La rivoluzione dei Confidi italiani: da enti di garanzia ad advisor Esg
Con più rinnovabili risparmi in bolletta a 25 miliardi
LAVORO | Premio “Azienda work life balance friendly” promosso da Confindustria e Fondazione Bellisario
Il prossimo 25 marzo scadrà il termine per la presentazione di proposte progettuali nell’ambito del Premio “Azienda work life balance friendly” , promosso in partnership dal nostro Sistema centrale e Fondazione Marisa Bellisario.
Il Bando è rivolto alle grandi imprese che si siano distinte nel campo della parità di genere e nella valorizzazione del ruolo delle donne nell’azienda e nell’economia, attuando politiche concrete e innovative.
Possono partecipare le imprese che ritengono di possedere uno o più dei seguenti requisiti richiesti, e che non abbiano già conseguito il Premio nelle precedenti edizioni.
Possono presentare la candidatura le imprese pubbliche e private di grandi dimensioni, con sede in Italia, con un numero di dipendenti superiore a 250, un fatturato annuale superiore a 50 milioni di euro e un totale di bilancio annuo superiore a 43 milioni di euro, che possano vantare uno o più dei seguenti requisiti:
- attuano piani di conciliazione fra dimensione professionale e personale e politiche di organizzazione del lavoro flessibili e sostenibili;
- promuovono iniziative e progetti per la valorizzazione delle carriere femminili e dello sviluppo della leadership femminile con attenzione alle politiche salariali;
- sostengono programmi di formazione STEM, ICT e iniziative di mentorship per supportare e accompagnare nel mondo del lavoro le donne, anche in partnership con le scuole, gli ITS e le università;
- adottano iniziative e progetti che incoraggiano la cultura del lavoro “al femminile” valorizzando le diversità e promuovendo l’inclusione delle donne nell’azienda e nell’economia.
Per informazioni: [email protected]
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]
SOSTENIBILITA | proposta di Direttiva Corporate Sustainability Due Diligence (CSDDD): nota di aggiornamento
Il 23 febbraio 2022, la Commissione europea ha pubblicato una proposta di direttiva in materia di Corporate sustainability due diligence (c.d. CS3D),
che sancisce obblighi e conseguenti responsabilità per le imprese in merito agli impatti negativi, effettivi e potenziali, sui diritti umani e sull’ambiente derivanti dalle proprie attività, dalle loro filiali e dalle catene del valore cui partecipano.
Dopo quasi due anni di negoziati, lo scorso dicembre è stato annunciato il raggiungimento di un accordo interistituzionale tra Commissione, Parlamento e Consiglio sulla proposta, soggetto a ulteriori limature tecniche prima di poter considerare il testo definitivo.
Una volta terminata questa attività, l’accordo dovrà essere approvato sia in Consiglio che in Parlamento e, infine, la direttiva potrà essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale ed entrare in vigore.
I contenuti dell’accordo, unitamente alle azioni di Confindustria, sono illustrati, nel dettaglio, nel documento allegato.
AMBIENTE | Siliconi – Aggiornamento e richiesta contributi
Nel corso dell’ultimo anno è stata posta attenzione a livello europeo su una tipologia di sostanze chimiche, isil ciclosilossani e in particolare sui seguenti tre monomeri:
Octametilciclotetrasilossano (CAS 556-67-2), Decametilciclopentasilossano (CAS 541-02-6), Dodecametiliycloesasilossano (CAS 540-97-6), meglio identificabili come “D4”, “D5” e “D6”. Tali monomeri sono elementi essenziali per la produzione dei siliconi i quali si possono presentare in varie forme (plastiche, emulsioni, resine, elastomeri, lubrificanti, schiume) e che presentano proprietà (elevata stabilità termica, eccellente resistenza agli agenti atmosferici, dielettricità, ma anche atossicità e biocompatibilità) che gli permettono di funzionare in condizioni che la maggior parte dei materiali convenzionali non sopporterebbe rendendoli materiali unici ed altamente performanti e contributori fondamentali in tutta una serie di catene del valore strategiche.
