INTERNAZIONALIZZAZIONE | SIMEST Executive Program Internazionalizzazione Mezzogiorno. Partecipazione Gratuita per 30 aziende (cronologico). Aperte le iscrizioni

A partire dal 7 novembre 2025 SIMEST promuove un Executive program con Luiss Business School https://www.simest.it/consimest/executive-program-simest-luiss/.

Si tratta di un Executive Program sui mercati strategici dedicato a massimo n° 30 PMI del Mezzogiorno.

Com’è strutturato

Il percorso formativo, gratuito, è strutturato in un modulo introduttivo e 5 moduli sui mercati strategici, per un totale di 6 (sei) moduli da 16 (sedici) ore l’uno più 1 giornata conclusiva per una formazione complessiva di 104 ore.

La partecipazione al Custom Executive Program è prevista a week end alternati (venerdì e sabato intere giornate), principalmente in presenza presso la sede di Luiss Business School a Roma e, in via residuale, via web.

Requisiti di ammissione:

  1. Sede legale e operativa al Sud
  2. Fatturato export min 3% oppure appartenenza a settori strategici con un piano di sviluppo all’estero
  3. Aver depositato 2 bilanci completi
  4. Avere ricavi >3mln e EBITDA e Utili >0
  5. Non trovarsi in condizioni di criticità (e se clienti con SIMEST, risultare in bonis).

A parità di requisiti, quale criterio di selezione verrà seguito l’ordine cronologico di arrivo delle richieste.

Come candidarsi:

La domanda va redatta sull’apposito modulo, corredato dalla documentazione richiesta sulla base dei requisiti di accesso, da una Lettera Motivazionale (max 1 pagina) e da una presentazione istituzionale o brochure aziendale.

L’intero plico, firmato digitalmente, va inviata all’indirizzo [email protected] entro e non oltre il 24 ottobre 2025.

In allegato, la locandina e il bando; tutti i dettagli e la modulistica sono reperibili sulla pagina dedicata.

Avviso-Custom-Executive-Program_CLEAN master-simest-luiss_locandina_26set

Al fine di monitorare le adesioni e la selezione di aziende iscritte a Confindustria Salerno, invitiamo a segnalare ai nostri uffici (Monica De Carluccio [email protected]) le candidature.




Seminario: “Il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro” – martedì 17 giugno 2025, ore 14.30, presso Confindustria Salerno

Il prossimo 17 giugno, alle ore 14.30, presso la nostra sede, si terrà il convegno “Il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro”.

L’evento, organizzato da Confindustria Salerno, intende analizzare le principali novità introdotte dal nuovo Accordo.

A tal proposito, dopo i saluti istituzionali, è previsto l’intervento del Dott. Fabio Pontrandolfi – Dirigente Area Lavoro, Welfare e Capitale Umano di Confindustria.

Nel corso del seminario, saranno inoltre illustrate le nuove Linee di indirizzo, elaborate dall’Organismo Paritetico Provinciale di Salerno, per la formazione dei lavoratori in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.

Per la partecipazione all’evento è necessario registrare qui la propria presenza o cliccare il tasto dedicato presente sul programma allegato.

All.to

Locandina Salute e Sicurezza_17 Giugno 2025

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]




COMUNICAZIONE | CAVALIERI DEL LAVORO: Conferimenti 2025

E’ stata pubblicata la circolare del MIMIT – allegata – che illustra l’iter per il conferimento dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro per la sessione 2025.

