INNOVAZIONE | Nuove misure UE per l\’innovazione in materia di Intelligenza Artificiale a sostegno delle start-up e delle PMI

Lo scorso 24 gennaio, la Commissione europea ha presentato un pacchetto di misure per sostenere le start-up e le PMI europee nello sviluppo di un\’intelligenza artificiale affidabile e conforme ai valori e alle norme dell\’UE.

Queste misure fanno seguito all\’accordo politico raggiunto nel dicembre 2023 sull’Artificial Intelligence Act, alla cui stesura abbiamo attivamente contribuito come Sistema Associativo.

Nello specifico, il nuovo pacchetto si compone di tre documenti principali:

In allegato una nota riassuntiva del pacchetto predisposta dalla Delegazione di Confindustria a Bruxelles.

Oltre alle pubblicazioni su elencate e riportate in allegato, sono stati presentati i seguenti documenti:

  • La comunicazione Artificial Intelligence in the European Commission (AI@EC). Si tratta di linee guida e regole interne alla Commissione in vista dell’adozione dell’AI Act.
  • Il secondo Staff Working Document  (SWD) on Common European Data Spaces. Questo documento fornisce una panoramica sullo stato attuale degli spazi dati comuni europei, un aggiornamento sul quadro legislativo dell\’UE per gli spazi dati e presenta lo stato di avanzamento delle azioni di sostegno dell\’UE relative allo spazio dei dati, comprese le sector- and domain-specific initiatives, il Data Spaces Support Centre (DSSC) e lo smart open-source middleware (Simpl), nonché l’European Digital Infrastructure Consortia (EDICs) e il lavoro in corso su standard e interoperabilità.

Doc IA

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




INNOVAZIONE | Nuove misure UE per l\’innovazione in materia di Intelligenza Artificiale a sostegno delle start-up e delle PMI

Lo scorso 24 gennaio, la Commissione europea ha presentato un pacchetto di misure per sostenere le start-up e le PMI europee nello sviluppo di un\’intelligenza artificiale affidabile e conforme ai valori e alle norme dell\’UE.

Queste misure fanno seguito all\’accordo politico raggiunto nel dicembre 2023 sull’Artificial Intelligence Act, alla cui stesura abbiamo attivamente contribuito come Sistema Associativo.

Nello specifico, il nuovo pacchetto si compone di tre documenti principali:

In allegato una nota riassuntiva del pacchetto predisposta dalla Delegazione di Confindustria a Bruxelles.

Oltre alle pubblicazioni su elencate e riportate in allegato, sono stati presentati i seguenti documenti:

  • La comunicazione Artificial Intelligence in the European Commission (AI@EC). Si tratta di linee guida e regole interne alla Commissione in vista dell’adozione dell’AI Act.
  • Il secondo Staff Working Document  (SWD) on Common European Data Spaces. Questo documento fornisce una panoramica sullo stato attuale degli spazi dati comuni europei, un aggiornamento sul quadro legislativo dell\’UE per gli spazi dati e presenta lo stato di avanzamento delle azioni di sostegno dell\’UE relative allo spazio dei dati, comprese le sector- and domain-specific initiatives, il Data Spaces Support Centre (DSSC) e lo smart open-source middleware (Simpl), nonché l’European Digital Infrastructure Consortia (EDICs) e il lavoro in corso su standard e interoperabilità.

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INNOVAZIONE | Nuove misure UE per l\’innovazione in materia di Intelligenza Artificiale a sostegno delle start-up e delle PMI

Lo scorso 24 gennaio, la Commissione europea ha presentato un pacchetto di misure per sostenere le start-up e le PMI europee nello sviluppo di un\’intelligenza artificiale affidabile e conforme ai valori e alle norme dell\’UE.

Queste misure fanno seguito all\’accordo politico raggiunto nel dicembre 2023 sull’Artificial Intelligence Act, alla cui stesura abbiamo attivamente contribuito come Sistema Associativo.

Nello specifico, il nuovo pacchetto si compone di tre documenti principali:

In allegato una nota riassuntiva del pacchetto predisposta dalla Delegazione di Confindustria a Bruxelles.

