“Stella al merito del lavoro” – Anno 2026

Il Ministero del Lavoro ha formalizzato nel documento allegato le indicazioni operative per la presentazione delle candidature al conferimento delle Stelle al Merito del Lavoro per l’anno 2026 che saranno consegnate – come di consueto – in occasione del 1° maggio 2027 o in data successiva a cura delle Prefetture locali.

Scadenze e documentazione

In considerazione della ritardata pubblicazione della circolare, le proposte di candidatura dovranno essere presentate agli Ispettorati interregionali e territoriali del lavoro entro il termine perentorio del 30 ottobre 2026, corredate dalla seguente documentazione:

  • autocertificazione relativa a nascita e cittadinanza italiana
  • attestato di servizio, con indicazione dell’attuale (o ultima) sede di lavoro
  • attestato aziendale su professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale
  • curriculum vitae
  • autorizzazione al trattamento dei dati personali (nota informativa aggiornata in allegato)
  • dati di contatto: residenza, telefono, mail (se disponibile)
  • estratto conto previdenziale INPS aggiornato, obbligatorio per chi ha avuto discontinuità nei servizi lavorativi

 Ulteriori precisazioni

  • Le candidature presentate nel 2025 e non accolte sono decadute. È possibile ripresentarle solo se non persistono cause di esclusione.
  • Nei casi in cui la candidatura sia stata esclusa per ritardato nulla osta della Prefettura, la domanda va ripresentata integralmente.
  • Per i lavoratori residenti all’estero, la domanda va inoltrata tramite la locale Ambasciata.
  • Il Ministero sollecita la presentazione di candidature femminili, con l’obiettivo di favorire un equilibrio di genere nei conferimenti.

 MLPS Informativa Trattamento Dati Personali nota informativa SML 2027 prot




CONFINDUSTRIA | Iniziativa di solidarietà per i territori colpiti dal ciclone Harry

A seguito dei gravi effetti provocati dal ciclone Harry, che ha colpito le regioni di Calabria, Sardegna e Sicilia causando ingenti danni alle comunità locali e al tessuto produttivo, Confindustria ha deciso di promuovere un’iniziativa di solidarietà a sostegno dei territori interessati.

In stretto raccordo con il Dipartimento di Protezione Civile, sono state definite le modalità più efficaci per far pervenire un aiuto.

Confindustria ha quindi attivato un conto corrente dedicato esclusivamente alla raccolta fondi per le emergenze.

L’intero ammontare delle donazioni sarà versato presso le contabilità speciali dei Commissari Delegati delle regioni colpite.

Il contributo raccolto sarà poi destinato, sulla base di un’apposita ordinanza della Protezione Civile, al finanziamento di interventi infrastrutturali urgenti, fra cui anche il ripristino dei moli di attracco delle isole minori, gravemente danneggiati dal ciclone.

 

Di seguito i riferimenti del conto corrente, che sarà attivo per le donazioni, fiscalmente deducibili, fino al 31 maggio 2026:

Intestazione conto: Confindustria Donazioni Emergenze

IBAN IT66L0103003374000001320620

BIC PASCITM1A33

 




INTERNAZIONALIZZAZIONE | SIMEST Executive Program Internazionalizzazione Mezzogiorno. Partecipazione Gratuita per 30 aziende (cronologico). Aperte le iscrizioni

A partire dal 7 novembre 2025 SIMEST promuove un Executive program con Luiss Business School https://www.simest.it/consimest/executive-program-simest-luiss/.

Si tratta di un Executive Program sui mercati strategici dedicato a massimo n° 30 PMI del Mezzogiorno.

Com’è strutturato

Il percorso formativo, gratuito, è strutturato in un modulo introduttivo e 5 moduli sui mercati strategici, per un totale di 6 (sei) moduli da 16 (sedici) ore l’uno più 1 giornata conclusiva per una formazione complessiva di 104 ore.

La partecipazione al Custom Executive Program è prevista a week end alternati (venerdì e sabato intere giornate), principalmente in presenza presso la sede di Luiss Business School a Roma e, in via residuale, via web.

Requisiti di ammissione:

  1. Sede legale e operativa al Sud
  2. Fatturato export min 3% oppure appartenenza a settori strategici con un piano di sviluppo all’estero
  3. Aver depositato 2 bilanci completi
  4. Avere ricavi >3mln e EBITDA e Utili >0
  5. Non trovarsi in condizioni di criticità (e se clienti con SIMEST, risultare in bonis).

A parità di requisiti, quale criterio di selezione verrà seguito l’ordine cronologico di arrivo delle richieste.

Come candidarsi:

La domanda va redatta sull’apposito modulo, corredato dalla documentazione richiesta sulla base dei requisiti di accesso, da una Lettera Motivazionale (max 1 pagina) e da una presentazione istituzionale o brochure aziendale.