Lo scorso anno la DG Environment della Commissione europea, ha intentato un’azione globale contro l’utilizzo di D4, D5 e D6 proponendoli per essere aggiunti all’allegato B della Convenzione di Stoccolma, un trattato globale che mira a eliminare l’uso di inquinanti organici persistenti (POP).
Questa scelta risulta altamente problematica in quanto metterebbe a rischio migliaia di applicazioni che necessitano dei polimeri di silicone. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura del documento “PP Uso dei Siliconi_rev2” in allegato.
Al fine di identificare le ricadute sui settori industriali italiani, Confindustria, congiuntamente a Federchimica, ha portato avanti negli scorsi mesi una serie di attività volte a sensibilizzare sul tema gli utilizzatori di siliconi, tra cui una bozza di documento contenente le proprietà, gli usi e i settori interessati al D4, D5 e D6, scritto al fine di condividerlo con le Autorità. Inoltre, come indicato nei precedenti report settimanali, è stato organizzato il 9 febbraio u.s. un incontro specifico tra i settori interessati all’uso dei siliconi.
A tal proposito, ricordiamo, nuovamente, a chi fosse interessato al tema e non avesse ancora fornito contributi per la stesura del documento, di inviare eventuali osservazioni e contributi entro il 4 marzo p.v..
Infine, trasmettiamo in allegato le slide illustrate nel corso della riunione dello scorso 9 febbraio, contenenti una serie di informazioni utili a comprendere i settori interessati.
PP Uso dei Siliconi_rev2 Silicones Europe_Presentazione_meeting 9 febbraio 2024
INTERNAZIONALIZZAZIONE | DIFESA COMMERCIALE UE – Notifica nuovi procedimenti e/o misure di difesa commerciale dell’UE (anti-dumping, anti-sovvenzioni, salvaguardia).
Si segnala la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’UE dei seguenti provvedimenti, relativi a procedimenti in corso e/o nuove misure di difesa commerciale (anti-dumping, anti-sovvenzioni, salvaguardia). Si invitano le Associazioni a veicolare gli aggiornamenti alle aziende potenzialmente interessate.
1) Antidumping transpallet – Cina: rinnovo dazi antidumping, a seguito di expiry review (caso R783), con aliquote variabili tra 54,1% (aliquota individuale per la società cinese Ningbo Logitrans Handling Equipment Co., Ltd) e 70,8% (per tutte le altre società produttrici-esportatrici cinesi). La richiesta di riesame ed estensione delle misure (imposte originariamente nel 2005 e già rinnovate nel 2017) è stata avanzata da Toyota Material Handling Europe e PR Industrial S.r.l. per conto dell’industria unionale di settore. I dazi si applicano, inoltre, alle importazioni dalla Tailandia, a seguito di procedura antielusione. Per ulteriori dettagli: Regolamento 2024/670 – https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=OJ:L_202400670
2) Antidumping cuoi e pelli scamosciati – Cina: avviso di scadenza delle misure antidumping, adottate nel 2019 (Reg. UE 2019/297). La Commissione UE informa che, non avendo ricevuto richieste di riesame, le suddette misure sono terminate in data 22.02.2024. Per ulteriori dettagli: OJ C2024/1616 – https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=OJ:C_202401616
LAVORO | Academy operatore di macchine CNC
Vi informiamo che il prossimo 11 marzo avrà inizio a Salerno un corso di formazione (gratuito per i corsisti) organizzato da Adecco che vedrà partecipare 12 giovani diplomati ad indirizzo tecnico.
Il corso avrà una durata di 128 ore, di cui la maggior parte di simulazione pratica su torni e frese CNC, con linguaggio di programmazione ISO-FANUC.
