«Troppe regole Ue per la chimica, serve un Piano per l\’industria»
«Troppe regole Ue per la chimica, serve un Piano per l\’industria»
«Troppe regole Ue per la chimica, serve un Piano per l\’industria»
Contratto legno, aumento sui minimi sale a 260 euro
Ex Ilva: imprese al Governo «Priorità al ristoro crediti»
Sostenibilità | Corso Executive in Sustainable Leadership & Business Strategy – 16 febbraio 2024
Segnaliamo il Corso Executive in Sustainable Leadership & Business Strategy organizzato da SACE nell’ambito delle attività della sua SACE Academy in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli.
Il corso di 40 ore, completamente offerto da SACE, è articolato in 5 moduli.
Si tratta di un’opportunità riservata ad un massimo di 40 aziende con sede in Italia.
Possono candidarsi figure aziendali di Piccole e Medie Imprese direttamente coinvolte nei processi di trasformazione del loro modello di business in chiave digitale.
L\’inizio del Corso è previsto per il 16 febbraio 2024 (in presenza a Napoli).
Maggiori dettagli sono disponibili nella Brochure del corso che alleghiamo.
Per ulteriori informazioni: [email protected]
Brochure_Corso_sustainable_leadership_and_business_strategy_2
Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile, 089.200842([email protected])
COMUNICAZIONI | Rinnovo CONVENZIONE Confindustria – Uni per il 2024
E’ stato rinnovato anche per il 2024 l’accordo di collaborazione con l’Ente Italiano di Normazione (UNI) relativo alla consultazione della raccolta completa delle norme UNI da parte delle aziende aderenti al Sistema Confindustria.
Anche per il 2024, UNI garantisce alle aziende associate la possibilità di acquisire la licenza d\’uso delle norme UNI alle seguenti condizioni:
- Raccolta completa UNI per aziende con meno di 50 dipendenti – Euro 200,00 (oltre IVA);
- Raccolta completa UNI per aziende con oltre 50 dipendenti e fatturato inferiore a 500 milioni – Euro 300,00 (oltre IVA);
- Selezione norme UNI NTC \”Norme Tecniche per le costruzioni\”. Per tutte le aziende la consultazione di questo pacchetto è consentita al costo di € 140,00 (oltre IVA). Le norme contenute sono specificate nel relativo allegato (all.3);
Per godere di queste speciali condizioni di abbonamento, le Aziende dovranno inviarci all’indirizzo [email protected] il modello di richiesta di attivazione qui allegato (all.2 all’Accordo), che provvederemo ad inoltrare vistato all’UNI.
Fondimpresa – Formazione a sostegno dell’innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo
Fondimpresa ha appena pubblicato l’Avviso n. 1/2024 – Formazione a sostegno dell’innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo nelle imprese aderenti con il quale finanzia piani condivisi per la formazione dei lavoratori delle aziende aderenti al Fondo che stanno realizzando un progetto o un intervento di innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo.
Possono presentare la domanda di finanziamento e realizzare i Piani formativi, a pena di esclusione dalla procedura, esclusivamente i seguenti soggetti:
- le imprese beneficiarie dell’attività di formazione oggetto del Piano per i propri dipendenti, aderenti a Fondimpresa alla data di presentazione della domanda di finanziamento e già registrate sull’«Area riservata» pf.fondimpresa.it. Possono partecipare esclusivamente le aziende che non sono state beneficiarie di Piani finanziati sull’Avviso 6/2022 del Fondo, salvo il caso in cui il finanziamento sia stato revocato o l’azienda vi abbia rinunciato;
- gli enti già iscritti, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, nell\’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati da Fondimpresa ai sensi del “Regolamento istitutivo del sistema di qualificazione dei Soggetti Proponenti” (2022-2024) nel limite della classe di importo e dell’ambito territoriale di iscrizione, che deve comprendere tutte le regioni a cui appartengono le aziende beneficiarie del Piano.
Il Piano deve in ogni caso prevedere, a pena di esclusione, la partecipazione di uno dei soggetti di seguito elencati:
- Dipartimenti di Università pubbliche e private riconosciute dal MIUR;
- Enti pubblici di ricerca vigilati dal MIUR;
- Centri nazionali di competenza ad alta specializzazione selezionati dal MISE;
- altri Organismi di ricerca in possesso dei requisiti indicati nell\’Avviso n. 1/2024.