L’intero plico, firmato digitalmente, va inviata all’indirizzo [email protected] entro e non oltre il 24 ottobre 2025.

In allegato, la locandina e il bando; tutti i dettagli e la modulistica sono reperibili sulla pagina dedicata.

Avviso-Custom-Executive-Program_CLEAN master-simest-luiss_locandina_26set

Al fine di monitorare le adesioni e la selezione di aziende iscritte a Confindustria Salerno, invitiamo a segnalare ai nostri uffici (Monica De Carluccio [email protected]) le candidature.




Seminario: “Il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro” – martedì 17 giugno 2025, ore 14.30, presso Confindustria Salerno

Il prossimo 17 giugno, alle ore 14.30, presso la nostra sede, si terrà il convegno “Il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro”.

L’evento, organizzato da Confindustria Salerno, intende analizzare le principali novità introdotte dal nuovo Accordo.

A tal proposito, dopo i saluti istituzionali, è previsto l’intervento del Dott. Fabio Pontrandolfi – Dirigente Area Lavoro, Welfare e Capitale Umano di Confindustria.

Nel corso del seminario, saranno inoltre illustrate le nuove Linee di indirizzo, elaborate dall’Organismo Paritetico Provinciale di Salerno, per la formazione dei lavoratori in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.

Per la partecipazione all’evento è necessario registrare qui la propria presenza o cliccare il tasto dedicato presente sul programma allegato.

All.to

Locandina Salute e Sicurezza_17 Giugno 2025

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]




COMUNICAZIONE | CAVALIERI DEL LAVORO: Conferimenti 2025

E’ stata pubblicata la circolare del MIMIT – allegata – che illustra l’iter per il conferimento dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro per la sessione 2025.

Sono confermate tutte le condizioni e i passaggi fondamentali per la presentazione delle candidature previsti nelle precedenti sessioni, che si riepilogano di seguito:

  • invio delle proposte di candidatura  ai Prefetti competenti per territorio (residenza del candidato) entro il termine perentorio del 15 gennaio 2025;
  • trasmissione della candidatura anche al MIMIT all’indirizzo pec: [email protected], sempre nel termine perentorio del 15 gennaio 2025, con indicazione del nominativo e dei recapiti diretti del segnalante nonché del funzionario responsabile del procedimento (telefono, cellulare di servizio, e-mail)
  • acquisizione del preventivo consenso degli interessati per la comunicazione dei dati personali al Prefetto ed agli altri soggetti del procedimento
  • impossibilità di ripresentare la candidatura – e quindi necessità di saltare una sessione – per coloro che hanno già partecipato consecutivamente negli anni 2022, 2023 e 2024, senza il conseguimento dell’idoneità
  • attestazione verificabile di un contributo alla implementazione delle attività aziendali o all’avvio di azioni imprenditoriali diverse (ad esempio, spin-off dell’azienda originaria) per la valutazione delle proposte di candidatura di congiunti di soggetti già insigniti

La proposta di candidatura deve necessariamente contenere i seguenti elementi:

  • generalità complete (cognome, nome, luogo e data di nascita)
  •  luogo di residenza (comune, provincia e indirizzo)
  •  codice fiscale
  •  nominativo e recapiti diretti del segnalante e/o del funzionario responsabile del procedimento (telefono, cellulare di servizio, e-mail)
  • soggetto proponente
  •   motivazioni di merito, ovvero il presupposto del conferimento del titolo onorifico
  •   CV del candidato da cui si evince l’attività di riferimento, datato, sottoscritto e recante il consenso al trattamento dei dati secondo la normativa vigente

Alla proposta non è necessario allegare alcuna altra documentazione, ad eccezione di una eventuale breve relazione personale e professionale del candidato, con l’indicazione delle attività aziendali e delle motivazioni di carattere e contenuto reputazionale ed imprenditoriale, riferite soprattutto ad azioni legate allo sviluppo del territorio, alla sicurezza dell’ambiente lavorativo e all’ambito sociale che non possono essere reperite dalle analisi delle Prefetture.

L’istruttoria farà riferimento al triennio 2021-2023.

Requisiti indispensabili e qualificanti per l’accettazione della candidatura e, quindi, il conseguimento dell’onorificenza:

  • specchiata condotta civile e morale e assenza di procedimenti giudiziari, in corso o passati in giudicato
  • attività imprenditoriale continuativa per venti anni, con posizioni di responsabilità apicale e di grado rilevante secondo evidenza della visura camerale: Presidente, Amministratore Delegato, Amministratore Unico, Direttore Generale. L’incarico di Consigliere Delegato dovrà essere    puntualmente qualificato mentre per quanto concerne il management, tenuto conto della varietà delle soluzioni presenti nel panorama imprenditoriale, le posizioni saranno valutate caso per caso
  • puntuale adempimento di obblighi tributari, previdenziali ed assistenziali
  • nessuna attività economica e commerciale lesiva dell’economia nazionale

Inoltre concorrono a formare motivo di particolare benemerenza l’aver operato per l’elevazione economica e sociale dei lavoratori, contribuendo all’eliminazione dei divari esistenti, per lo sviluppo della cooperazione nonché in aree o in campi di attività economicamente depressi.