Sono confermate tutte le condizioni e i passaggi fondamentali per la presentazione delle candidature previsti nelle precedenti sessioni, che si riepilogano di seguito:

  • invio delle proposte di candidatura  ai Prefetti competenti per territorio (residenza del candidato) entro il termine perentorio del 15 gennaio 2025;
  • trasmissione della candidatura anche al MIMIT all’indirizzo pec: [email protected], sempre nel termine perentorio del 15 gennaio 2025, con indicazione del nominativo e dei recapiti diretti del segnalante nonché del funzionario responsabile del procedimento (telefono, cellulare di servizio, e-mail)
  • acquisizione del preventivo consenso degli interessati per la comunicazione dei dati personali al Prefetto ed agli altri soggetti del procedimento
  • impossibilità di ripresentare la candidatura – e quindi necessità di saltare una sessione – per coloro che hanno già partecipato consecutivamente negli anni 2022, 2023 e 2024, senza il conseguimento dell’idoneità
  • attestazione verificabile di un contributo alla implementazione delle attività aziendali o all’avvio di azioni imprenditoriali diverse (ad esempio, spin-off dell’azienda originaria) per la valutazione delle proposte di candidatura di congiunti di soggetti già insigniti

La proposta di candidatura deve necessariamente contenere i seguenti elementi:

  • generalità complete (cognome, nome, luogo e data di nascita)
  •  luogo di residenza (comune, provincia e indirizzo)
  •  codice fiscale
  •  nominativo e recapiti diretti del segnalante e/o del funzionario responsabile del procedimento (telefono, cellulare di servizio, e-mail)
  • soggetto proponente
  •   motivazioni di merito, ovvero il presupposto del conferimento del titolo onorifico
  •   CV del candidato da cui si evince l’attività di riferimento, datato, sottoscritto e recante il consenso al trattamento dei dati secondo la normativa vigente

Alla proposta non è necessario allegare alcuna altra documentazione, ad eccezione di una eventuale breve relazione personale e professionale del candidato, con l’indicazione delle attività aziendali e delle motivazioni di carattere e contenuto reputazionale ed imprenditoriale, riferite soprattutto ad azioni legate allo sviluppo del territorio, alla sicurezza dell’ambiente lavorativo e all’ambito sociale che non possono essere reperite dalle analisi delle Prefetture.

L’istruttoria farà riferimento al triennio 2021-2023.

Requisiti indispensabili e qualificanti per l’accettazione della candidatura e, quindi, il conseguimento dell’onorificenza:

  • specchiata condotta civile e morale e assenza di procedimenti giudiziari, in corso o passati in giudicato
  • attività imprenditoriale continuativa per venti anni, con posizioni di responsabilità apicale e di grado rilevante secondo evidenza della visura camerale: Presidente, Amministratore Delegato, Amministratore Unico, Direttore Generale. L’incarico di Consigliere Delegato dovrà essere    puntualmente qualificato mentre per quanto concerne il management, tenuto conto della varietà delle soluzioni presenti nel panorama imprenditoriale, le posizioni saranno valutate caso per caso
  • puntuale adempimento di obblighi tributari, previdenziali ed assistenziali
  • nessuna attività economica e commerciale lesiva dell’economia nazionale

Inoltre concorrono a formare motivo di particolare benemerenza l’aver operato per l’elevazione economica e sociale dei lavoratori, contribuendo all’eliminazione dei divari esistenti, per lo sviluppo della cooperazione nonché in aree o in campi di attività economicamente depressi.

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Al fine di seguire l’iter delle candidature si chiede di inoltrare la documentazione inviata al Prefetto anche in Confindustria Salerno ([email protected])




“La buona governance come fattore di crescita e sviluppo”15 gennaio 2026 – ore 15.00 Confindustria Salerno

Il prossimo 15 gennaio 2026, alle ore 15.00, presso la sede di Confindustria Salerno, si terrà il convegno “La buona governance come fattore di crescita e sviluppo”, promosso da Confindustria Salerno e AIDAF – Associazione Italiana delle Aziende Familiari.

L’incontro sarà l’occasione di confronto sui principali temi legati al governo delle imprese familiari, con particolare attenzione agli assetti di governance, alla continuità generazionale e alla creazione di valore nel lungo periodo.