La dotazione finanziaria stanziata è di 20.000.000
Per ulteriori informazioni è a disposizione l’ufficio formazione Marcella Anzolin: [email protected] tel. 089.200854 cell…….
AMBIENTE | Report settimanale Ambiente 22-26 gennaio 2024
Gas fluorurati (F-Gas) e sostanze che impoveriscono l\’ozono (ODS): Il Consiglio approva nuove regole per ridurre le emissioni dannose
Lo scorso 29 gennaio, il Consiglio ha adottato due regolamenti per ridurre progressivamente i gas fluorurati (F-gas) e altre sostanze che causano il riscaldamento globale e impoveriscono lo strato di ozono.
Secondo le nuove regole, il consumo di idrofluorocarburi (HFC) sarà completamente eliminato entro il 2050. D\’altro canto, la produzione di HFC, in termini di diritti di produzione allocati dalla Commissione per produrre HFC, sarà ridotta a un minimo (15%) a partire dal 2036. Sia la produzione che il consumo saranno ridotti progressivamente sulla base di un calendario stretto con una quota regressiva di assegnazione (Allegati V e VII).
Il testo introduce un divieto totale di commercializzazione di prodotti ed apparecchi contenenti HFC per diverse categorie per le quali è tecnologicamente ed economicamente possibile passare a alternative agli F-gas, tra cui alcuni frigoriferi domestici, chillers, schiume e aerosol. Imposte, inoltre, date specifiche per l\’eliminazione completa dell\’uso dei F-gas nei condizionatori d\’aria, pompe di calore e apparecchi di manovra:
- 2032 per piccole pompe di calore monoblocco e condizionatori d\’aria di piccole dimensioni (<12 kW);
- 2035 per condizionatori d’aria e le pompe di calore split, con scadenze anticipate per alcuni tipi di sistemi split con un potenziale di riscaldamento globale (GWP) più elevato;
- 2030 per apparecchi di manovra in media tensione (fino e compreso 52 kV) che utilizzano F-gas;
- 2032 per apparecchi di manovra in alta tensione (> 52 kV).
Gli impatti ed effetti del regolamento, compresa una valutazione dell\’esistenza di alternative economicamente convenienti, tecnicamente fattibili e sufficientemente disponibili per sostituire gli F-gas, saranno esaminati dalla Commissione non più tardi del 1° gennaio 2030. Entro il 2040 la Commissione dovrà inoltre valutare la fattibilità della data del 2050 per l\’eliminazione del consumo di HFC e la necessità di HFC nei settori in cui vengono ancora utilizzati, tenendo conto degli sviluppi tecnologici e della disponibilità di alternative agli HFC per le applicazioni in questione.
Inoltre, per quanto riguarda le sostanze ozono lesive (ODS), il regolamento vieta le ODS per quasi tutti gli usi, con esenzioni limitate.
Il testo prevede un\’esenzione per l\’uso delle ODS come materia prima per produrre altre sostanze. La Commissione sarà incaricata di aggiornare regolarmente un elenco di ODS il cui utilizzo come materia prima è vietato. Il testo consente anche l\’uso di ODS in condizioni rigorose come agenti di processo, in laboratori e per la protezione antincendio in applicazioni speciali come equipaggiamenti militari e aeroplani.
Il regolamento estende l\’obbligo di recupero delle ODS per la distruzione, il riciclo o il recupero a settori come materiali da costruzione (schiume isolanti), refrigerazione, condizionamento d\’aria e apparecchiature per pompe di calore, apparecchiature contenenti solventi o sistemi di protezione antincendio ed estintori e altre apparecchiature, se tecnicamente ed economicamente fattibile.
Il voto del Consiglio chiude la procedura di adozione. I due regolamenti saranno ora firmati dal Consiglio e dal Parlamento europeo. Saranno poi pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell\’UE ed entreranno in vigore 20 giorni dopo.
CE – REACH: Aggiornata l’interpretazione della restrizione sulle microplastiche ai glitter
La Commissione Europea ha aggiornato il testo che interpreta la restrizione delle microplastiche con particolare riferimento ai glitter. In particolare, tutti gli “articoli” sono esclusi dall’ambito di applicazione della restrizione.
Tutte le ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link.