CIRCOLARE_CAVALIERI_DEL_LAVORO_2025_-_VF

Al fine di seguire l’iter delle candidature si chiede di inoltrare la documentazione inviata al Prefetto anche in Confindustria Salerno ([email protected])




INTELLIGENZA ARTIFICIALE | Consultazione pubblica MIMIT e AI4I sulla filiera dell’IA in Italia. Contributi entro il 20 novembre 2026.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il supporto operativo dell’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I), ha avviato la consultazione nazionale per mappare la filiera italiana dell’intelligenza artificiale, ricostruirne le caratteristiche e individuare le principali opportunità e criticità per il suo sviluppo.

L’iniziativa punta a realizzare una ricognizione delle competenze, delle capacità tecnologiche e produttive, dei fabbisogni e delle barriere che caratterizzano l’ecosistema nazionale dell’IA. L’obiettivo è costruire una base informativa utile a orientare le politiche pubbliche, individuare le priorità di intervento e rafforzare la competitività del sistema industriale italiano.

La consultazione, aperta fino al 20 novembre, è rivolta alle imprese e agli operatori attivi nei diversi segmenti della filiera, chiamati a fornire informazioni sulle attività svolte, sulle competenze disponibili, sulle prospettive di sviluppo e sugli ostacoli che possono limitarne la crescita. La ricognizione, infatti, prende in esame l’intera catena del valore dell’intelligenza artificiale: dalle infrastrutture di calcolo alla gestione dei dati, dallo sviluppo di modelli e componenti tecnologici alle applicazioni industriali, fino ai servizi di integrazione, alla formazione e al trasferimento tecnologico.

Le evidenze raccolte contribuiranno a definire un quadro conoscitivo della filiera nazionale e a supportare la programmazione di interventi mirati a sostegno dell’innovazione e dell’adozione dell’IA nel sistema produttivo.

Partecipa alla consultazione




Turismo, alla ”Bmta ” Camere di commercio al fianco delle aziende




Centralità della politica per riavviare le Fonderie

selezione articoli 23 ott 2026 11selezione articoli 23 ott 2026 12 selezione articoli 23 ott 2026 13 selezione articoli 23 ott 2026 14 selezione articoli 23 ott 2026 15 selezione articoli 23 ott 2026 16 selezione articoli 23 ott 2026 17




Caro gasolio sospeso il presidio dei lavoratori a Salerno

selezione articoli 23 ott 2026 10




Stop Tir, tam-tam globale al grido: «Riguarda tutti» I sindaci con i camionisti

selezione articoli 23 ott 2026 5




Turismo, nasce un’academy «Sprint per la destinazione»

selezione articoli 23 ott 2026 1




AGEVOLAZIONI | Webinar “Bandi Brevetti+, Disegni + e Marchi+ annualità 2026” – martedì 27 ottobre pv, ore 14.30

Il prossimo martedì 27 ottobre, alle ore 14.30, si terrà il webinar di presentazione dei bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, finalizzati al sostegno delle micro, piccole e medie imprese nella valorizzazione e nella tutela dei titoli di proprietà industriale.

L’iniziativa è organizzata da Confindustria, in collaborazione con il MIMIT e degli enti gestori delle misure. Il programma e le modalità per registrarsi ai lavori sono disponibili al seguente link

https://monitorlegislativo.confindustria.it/evento/copyright-bandi-2026-10-27/

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




AGEVOLAZIONI | Webinar “Accordi per l’Innovazione filiera automotive” lunedì 26 ottobre 2026, ore 10.30

Informiamo che il prossimo lunedì 26 ottobre, dalle ore 10:30 alle 12:30, si terrà il webinar di presentazione della misura Accordi per l’innovazione filiera settore automotive, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e da Confindustria.