Nel corso dei lavori sarà presentato il Codice di Autodisciplina realizzato da AIDAF, Assonime, Cattedra AIDAF-EY di strategia delle aziende familiari in memoria di Alberto Falck (Università Bocconi) e SDA Bocconi, con l’obiettivo di fornire alle imprese familiari italiane strumenti di governance moderni, fondati su principi di trasparenza, collegialità e sostenibilità.

Per partecipare è necessario registrarsi tramite il link di iscrizione: https://forms.gle/tSzR8RRErut4c24Q6

In allegato il programma dei lavori.

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INTERNAZIONALIZZAZIONE | Forum Imprenditoriale Italia-Germania. Roma 23 gennaio. Segnalazione accordi in corso con controparti tedesche

Il prossimo 23 gennaio 2026 si terrà a Roma, presso l’Hotel Parco dei Principi (con registrazione a partire dalle ore 9:00), il Forum Imprenditoriale Italia-Germania, a margine del Vertice Intergovernativo tra i due Paesi, la cui chiusura dei lavori sarà affidata al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al Cancelliere tedesco, Friedrich Merz.

 

Il programma prevede, nella mattinata, una sessione plenaria istituzionale, aperta dal Ministro Tajani con il Ministro Urso e la Ministra Katherina Reiche, Ministra federale dell’Economia e dell’Energia della Repubblica Federale di Germania, seguita da panel tematici dedicati a settori strategici di cooperazione tra Italia e Germania, ciascuno introdotto da un esperto e seguito da presentazioni aziendali e Q&A:

  1. Industria Avanzata: focus su automotive, siderurgia e farmaceutica.
  2. Infrastrutture, connettività ed energia: focus su trasporti, logistica ed energia
  3. Difesa e sicurezza, aerospazio e spazio

 

Seguirà un networking lunch, con ampio spazio per incontri informali tra i rappresentanti di aziende dei due Paesi partecipanti.

 

Nel pomeriggio si terranno altri due panel:

  1. Partenariato economico: con interventi di CDP, ICE, Confindustria, BDI,
  2. Integrazione finanziaria: con interventi di SACE, SIMEST, CDP, settore bancario.

 

L’iniziativa è aperta a medio-grandi aziende e PMI innovative dei settori target che potranno aderire al seguente link entro e non oltre il 20 gennaio 2026.

 

In tal contesto, il MAECI ha richiesto a Confindustria di verificare presso le aziende associate l’eventuale esistenza di accordi in corso di negoziazione e prossimi alla firma con controparti tedesche. La cornice del Forum imprenditoriale Italia-Germania si configura infatti come sede privilegiata per una cerimonia ufficiale delle firme, finalizzata a dare adeguata visibilità agli accordi più significativi, anche in considerazione della partecipazione dei più alti livelli istituzionali dei due Paesi.

 

Vi invitiamo pertanto a segnalare eventuali accordi con controparti tedesche – scrivendo ai nostri uffici, all’attenzione di Monica De Carluccio [email protected] – al fine di sottoporli al Ministero per le opportune valutazioni in vista del Forum.

 




RICERCA | Accordi per l’Innovazione: presentazione domande dal 14 gennaio al 18 febbraio 2026

Ricordiamo che dalle ore 10.00 del prossimo 14 gennaio e fino alle ore 18.00 del 18 febbraio, attraverso lo sportello online https://fondocrescitasostenibile.mcc.it, sarà possibile presentare le domande di agevolazione a valere sul nuovo avviso degli Accordi per l’Innovazione.

 

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, ivi comprese quelle artigiane, i Centri di ricerca e, limitatamente alle aree di intervento di cui all’allegato n. 3 al decreto, le imprese di servizi.

I citati soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro e con Organismi di ricerca, fino ad un massimo di cinque soggetti co-proponenti.

Sono ammissibili progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti nell’ambito di specifiche aree di intervento individuate all’allegato n. 2 ed all’allegato n. 3 al decreto ministeriale 4 settembre 2025, riconducibili al comparto manufatturiero ed al settore digitale e delle telecomunicazioni.