Il corso prevede una parte teorica sul disegno tecnico e sulle basi di programmazione, una parte pratica con simulatore linguaggio ISO-FANUC e l’affiancamento al tutor sulla macchina.
Le aziende interessate a questo tipo di profilo, hanno la possibilità di incontrare i ragazzi durante il corso, di partecipare alle lezioni e anche di chiedere approfondimenti specifici sulla base delle loro esigenze.
L’obiettivo è quello di collocare, inizialmente per il tramite dell’APL, presso aziende del territorio i ragazzi che terminano il percorso di formazione.
Inoltre, qualora ci siano aziende interessate ad organizzare direttamente presso la propria struttura una replica del corso, è possibile elaborare programmi personalizzati. In tal caso è prevista l’erogazione da parte di Adecco di un contributo all’azienda che mette a disposizione spazi, macchine e materiali per lo svolgimento del corso.
Le aziende interessate possono contattare i recapiti indicati nel flayer allegato.
All.to ACADEMY CNC
PRIVACY | Provvedimento del Garante privacy sulla conservazione di metadati – Differimento dell’efficacia e consultazione pubblica
Con il Provvedimento del 21 dicembre 2023, recante “Documento di indirizzo Programmi e servizi informatici di gestione della posta elettronica nel contesto lavorativo e trattamento dei metadati”, il Garante privacy ha fornito indicazioni sulla conservazione dei c.d. metadati degli account dei servizi di posta elettronica dei lavoratori (giorno, ora, mittente, destinatario, oggetto, dimensione dell’e-mail).
In particolare, il provvedimento impone la cancellazione dei metadati dopo un periodo di conservazione di massimo 7 giorni (estendibili di ulteriori 48 ore, in presenza di comprovate e documentate esigenze che ne giustifichino il prolungamento), superabile solo previa attivazione delle procedure previste dall’art. 4, co. 1 dello Statuto dei lavoratori (accordo sindacale o autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro).
Il provvedimento ha generato non poche preoccupazioni e difficoltà tra gli operatori, sia perché i metadati assolvono a funzioni fondamentali per il funzionamento della posta elettronica (es. per visualizzare la schermata dei messaggi, per effettuare la ricerca delle e-mail, per garantire integrità alle comunicazioni), sia perché assumono notevole rilevanza ai fini della sicurezza informatica.
A fronte di tali criticità, stamattina, il Garante privacy ha pubblicato una News con la quale ha comunicato di aver deciso di differire l’efficacia del Provvedimento e di promuovere una consultazione pubblica sulle forme e sulle modalità di utilizzo che renderebbero necessaria una conservazione dei metadati superiore a quella indicata nel predetto Provvedimento.
Invitiamo, pertanto, chiunque fosse interessato a inviarci, entro il 14 marzo p.v. (al seguente indirizzo e-mail: [email protected]), osservazioni, commenti, informazioni, proposte e tutti gli elementi ritenuti utili, al fine di definire un documento di posizione da trasmettere al Garante privacy in risposta alla consultazione.
Al riguardo, informiamo che, nelle scorse settimane, anche a fronte delle numerose segnalazioni ricevute dal Sistema, Confindustria ha avviato diverse interlocuzioni, sia a livello istituzionale – anche con le principali Associazioni di rappresentanza datoriale nazionali, per promuovere un’azione congiunta e condivisa sulla conservazione dei metadati-, che tecnico, segnalando le difficoltà – sia sul piano operativo, che tecnologico – conseguenti a una cancellazione dei metadati nei tempi indicati dall’Autorità.
INTERNAZIONALIZZAZIONE | Normativa Halal in Algeria – Aggiornamenti certificazione per l’Italia
In riferimento alla nuova normativa Halal in vigore in Algeria, trasmettiamo in allegato la Nota verbale del locale Ministero degli Esteri con la quale vengono comunicati i contatti del coordinatore designato dalla Grande Moschea di Parigi incaricato della certificazione Halal per l’Italia