Di seguito il link per registrarsi: https://confindustria.zoom.us/webinar/register/WN_B13wvqFaQHexu4H5Mae7Pw

Come indicato con precedenti news, ricordiamo che la misura punta a rafforzare la competitività della filiera, favorendo l’innovazione tecnologica, lo sviluppo di nuovi veicoli e componenti e la riconversione produttiva verso tecnologie strategiche ad alta intensità di ricerca e sviluppo, anche con potenziale dual-use. Di seguito, ne riepiloghiamo le principali caratteristiche:

  • dotazione finanziaria: 631 milioni di euro, di cui il 40% destinato a progetti interamente realizzati nelle regioni del Mezzogiorno;
  • beneficiari: imprese che esercitano attività industriali e di trasporto, comprese le imprese artigiane, e centri di ricerca. Gli organismi di ricerca possono partecipare ai progetti congiunti in qualità di co-proponenti;
  • progetti ammissibili: attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro;
  • agevolazioni: contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili per la ricerca industriale e al 25% per lo sviluppo sperimentale, con possibili maggiorazioni per i progetti congiunti tra imprese e organismi di ricerca. È inoltre previsto un eventuale finanziamento agevolato fino al 20%;
  • spese ammissibili: costi del personale impiegato in ricerca e sviluppo, strumenti e attrezzature, consulenze, brevetti, know-how, nonché spese generali e materiali connessi alla realizzazione dei progetti.

Lo sportello per la presentazione delle domande aprirà il 25 novembre 2026, alle ore 10:00, attraverso la piattaforma telematica del Fondo per la crescita sostenibile, gestita da Mediocredito Centrale. Le imprese interessate potranno presentare le istanze direttamente tramite il portale: https://fondocrescitasostenibile.mcc.it

La compilazione della documentazione sarà possibile dal giorno 11 novembre 2026

Qualora le risorse disponibili non fossero sufficienti a finanziare tutti i progetti presentati, il Ministero predisporrà una graduatoria sulla base di specifici indicatori di solidità economico-finanziaria delle imprese.

programma Webinar AccordidiInnovazioneAutomotive – 26102026

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




SCARICA LA SELEZIONE ARTICOLI COMPLETA




LAVORO | Portabilità del contributo datoriale – integrazione clausole negoziali – Accordo integrativo Confindustria e Federmanager sulla previdenza complementare CCNL Dirigenti Aziende industriali

Come noto, lo scorso 26 maggio, le Parti sociali hanno sottoscritto l’Avviso Comune in tema di previdenza complementare e portabilità del contributo datoriale.

Sulla scia del predetto Avviso Comune, il 19 ottobre u.s., il nostro Sistema centrale e Federmanager hanno siglato un accordo per l’integrazione del CCNL 13 novembre 2024 per i dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi (v. allegato), che definisce il perimetro degli obblighi contributivi datoriali a seguito delle novità normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2026.

Attraverso l’introduzione della nuova lettera g-bis) all’art. 18 (“Previdenza complementare”) del CCNL, Confindustria e Federmanager riaffermano con forza il valore della bilateralità e blindano la natura sinallagmatica del contributo del datore di lavoro, legandolo alla permanenza nel fondo di riferimento della categoria.

Anche nella contrattazione dei dirigenti di aziende industriali, quindi, viene confermato il principio secondo cui il contributo a carico del datore di lavoro nasce all’interno del sistema negoziale e, pertanto, è destinato esclusivamente ai dirigenti in servizio iscritti al Fondo PREVINDAI e a condizione che permanga l’adesione allo stesso Fondo.

Di conseguenza, qualora un dirigente scelga di trasferire la propria posizione individuale o di aderire fin dall’inizio a forme previdenziali diverse dal fondo negoziale, viene meno il diritto al contributo datoriale.

Questo accordo conferma e rinforza la lettura di Confindustria sulla modifica normativa all’art. 14, comma 6, del D. Lgs. n. 252/2005, condivisa da tutte le organizzazioni datoriali e sindacali nell’Avviso Comune del 26/05/26 sopra richiamato: sulla base di quanto previsto dalle norme (art. 8, commi 1 e 2 del D.Lgs. n. 252/2005 in rapporto all’art. 14, comma 6, che sanciscono la derivazione contrattuale del contributo datoriale), la portabilità del contributo datoriale in fase di trasferimento da fondi negoziali a forme pensionistiche private (fondi aperti e PIP) è consentita solo se espressamente prevista dal CCNL di riferimento. In assenza di tale previsione, il datore di lavoro non è tenuto a trasferire il proprio contributo verso fondi forme pensionistiche diverse da quella negoziale di riferimento.

La stessa disciplina è stata già recepita in numerosi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro siglati dalle federazioni di categoria del sistema associativo Confindustria, secondo le linee di indirizzo indicate nell’Avviso Comune 2026, al fine di rafforzare il principio dell’inscindibile nesso tra contributo datoriale e adesione alle forme di previdenza complementare di natura contrattuale.

Con la prossima entrata in vigore della modifica all’art. 14, comma 6, del D.Lgs. n. 252/2005 (31/10/2026), le aziende potrebbero ricevere richieste di trasferimento, complete del contributo datoriale. Opzione, come detto, a nostro avviso, non praticabile in assenza di esplicita disposizione nei CCNL.

All.to

Accordo Confindustria-Federmanager 19 ottobre 2026_Contributo datoriale Previndai

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]