Le iniziative agevolabili devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.

Lo sportello è gestito da Mediocredito Centrale S.p.a., che, per conto del MIMIT e in qualità di Gestore del Fondo per la Crescita Sostenibile, curerà – insieme a primari partner bancari e scientifici – gli adempimenti tecnici e amministrativi connessi all’istruttoria dei progetti, all’erogazione delle agevolazioni e alle attività di monitoraggio e controllo.

Segnaliamo, anche, che il prossimo lunedì 12 gennaio alle ore 10,30 si terrà un webinar promosso dal MIMIT, durante il quale i relatori:

  • illustreranno la misura agevolativa “Accordi per l’innovazione – Bando 2025” (a cura della DGAI);
  • effettueranno un focus sul funzionamento della piattaforma informatica del Fondo per la crescita sostenibile (a cura di Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale).
  • risponderanno, nell’apposita sessione di Q&A prevista al termine dei lavori, alle domande formulate dai partecipanti.

Di seguito il LINK DI REGISTRAZIONE

Ricordiamo, infine, che la documentazione necessaria per la presentazione delle domande è disponibile al seguente link:

https://www.mimit.gov.it/it/normativa/decreti-direttoriali/decreto-direttoriale-27-ottobre-2025-accordi-per-linnovazione-2025-termini-e-modalita-per-la-presentazione-delle-domande-di-agevolazione

Webinar Accordi_Innovazione 12gennaio2025 – Agenda lavori (004)

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




ENERGIA | Conto Termico 3.0: nuovi webinar GSE su regole applicative e portale

Informiamo che, dal corrente mese di gennaio, riprenderanno gli incontri di approfondimento on line del GSE dedicati al Conto Termico 3.0, lo strumento che incentiva, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto, fino a un massimo del 65% delle spese ammissibili, interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

La dotazione finanziaria è di 900 milioni di euro, così suddivisa:

  • 500 milioni di euro ai privati, di cui 150 milioni destinati alle Imprese;
  • 400 milioni di euro alle Pubbliche Amministrazioni, di cui 20 milioni destinati alle Diagnosi Energetiche.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2025, infatti, è stato pubblicato il decreto 7 agosto 2025 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica “Incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili” – Conto termico 3.0, che aggiorna e sostituisce la disciplina introdotta dal decreto del 16 febbraio 2016.

Il decreto, entrato in vigore lo scorso 25 dicembre, si compone di 31 articoli organizzati in sei titoli: disposizioni generali (Titolo I), interventi di efficienza energetica negli edifici (Titolo II), interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili (Titolo III), disposizioni comuni (Titolo IV), disposizioni specifiche per le imprese (Titolo V) e disposizioni finali (Titolo VI). Sono inoltre allegati due documenti: l’Allegato 1 sui criteri di ammissibilità e l’Allegato 2 sulla metodologia di calcolo degli incentivi.

Tutte le informazioni sono disponibili al link https://www.gse.it/servizi-per-te/efficienza-energetica/conto-termico-3-0

Secondo il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima 2024, l’Italia punta a un risparmio energetico cumulativo di 73,4 Mtep nel periodo 2021-2030, in linea con quanto stabilito dall’articolo 8, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2023/1791. Di seguito evidenziamo alcuni aspetti.

Generatori a biomassa con certificazione ambientale. Per gli impianti a biomassa installati in sostituzione di generatori più inquinanti, specialmente nelle aree con criticità legate alla qualità dell’aria, l’accesso agli incentivi sarà subordinato al possesso della certificazione ambientale prevista dal decreto 7 novembre 2017, n. 186, con classe di qualità pari almeno a 4 stelle.

