INTERNAZIONALIZZAZIONE | Marketplace B2B: come utilizzarli al meglio nelle operazioni di export
Il prossimo 12 marzo dalle 15.30 alle 17.00 è in programma un webinar per informare le aziende sul ruolo strategico dei Marketplace B2B nelle strategie di export.
A chi si rivolge
Il webinar è rivolto ad aziende con sede legale e/o operativa nelle province socie di Promos Italia.
Perché partecipare
- Comprendere il ruolo dei Marketplace B2B nelle operazioni di export
- Esaminare l’importanza dei Marketplace business-to-business (B2B) e come possono essere sfruttati in modo efficace per facilitare le operazioni di export
- Esplorare le migliori pratiche nell’utilizzo dei Marketplace B2B
Programma
Saluti introduttivi, Simona De Musso, Promos Italia
Michele Lenoci, Esperto Promos Italia
- Analisi del ruolo fondamentale dei Marketplace B2B nel contesto delle operazioni di export
- Discussione sulle opportunità e i vantaggi offerti da questi Marketplace per le aziende che mirano all’export
- Esplorazione delle migliori pratiche nell’utilizzo dei Marketplace B2B per l’export
- Approfondimento su come selezionare, posizionare e gestire prodotti o servizi sui Marketplace B2B in modo efficace
- Suggerimenti pratici per l’implementazione di strategie efficaci nei Marketplace B2B per l’export
In chiusura è prevista una sessione Q&A.
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AGEVOLAZIONI | Bando SCOPERTA IMPRENDITORIALE: chiusura termini presentazione domande
Con decreto direttoriale del 7 febbraio 2024 è stata disposta, a partire dal giorno 8 febbraio, la sospensione dei termini di presentazione delle domande di agevolazione relative al bando Scoperta Imprenditoriale, di cui abbiamo dato notizia con precedenti news, disponibili – per la consultazione -sul sito www.confindustria.sa.it sezioni Agevolazioni | Ricerca.
Le domande presentate nella giornata del 7 febbraio 2024 sono considerate come pervenute nello stesso istante, indipendentemente dall’ora e dal minuto di presentazione, e sono ammesse all’istruttoria, fino a esaurimento delle disponibilità finanziarie, in base alla posizione assunta nell’ambito di una specifica graduatoria, che sarà adottata con successivo provvedimento direttoriale.
ENERGIA | Avvio market test Snam / Confindustria su domanda di idrogeno
Snam, con il supporto di Confindustria, ha lanciato a partire dal 7 febbraio un market test sulla domanda di idrogeno in Italia e, in collaborazione con Eni, una raccolta di manifestazioni di interesse non vincolanti per il trasporto e lo stoccaggio di CO2 presso il sito di Ravenna, nell’ambito del progetto di carbon capture and storage (CCS) lanciato nei mesi scorsi.
Le iniziative si inseriscono nel più ampio quadro di attività di Snam volte a supportare la transizione energetica del Paese. La sinergia con Confindustria consentirà di individuare e approfondire con le diverse realtà manifatturiere ed energivore associate due mercati strategici per il perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione italiani ed europei. Le informazioni raccolte saranno, pertanto, rese disponibili alle Istituzioni coinvolte nella definizione del quadro normativo e regolatorio di riferimento, e costituiranno un importante riferimento per pianificare lo sviluppo delle filiere dell’idrogeno e della CCS in Italia.
Le attività termineranno il 5 aprile e i risultati verranno condivisi in forma aggregata entro il terzo trimestre del 2024.
In particolare, il market test dedicato all’idrogeno ha l’obiettivo di raccogliere dati e informazioni tecniche ed economiche per approfondire lo stato attuale e prospettico relativo al consumo e alla produzione, sia come vettore energetico che come materia prima. Tali informazioni serviranno a valutare inoltre il grado di allineamento del mercato con i target nazionali ed europei.
La raccolta di manifestazioni di interesse per il trasporto e lo stoccaggio di CO2 presso il sito di Ravenna è pensata con il fine di informare gli stakeholder circa il progetto Ravenna CCS sviluppato in joint venture paritetica da Eni, operatore, e Snam, raccogliendo alcuni dati di base sugli emettitori interessati e, in maniera non vincolante, il loro interesse per questa soluzione di decarbonizzazione. Sulla base dei dati raccolti, che si andranno ad aggiungere a quanto già disponibile, Eni e Snam potranno ottimizzare lo sviluppo del progetto, con particolare focus sulle modalità e soluzioni di trasporto della CO2.
Tutte le informazioni sull’iniziativa sono disponibili nella pagina dedicata del sito Snam https://www.snam.it/it/i-nostri-business/idrogeno/market-test-idrogeno-e-CCS.html, da cui è possibile accedere ai link relativi ai singoli questionari.
LAVORO | Calcolo del ticket di licenziamento per l’anno 2024 – messaggio INPS n. 531/2024
Come noto, la legge 28 giugno 2012, n. 92, all’articolo 2, commi da 31 a 35, disciplina il c.d. ticket di licenziamento, che è dovuto dal datore di lavoro nei casi di interruzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per le causali che, indipendentemente dal requisito contributivo, darebbero teoricamente diritto alla indennità di disoccupazione Naspi.
I criteri di calcolo del c.d. ticket sono definiti dall’articolo 2, comma 31, della legge n. 92/2012, il quale stabilisce che il contributo è pari al “41 per cento del massimale mensile di ASpI [oggi NASpI] per ogni dodici mesi di anzianità aziendale negli ultimi tre anni”.
Per la determinazione dell’esatto importo dovuto, è necessario pertanto determinare l’anzianità lavorativa del lavoratore cessato, applicando le regole di computo esposte al paragrafo 3.1 della circolare n. 40 del 19 marzo 2020, richiamate anche nella circolare n. 137 del 17 settembre 2021.
La base di calcolo del contributo in argomento è costituita dal massimale NASpI annualmente determinato in applicazione dell’articolo 4 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22
Per l’anno 2024, il massimale NASpI è pari a 1.550,42 euro (cfr. circolare INPS n. 25 del 29 gennaio 2024, paragrafo 6, come da nostra informativa del 30/01/2024).
Pertanto, con il messaggio n. 531/2024 – in allegato – l’INPS rende noto che i datori di lavoro obbligati al versamento del c.d. ticket di licenziamento in relazione a interruzioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato come sopra precisate, intervenute nel corso dell’anno 2024, devono assumere come base di calcolo del citato contributo il massimale NASpI, rivalutato per l’anno 2024, pari a 1.550,42 euro.
All.to
Messaggio-numero-531-del-07-02-2024
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]