Oltre alle pubblicazioni su elencate e riportate in allegato, sono stati presentati i seguenti documenti:

  • La comunicazione Artificial Intelligence in the European Commission (AI@EC). Si tratta di linee guida e regole interne alla Commissione in vista dell’adozione dell’AI Act.
  • Il secondo Staff Working Document  (SWD) on Common European Data Spaces. Questo documento fornisce una panoramica sullo stato attuale degli spazi dati comuni europei, un aggiornamento sul quadro legislativo dell\’UE per gli spazi dati e presenta lo stato di avanzamento delle azioni di sostegno dell\’UE relative allo spazio dei dati, comprese le sector- and domain-specific initiatives, il Data Spaces Support Centre (DSSC) e lo smart open-source middleware (Simpl), nonché l’European Digital Infrastructure Consortia (EDICs) e il lavoro in corso su standard e interoperabilità.

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Ambiente | Giornata di info/formazione sui temi della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR 2023) – 6 febbraio 2024, ore 9.30 c/o Università degli Studi di Salerno

Il prossimo 6 febbraio, dalle ore 9.30, presso l’Aula delle Lauree di Ingegneria \”Vito Cardone\” – Edificio E1 dell’Università degli Studi di Salerno, si terrà la giornata di info/formazione sui temi della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR 2023), ossia la riduzione dei rifiuti da imballaggio, organizzata dal Confindustria Salerno in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Salerno (cfr. programma).

L’iniziativa nasce nell’ambito del Progetto di Confindustria Salerno “Imballaggi, da rifiuto a risorsa” e della manifestazione finale dello scorso 24/11, indirizzata ad alcuni Istituti scolastici della provincia di Salerno (news 58 del 16 ottobre 2023)

L’evento premia le scuole partecipanti al richiamato progetto con questa giornata di info/formazione, che è stata estesa anche ad altri Istituti della provincia di Salerno.

Il focus tematico della giornata è la gestione dei rifiuti da imballaggio e il confronto tra due settori industriali (carta e plastica) di produzione di imballaggi, raccontando la gestione sostenibile dell’attività produttiva attraverso casi aziendali di successo (Antonio Sada & Figli spa e Bioplast srl).

Gli interventi in programma affidati ai docenti universitari (prof. Loredana Incarnato e prof. Giovanni De Feo) avranno, invece, lo scopo di delineare alcuni percorsi di orientamento alla formazione post diploma e per una corretta educazione ambientale e alla sostenibilità.

Gli indirizzi di saluti saranno formulati dal direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Salerno, Roberto Pantani e dal Vicepresidente all’education di Confindustria Salerno, Marco Gambardella.

Se interessati, vi invitiamo ad anticipare la vostra adesione alla seguente indirizzo email: [email protected], entro il prossimo 2 febbraio.

programma formazione 06 02 2024

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile, 089.200842([email protected])




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CREDITO | Modifica soglie monetarie per classificazioni dimensionali imprese. Direttiva 2023/2775/UE

Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 21 dicembre 2023 è stata pubblicata la Direttiva 2023/2775/UE, recante modifiche alle soglie monetarie per la classificazione, in categorie dimensionali, delle imprese e dei gruppi di imprese, ai sensi dell’articolo 3 della Direttiva 2013/34/UE.

La classificazione assume rilevanza ai fini degli obblighi di redazione del bilancio d’esercizio, del bilancio consolidato e delle relative relazioni, nonché con riferimento alle comunicazioni sulla sostenibilità, cui sono tenute le imprese e i gruppi ai sensi della disciplina unionale.

L’intervento della Commissione UE trova la sua giustificazione anche nella necessità di tener conto dell’incremento dell’inflazione registrato negli ultimi anni: dal 2013 al 2023 l’inflazione cumulata si è attestata al 24,3% nella zona Euro e al 27,2% nell’intera Unione Europea. L’incremento ha reso non più adeguate le soglie monetarie originariamente individuate e ha indotto la Commissione UE a prevedere un incremento forfettario delle stesse, di circa il 25 per cento.

