nella strategia dell\’UE per l\’idrogeno. Clean Hydrogen contribuisce, infatti, al raggiungimento dell’obiettivo europeo di neutralità climatica attraverso lo sviluppo e l\’aumento di scala delle applicazioni dell\’idrogeno.
Clean Hydrogen è finanziata nell’ambito del programma Horizon Europe e lavora in sinergia con altre iniziative e programmi dell\’UE.
Il programma di lavoro 2024 include una call for proposals per un budget totale indicativo di 113,5 milioni di euro, suddivisi tra 20 topic. Dettagli e modalità di adesione, saranno presentati durante l’info day in programma il prossimo 26 gennaio https://www.clean-hydrogen.europa.eu/apply-funding/info-days-0_en
La scadenza per la presentazione delle proposte è il 17 aprile 2024.
Pubblichiamo la scheda di approfondimento del Programma di lavoro 2024 di Clean Hydrogen predisposta dalla Delegazione a Bruxelles di Confindustria.
NOTA
I partenariati europei riuniscono la Commissione europea e i partner privati e/o pubblici per affrontare alcune delle sfide più urgenti dell\’Unione europea attraverso iniziative concertate di ricerca e innovazione.
Sono uno strumento di attuazione chiave del programma Horizon Europe e contribuiscono in modo significativo al raggiungimento delle priorità politiche dell\’UE.
Mettendo insieme partner privati e pubblici, i partenariati europei aiutano ad evitare la duplicazione degli investimenti e contribuiscono a ridurre la frammentazione del panorama europeo di ricerca e innovazione.
Esistono tre tipi di partenariati europei:
- Partenariati co-programmati (si tratta di partenariati tra la Commissione e partner privati, talvolta pubblici);
- Partenariati europei cofinanziati (questi sono partenariati che coinvolgono i paesi dell\’UE, con enti che finanziano la ricerca e altre autorità pubbliche al centro del consorzio);
- Partenariati europei istituzionalizzati (partenariati nel campo della ricerca e dell\’innovazione tra l\’Unione, gli Stati membri dell\’UE e/o l\’industria).
Riportiamo di seguito la lista dei Partenariati istituzionalizzati di maggior interesse per le imprese, con i link dei rispettivi siti web:
Cliccando su questo link, è possibile scaricare il vademecum “Le Joint Undertaking in Horizon Europe”, elaborato dal Gruppo di Lavoro del GIURI (gruppo informale degli uffici di rappresentanza italiani a Bruxelles) dedicato ai Partenariati in Horizon Europe.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected]Scheda+di+approfondimento_Clean+Hydrogen_2024