INTERNAZIONALIZZAZIONE: U.S. – Italy Trusted Tech Accelerator – Washington 16 ottobre 2026

Il prossimo 16 ottobre 2026, dalle 8:30 alle 14:00, presso l’Ambasciata d’Italia a Washington, D.C., sarà lanciata l’iniziativa U.S.–Italy Trusted Tech Accelerator.

L’evento è promosso dall’Ambasciata d’Italia a Washington, dal Krach Institute for Tech Diplomacy at Purdue – istituto che si occupa di promuovere la collaborazione tra Paesi affini sulle tecnologie “affidabili” (trusted technologies), integrando l’approccio all’innovazione tipico della Silicon Valley, competenze tecnologiche e strumenti di diplomazia e politica estera – e dalla Transatlantic Harmonic Foundation.

Obiettivo

Dopo mesi di confronto Italia-USA su tecnologie affidabili, autonomia strategica e rafforzamento degli ecosistemi dell’innovazione, l’Accelerator intende tradurre queste riflessioni in progetti concreti. Il presupposto è semplice: l’interdipendenza affidabile è preferibile all’isolamento tecnologico. Nessuno dei due Paesi deve costruire tutto da solo: l’obiettivo è mettere in connessione le migliori capacità degli ecosistemi affidabili e facilitare la circolazione condivisa di ricerca, tecnologia, industria e capitale.

Le tre aree tematiche – L’iniziativa riunirà rappresentanti di governo, industria, ricerca e finanza di Italia e Stati Uniti su tre ambiti interconnessi:

  • AI Tech Stack: intelligenza artificiale, quantum, advanced computing, physical AI e cybersecurity;
  • Energia: la disponibilità di energia sicura e abbondante necessaria per abilitare e far crescere queste tecnologie;
  • Life Sciences: un ambito applicativo ad alto valore, in cui l’AI sta già trasformando scoperta e innovazione.

Il ruolo del capitale – Un elemento centrale sarà il coinvolgimento, fin dall’inizio, di capitali e potenziali investitori, per comprendere meglio i requisiti necessari a portare le tecnologie promettenti dalla ricerca alla dimostrazione, alla commercializzazione e alla scala industriale. Il confronto contribuirà anche a definire un’agenda di ricerca congiunta Italia-USA sul finanziamento delle tecnologie affidabili, affrontando alcune domande chiave: quali sono le reali barriere? Dove possono collaborare capitale pubblico e privato? Come potrebbe configurarsi in futuro una Transatlantic Investment Facility?

Il programma

  • 15 ottobre: avvio dei lavori con una sessione a porte chiuse, dedicata allo sviluppo di partnership concrete di ricerca e industriali tra Stati Uniti e Italia;
  • 16 ottobre: presso l’Ambasciata d’Italia, confronto su ciò che serve per farle crescere: quadri di riferimento affidabili, percorsi di finanziamento e connessioni transatlantiche più solide.

I prossimi passi – Ottobre segna solo l’avvio. Il lavoro proseguirà con un roadshow in diverse città statunitensi, negli ecosistemi chiave dell’innovazione e del capitale, per costruire una pipeline di partnership, coinvolgere gli investitori e individuare cosa serve per portare avanti le opportunità più solide.

Partecipazione – L’invito è rivolto ad imprese ed attori dell’ecosistema nazionale che operano nei settori AI, energia, life sciences, investimenti e innovazione che vorranno portare un contributo costruttivo al dibattito e all’iniziativa transatlantica.

La partecipazione è gratuita; l’iscrizione è obbligatoria al seguente link https://luma.com/kpsrsnzu e soggetta a conferma.

Per approfondimenti visitare il sito: https://www.t-hf.org/thf26.html