MASE- PNRR, Impianto di rifiuti e Progetti Faro di economia circolare: pubblicata la circolare con le indicazioni per attestare il conseguimento della milestone con scadenza al 31 dicembre 2023
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato, nell’ambito dell’investimento 1.1 “Realizzazione nuovi impianti di rifiuti ed ammodernamento di impianti esistenti” e dell’investimento 1.2 “Progetti Fato di economia circolare”, la Circolare n. 12265 del 23 gennaio 2024, comprensiva di allegati, contenente le indicazioni per attestare il conseguimento della milestone con scadenza 31 dicembre 2023 (individuazione del soggetto realizzatore).
In allegato, la circolare con i relativi allegati.
DL Milleproroghe – aggiornamento
È disponibile, su richiesta, il fascicolo degli emendamenti segnalati dai gruppi parlamentari al decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, c.d. DL “Milleproroghe”.
Le votazioni dei segnalati dovrebbero essere avviate mercoledì p.v..
In particolare, segnaliamo il seguente emendamento in materia ambientale, che risulta in linea con le proposte di Confindustria:
- Rifiuti prodotti dalle navi (12.72 Pella e identici): l’emendamento differisce al 30 giugno 2024 il termine (scaduto il 16 dicembre 2023) per l’applicazione della disciplina derogatoria in materia di trasporti via mare che, in via transitoria, consente l’assimilazione alle merci dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui di carico.
Segnaliamo inoltre, che Confindustria ha chiesto il rafforzamento della disciplina proponendo una riformulazione che condizioni l’entrata in vigore all’emanazione di un decreto MASE contenente le modalità operative per la gestione dei rifiuti, da emanarsi in un congruo arco temporale (es. 31 dicembre 2024).
Sarà nostra cura tenervi aggiornati.
MIMIT – 30 gennaio 2024: Webinar sull’attuazione della convenzione di Parigi del 13 gennaio 1993 sulla proibizione dello sviluppo, produzione, immagazzinaggio ed uso di armi chimiche e sulla loro distruzione. Dichiarazioni consuntive 2023
Trasmettiamo, di seguito, il link per accedere al webinar in oggetto:
https://us06web.zoom.us/j/83056736146?pwd=30PuhGadCbXUhi6WIeejk9WZtaZn3I.1
EFRAG public consultation on sustainability reporting standards for SMEs
Con riferimento al lavoro dell’EFRAG sugli standard per il reporting di sostenibilità, ricordiamo che è stata avviata l’attesa consultazione pubblica sui principi di rendicontazione per le PMI. In particolare, i documenti pubblicati sono:
- Exposure Draft ESRS per le PMI quotate (ESRS LSME ED) che ha lo scopo di stabilire obblighi di segnalazione proporzionati alla portata e complessità delle attività, nonché alle capacità e alle caratteristiche di tale tipologia di imprese. L’auspicio dell’EFRAG è che lo standard possa aiutare le LSME a ottenere un migliore accesso ai finanziamenti in quanto consentirà la disponibilità di informazioni standardizzate sulla sostenibilità;
- Exposure Draft per lo standard di rendicontazione volontario per le PMI non quotate (VSME ED) che si propone quale semplice strumento di rendicontazione per assistere, da un lato, le micro, piccole e medie imprese non quotate nel rispondere in modo efficiente e proporzionato alle richieste di informazioni sulla sostenibilità che ricevono dalle controparti commerciali (es. banche, investitori o società di maggiori dimensioni di cui sono fornitori) e per facilitare, dall’altro, la loro partecipazione alla transizione verso un\’economia sostenibile. L’obiettivo finale è quello – sulla base dell\’accettazione da parte del mercato – di standardizzare le attuali richieste multiple di dati ESG, aiutandole ad avere un migliore accesso a finanziatori, investitori e clienti.
Gli Exposure Draft sono disponibili in allegato e per maggiori informazioni sulla consultazione trovate di seguito il link al sito dell’EFRAG https://www.efrag.org/News/Public-479/EFRAGs-public-consultation-on-two-Exposure-Drafts-on-sustainability-r .