Inoltre, tale intervento si muove in linea con gli obiettivi fissati dalla Commissione europea nella Comunicazione sul Pacchetto di aiuti alle PMI del settembre scorso, volti a migliorare la competitività a lungo termine delle imprese prevedendo, tra le altre misure, la razionalizzazione degli obblighi di comunicazione che derivano dalla legislazione dell\’UE al fine di ridurli del 25 %. Questa azione è mirata a ridurre gli oneri normativi per le imprese di tutte le dimensioni, ma è ritenuta particolarmente importante per le PMI per le quali tali obblighi possono essere gravosi, comportare costi e incidere sulla loro capacità di crescita.

In allegato la nota contenente una prima analisi delle principali novità apportate dalla Direttiva.

Direttiva adeguamento soglie dimensionali_Nota di aggiornamento

Area Servizi alle Imprese  (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




INTERNAZIONALIZZAZIONE | SACE Connects: digital business matching con \”Mercuria\” /energia e materie prime. 30 gennaio h. 11:30

Segnaliamo che SACE, in collaborazione con ANIE, Confindustria Nautica e Confindustria, organizza il webinar di SACE Connects: digital business matching sessions with Mercuria che si svolgerà il prossimo 30 gennaio h. 11.30.

L’iniziativa, che rientra nel novero delle iniziative di Push Strategy, permetterà alle imprese partecipanti di entrare in contatto diretto con i rappresentanti di Mercuria, tra le principali società di trading al mondo nel settore dell\’energia e delle materie prime, che ha recentemente beneficiato di una linea di credito Push Strategy da 500 mln €  per favorire lo sviluppo del business con le aziende italiane.

La giornata di lavoro si concentrerà su due importanti investimenti di Mercuria nel campo delle rinnovabili:

–          La Joint Venture con CWP Fund nell\’eolico e nel solare;

–          La Joint Venture con la compagnia di navigazione olandese ETA.

La registrazione e la partecipazione all’iniziativa (gratuita) permetterà di ricevere ulteriori materiali utili e di organizzare incontri B2B con Mercuria.

In allegato è disponibile l\’invito tramite cui registrarsi all’iniziativa.

Per maggiori informazioni: [email protected]

Invite_SACE Connects with Mercuria_30jan2024




INTERNAZIONALIZZAZIONE | SACE Connects: digital business matching con \”Mercuria\” /energia e materie prime. 30 gennaio h. 11:30

Segnaliamo che SACE, in collaborazione con ANIE, Confindustria Nautica e Confindustria, organizza il webinar di SACE Connects: digital business matching sessions with Mercuria che si svolgerà il prossimo 30 gennaio h. 11.30.

L’iniziativa, che rientra nel novero delle iniziative di Push Strategy, permetterà alle imprese partecipanti di entrare in contatto diretto con i rappresentanti di Mercuria, tra le principali società di trading al mondo nel settore dell\’energia e delle materie prime, che ha recentemente beneficiato di una linea di credito Push Strategy da 500 mln €  per favorire lo sviluppo del business con le aziende italiane.

La giornata di lavoro si concentrerà su due importanti investimenti di Mercuria nel campo delle rinnovabili:

–          La Joint Venture con CWP Fund nell\’eolico e nel solare;

–          La Joint Venture con la compagnia di navigazione olandese ETA.

La registrazione e la partecipazione all’iniziativa (gratuita) permetterà di ricevere ulteriori materiali utili e di organizzare incontri B2B con Mercuria.

In allegato è disponibile l\’invito tramite cui registrarsi all’iniziativa.

Per maggiori informazioni: [email protected]

Invite_SACE Connects with Mercuria_30jan2024




INTERNAZIONALIZZAZIONE | SACE Connects: digital business matching con \”Mercuria\” /energia e materie prime. 30 gennaio h. 11:30

Segnaliamo che SACE, in collaborazione con ANIE, Confindustria Nautica e Confindustria, organizza il webinar di SACE Connects: digital business matching sessions with Mercuria che si svolgerà il prossimo 30 gennaio h. 11.30.