Ampliamento dei soggetti ammessi e degli interventi incentivati. Il MASE ha rivisto e ampliato l’ambito di applicazione del Conto Termico, con particolare attenzione agli interventi di riqualificazione energetica e recupero edilizio nel settore terziario, sia pubblico che privato. L’obiettivo è rendere il meccanismo più efficace, includendo un ventaglio più ampio di soggetti beneficiari e tipologie di intervento.

Comuni fino a 15.000 abitanti: incentivi fino al 100%. Per sostenere i piccoli comuni, spesso penalizzati da limitate risorse economiche e competenze amministrative, il decreto prevede che per gli enti con meno di 15.000 abitanti l’incentivo possa coprire fino al 100% delle spese ammissibili.

Domande presentate prima dell’entrata in vigore. Le richieste di incentivo inoltrate prima del 25 dicembre 2025 restano soggette al precedente decreto del 16 febbraio 2016. Quest’ultimo continuerà ad applicarsi: a) alle istanze di prenotazione delle pubbliche amministrazioni già accolte dal GSE e con lavori ancora in corso alla data di entrata in vigore del nuovo decreto; b) agli interventi della PA per la sostituzione di impianti con caldaie a condensazione, in presenza di contratti stipulati prima del 1° gennaio 2025 (sia per la prestazione energetica sia per la fornitura degli impianti), a condizione che la domanda di incentivo venga presentata entro un anno dall’entrata in vigore del decreto 7 agosto 2025.

Come sopra accennato, a partire dal prossimo lunedì 12 gennaio, riprenderanno i webinar del GSE. I primi saranno dedicati alle regole applicative, si procederà poi con l’analisi dei Soggetti Ammessi e dei Soggetti Responsabili, sino alle caratteristiche delle specifiche tipologie di intervento. Saranno approfonditi, inoltre, i servizi di supporto e assistenza del GSE e specificato come possono aiutare PA, imprese, enti del terzo settore e cittadini, ad accedere agli incentivi, in vista dell’apertura del nuovo Portaltermico.

Argomenti dei webinar:

  • 12 gennaio: Regole Applicative e preview nuovo Portaltermico
  • 19 gennaio: Presentazione Portaltermico e dimostrazione pratica del caricamento della richiesta
  • 26 gennaio: Interventi incentivabili e focus sull’incremento dell’efficienza energetica
  • 3 febbraio: Interventi incentivabili e focus su produzione di energia termica da fonti rinnovabili
  • 10 febbraio: Regole Applicative e servizi di accompagnamento per PA, Imprese, ETS e cittadini
  • 17 febbraio: Presentazione Portaltermico, dimostrazione pratica del caricamento della richiesta e servizi di accompagnamento per PA, Imprese, ETS e cittadini

A seguito di ogni webinar si svolgerà una breve sessione di domande e risposte

Di seguito il link al modulo di registrazione ai webinar:

https://webinargse.webex.com/webappng/sites/webinargse/webinar/webinarSeries/register/0d75656420a1428f910f6ccd86f4dbb8




AGEVOLAZIONI | Credito d’imposta ricerca & sviluppo: pubblicato dal Ministero Economia e Finanze studio di approfondimento

Informiamo che il Dipartimento della giustizia tributaria del Ministero Economia e Finanze, ha pubblicato uno studio che analizza la disciplina del credito d’imposta R&S, ricostruendone l’evoluzione normativa a livello europeo e italiano e mettendo a confronto le diverse versioni dell’agevolazione.

La maggior parte del documento è dedicata alla giurisprudenza tributaria e, in particolare, alla definizione di attività di R&S, ai requisiti, alle spese ammissibili, al Manuale di Frascati e al ruolo del parere del MISE/MIMIT nella disciplina del credito.

R&S Quaderno MEF_gen2026_ vol.5

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




RICERCA | Avvio Importanti Progetti Comune di Interesse Europeo (IPCEI) su IA e Semiconduttori: invio manifestazioni di interesse entro il 30 gennaio 2026 e webinar MIMIT presentazione bandi 12 gennaio pv, ore 10.00

Il prossimo 12 gennaio, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, si terrà l’info day on line, organizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per la presentazione dei bandi afferenti agli IPCEI Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo nel settore dell’Intelligenza Artificiale e dei Semiconduttori.