La scadenza per la presentazione delle risposte è il 21 maggio 2024, Confindustria, anche in coordinamento con Business Europe, è intenzionata a rispondere – come avvenuto per il primo set di ESRS trasversali – per far mergere problematiche e difficoltà prima che gli standard vengano definiti e per orientarli in modo che diventino uno strumento realmente utile per le imprese, soprattutto quello volontario, capace di sostituire tutti i diversi questionari sulla sostenibilità che oggi le PMI ricevono, riducendo al contempo il numero di richieste, gli oneri e i costi. Nelle prossime settimane vi aggiorneremo sugli step successivi del lavoro, con l’invito, comunque, ad anticiparci eventuali osservazioni sui documenti.
Inserimento dei monomeri siliconici nei POP e conseguenze per gli utilizzatori dei polimeri siliconici – Incontro 9 febbraio 2024 e Position Paper
Facendo seguito a quanto comunicato sul tema dei siliconi, ricordiamo che, Federchimica sta organizzando un incontro per il 9 febbraio p.v. alle ore 9.30 sul tema. In particolare, tale incontro fornirà maggiori informazioni su quello che è il processo di nomina delle sostanze nei POP ai sensi della Convenzione di Stoccolma e, in dettaglio, quali saranno le conseguenze se il D4, D5 e D6 verranno inclusi nella Convenzione (e cioè un divieto globale sulla produzione, gli usi e i trasporti di queste sostanze, con pochissime possibilità di deroga), e soprattutto su quelli che sono gli usi a livello degli utilizzatori a valle. Il D4, D5 e D6 sono prodotti intermediari chiave, senza i quali risulterebbe impossibile produrre qualsiasi tipo di polimero di silicone. Per aiutare ulteriormente gli utilizzatori a valle a comprendere di quali tipi di prodotti si tratta, abbiamo chiesto a un produttore una breve lista sei principali “brand” per i siliconi, che riportiamo di seguito.
- DOWSIL™
- XIAMETER™
- SILASTIC™
- SYL-OFF™
- VORASURF™
L\’incontro del 9 febbraio si terrà in modalità mista, è disponibile una sala per chi volesse partecipare in presenza presso gli uffici di Federchimica a Milano (fino a raggiungimento della capienza della sala) e ci sarà la possibilità di collegarsi online. Vi invitiamo pertanto a segnalare l\’interesse a partecipare entro il prossimo 2 febbraio, indicando la modalità, al seguente indirizzo email: [email protected].
Infine, cogliamo l\’occasione per inviarvi nuovamente il documento di posizione che stiamo predisponendo e che vi invitiamo a integrare per settore entro il 16 febbraio p.v. Tutte le eventuali integrazioni possono essere inviate al seguente indirizzo e-mail: [email protected].
Bandi INNOVATION FUND: Info day nazionale, 23 gennaio 2024
Lo scorso 23 gennaio si è tenuta una giornata di approfondimento sui bandi aperti nell’ambito dell’Innovation Fund lanciati alla fine del 2023. Lo scorso 23 novembre, infatti, sono stati lanciati due nuovi bandi. Il fondo mette a disposizione 4 miliardi di euro derivanti dai proventi sul sistema EU-ETS, per interventi di decarbonizzazione dei sistemi produttivi e per il sostegno alla produzione di idrogeno rinnovabile.
A questo proposito, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in collaborazione con ENEA e Confindustria, ha organizzato lo scorso 23 gennaio una giornata di approfondimento per presentare lo strumento.
Al seguente link sono disponibili tutte le ulteriori informazioni, unitamente alla registrazione integrale dell’evento.
Webinar “Green claim. Gli impatti sulle imprese della nuova proposta di direttiva” 12 gennaio 2024 – Trasmissione documentazione
Inviamo, in allegato, le slide presentate dall’Avv. Elisa Teti nel corso del webinar \”Green claim. Gli impatti sulle imprese della nuova proposta di direttiva\” dello scorso 12 gennaio.
Infine, vi ricordiamo che tutta la documentazione, unitamente alla registrazione dell’evento, è disponibile al seguente link.
Allegato 1_ Format autodichiarazione raggiungimento Milestone_M2C1I1.1
Allegato 2 – Format autodichiarazione raggiungimento Milestone_M2C1I1.2
Exposure Draft ESRS for listed SMEs (ESRS LSME ED) 240122
Exposure Draft for the voluntary reporting standard for non-listed SMEs (VSME ED) 240122
m_amte.MASE.REGISTRO UFFICIALE(I).0012265.23-01-2024
Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile, 089.200842([email protected])