L’iniziativa, che rientra nel novero delle iniziative di Push Strategy, permetterà alle imprese partecipanti di entrare in contatto diretto con i rappresentanti di Mercuria, tra le principali società di trading al mondo nel settore dell\’energia e delle materie prime, che ha recentemente beneficiato di una linea di credito Push Strategy da 500 mln €  per favorire lo sviluppo del business con le aziende italiane.

La giornata di lavoro si concentrerà su due importanti investimenti di Mercuria nel campo delle rinnovabili:

–          La Joint Venture con CWP Fund nell\’eolico e nel solare;

–          La Joint Venture con la compagnia di navigazione olandese ETA.

La registrazione e la partecipazione all’iniziativa (gratuita) permetterà di ricevere ulteriori materiali utili e di organizzare incontri B2B con Mercuria.

In allegato è disponibile l\’invito tramite cui registrarsi all’iniziativa.

Per maggiori informazioni: [email protected]

Invite_SACE Connects with Mercuria_30jan2024




TRASPORTI | Documento Confindustria “Industria, Trasporti, Logistica e Infrastrutture: INSIEME per le competitività del Paese”

Lo scorso 23 gennaio, durante un evento dedicato al tema trasporti, Confindustria ha presentato il documento “Industria, Trasporti, Logistica e Infrastrutture: INSIEME per la competitività del Paese”, elaborato insieme al Sistema associativo con l’obiettivo di individuare nuove linee strategiche di politiche industriali nel comparto, nella consapevolezza che trasporto e logistica rappresentano vere e proprie leve di competitività.

In una prospettiva di rafforzamento delle connessioni europee e data anche la necessità di accrescere la complementarità tra logistica e produzione, per cui il Pnrr rappresenta l’occasione per l’Italia di affermarsi come ponte tra il Nord Europa e il Mediterraneo, Confindustria ha inteso assumere un ruolo attivo nella promozione di iniziative volte ad integrare domanda e offerta logistica e trasportistica.

Il sistema della logistica e del trasporto cresce, da diversi anni, a ritmi ben superiori rispetto a quelli del PIL. Il valore totale delle attività logistiche in Italia nel 2023 è di 135,4 miliardi di euro, l’8,2% del PIL Italiano e occupa circa un milione e 400 mila addetti operanti nel settore. La logistica terziarizzata rappresenta il 45,3%, pari a 61,3 miliardi di euro, al netto degli scambi interni alla filiera.

Il peso crescente dell’export rende sempre più centrale la questione degli investimenti e della pianificazione, nel medio e lungo periodo, nei settori dei trasporti e delle infrastrutture. Oltre il 60% degli scambi commerciali italiani avviene con altri paesi europei. I valichi alpini svolgono quindi un ruolo determinante sia per il trasporto ferroviario, sia per quello stradale.

La crescita, poi, dei mercati extra-europei porta a focalizzare l’attenzione anche sullo sviluppo di porti ed aeroporti.

Il sistema logistico moderno deve essere un fattore di competitività per il settore manifatturiero, col quale sussiste un rapporto di connaturale interdipendenza. Occorre uscire dall’ottica in cui logistica e trasporti sono considerati solo come un costo e non come un asset competitivo su cui far leva. In Italia, è nettamente preponderante la logistica orientata alla distribuzione. Inoltre, rispetto agli altri Paesi Ue, la componente stradale è molto forte e il mix risulta meno equilibrato. L’offerta logistica, così frammentata, presenta costi meno competitivi rispetto ai grandi operatori internazionali.

Nel quadro delle proposte per lo sviluppo e l’ammodernamento dei trasporti e della logistica nazionali, è, innanzitutto, necessario un miglioramento della programmazione infrastrutturale e della qualità dei progetti e delle opere da realizzare. Emerge la necessità di un’efficiente regolamentazione dei contratti pubblici, di un buon funzionamento del sistema portuale e della definizione di un efficace piano nazionale degli aeroporti. Le procedure burocratiche devono essere semplificate e digitalizzate e rimossi i vincoli obsoleti e i colli di bottiglia.

Per quanto riguarda le specifiche aree di intervento:

  • il primo step riguarda la gestione dei valichi alpini (dai quali transita il 60% degli scambi commerciali italiani). Manca una visione nazionale, un ruolo più pregnante dell’UE e un’analisi dello scenario di sviluppo del traffico dei valichi;
  • il secondo ambito di intervento è l’intermodalità, ambito in cui le inefficienze infrastrutturali e di servizio determinano uno sfavorevole rapporto qualità/prezzo dell’offerta. Svolgono un utile contrappeso il Ferrobonus ed il Marebonus (Sea modal shift) che, però, devono ricevere una maggiore dotazione finanziaria;
  • il terzo ambito di intervento dovrebbe incentrarsi sulle infrastrutture logistiche, come ad esempio gli interporti;
  • per il trasporto marittimo occorre una rinnovata strategia industriale che miri soprattutto alla semplificazione dei processi burocratici tramite la digitalizzazione, all’investimento mirato di nuove risorse, a garantire l’indipendenza della catena di approvvigionamento nazionale;
  • nel settore del trasporto aereo delle merci, la strategia nazionale dovrebbe puntare a garantire livelli competitivi con i principali aeroporti europei, tramite semplificazione delle procedure doganali, digitalizzazione dei sistemi logistici aeroportuali e l’efficace integrazione degli aeroporti con le altre reti di trasporto (sviluppo di cargo city aeroportuali);
  • per la digitalizzazione nel settore dei trasporti è necessario stimolare l’uso di applicazioni operative e di alcune tecnologie come, ad esempio, i Big Data, la Blockchain, la Cybersecurity e l’AI. Necessarie anche politiche pubbliche volte a favorire l’automazione dei magazzini logistici e dei centri distributivi e la digitalizzazione delle imprese di trasporto e di tutta la filiera logistica;
  • per la circolazione delle merci, gli obiettivi devono coniugare efficienza, sicurezza e continuità produttiva e logistica. Serve un ammodernamento del calendario nazionale dei divieti, la sua armonizzazione a livello Ue, la revisione della normativa relativa ai trasporti eccezionali e, per quanto riguarda le merci pericolose, una definizione più chiara della cd. sosta “tecnica”;
  • altro ambito su cui intervenire è il rinnovo del parco circolante in un’ottica “green”, con una riforma del Fondo Investimenti Autotrasporti, con una congrua dotazione finanziaria per il periodo 2023-2026;
  • per i vettori energetici, l’infrastruttura logistica è chiamata a garantire alti livelli di flessibilità e di adattabilità per assicurare la continuità dell’approvvigionamento, anche dei combustibili più innovativi. A tale scopo, devono essere semplificate ed accelerate le procedure autorizzative;
  • in merito al fabbisogno energetico degli immobili logistici e la loro localizzazione, si deve puntare sulla capacità di autoproduzione ed autoconsumo di energia da parte delle aziende della logistica, sostenendo i loro investimenti per l’acquisto di sistemi di accumulo e per la messa in opera di colonnine di ricarica per i mezzi elettrici.

Inoltre, riveste particolare importanza la questione del capitale umano: la sua formazione e il suo reperimento costituiscono un ostacolo allo sviluppo del settore logistico. Per superarlo, bisognerebbe integrare i percorsi formativi degli istituti tecnici con indirizzi specifici, rivedere i programmi formativi d’intesa con le aziende del settore e spingere sull’impiego della forza lavoro immigrata.

Infine, è necessaria un’attenta revisione del ruolo dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, soprattutto per quanto riguarda il suo ambito di competenza ed il suo finanziamento che coinvolge eccessivamente le imprese del settore logistico e trasportistico.

Pubblichiamo la versione integrale del documento, completa delle proposte elaborate da Confindustria.

Volume+Industria_Trasporti_Logistica_e_Infrastrutture_INSIEME_per_la_competitività_del+Paese+-+Confindustria+23_01_2024