Nel corso dell’evento interverranno i rappresentanti del MIMIT (Dipartimento imprese – Direzione Generale per la Politica Industriale, la Riconversione e la Crisi Industriale, della Direzione Generale per il Digitale e le Tecnologie Abilitanti), di Confindustria, di Cassa Depositi e Prestiti (tbc).

Sarà illustrato il quadro strategico di riferimento, le opportunità e la procedura di partecipazione agli IPCEI AI e AST.

Sarà possibile seguire l’evento collegandosi al seguente link https://mimit.webex.com/mimit/j.php?MTID=m8632059670da61607856cabee7610a2b

Come anticipato con precedenti comunicazioni, gli IPCEI permettono il finanziamento da parte degli Stati Membri sia delle attività di ricerca e innovazione che di primo sviluppo industriale, in determinati ambiti. Con decreto 21 aprile 2021 del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze sono stati definiti i criteri generali per l’intervento e il funzionamento del Fondo IPCEI, e per la concessione ed erogazione delle agevolazioni a valere sullo stesso. La procedura di ammissione prevede una selezione preliminare, da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, delle proposte e dei soggetti interessati alla costituzione di un IPCEI, per l’individuazione dei contenuti dell’iniziativa e dei partecipanti alla stessa ai fini della successiva fase di notifica alla Commissione Europea. L’intervento del Fondo a sostegno della realizzazione di un IPCEI è attivato con specifico decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy (come ne caso degli IPCEI in oggetto), che individua le risorse destinate all’intervento e le procedure di dettaglio per l’attuazione dello stesso sulla base delle condizioni generali stabilite dal succitato decreto 21 aprile 2021.

Possono beneficiarie delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, destinatarie degli aiuti di Stato, e gli organismi di ricerca, individuati nell’ambito di un IPCEI oggetto di notifica alla Commissione europea. Le agevolazioni sono concedibili secondo quanto disposto dal decreto ministeriale di attivazione, nel rispetto delle modalità, delle condizioni e delle misure contenute nella Decisione europea di autorizzazione. Successivamente all’autorizzazione europea degli aiuti di Stato a sostegno di un IPCEI, per l’accesso ai benefici del Fondo, i soggetti ammessi allo specifico intervento sono tenuti a presentare apposita istanza, secondo quanto indicato nel relativo decreto ministeriale di attivazione.

Nel caso in oggetto, la call mira a sostenere progetti altamente innovativi finalizzati alla creazione di un ecosistema europeo di intelligenza artificiale sovrana e di tecnologie avanzate nei semiconduttori per rafforzare la sovranità tecnologica e competitività dell’industria europea in questi ambiti strategici. L’iniziativa si fonda su soluzioni open source e su ambienti aperti e collaborativi, favorendo l’integrazione estesa dell’IA in sistemi e applicazioni settoriali a supporto di casi d’uso concreti, sia nel mondo delle imprese sia nelle pubbliche amministrazioni.

I due filoni principali, che saranno presentati durante il webinar del prossimo 12 gennaio, sono:

  • IPCEI AI – sviluppo e addestramento di modelli IA aperti, infrastrutture di calcolo e soluzioni personalizzate applicabili a settori chiave quali energia, telecomunicazioni, aerospazio e finanza.
  • IPCEI Semiconduttori (AST) – creazione di tecnologie e applicazioni innovative nei semiconduttori per sostenere l’ecosistema produttivo europeo.

I requisiti richiesti per partecipare sono quelli di presentare progetti che siano altamente innovativi, contribuiscano agli obiettivi UE, siano resilienti a eventuali fallimenti di mercato e aperti a integrazioni internazionale, dimostrino sia l’esigenza del finanziamento pubblico sia la disponibilità di un cofinanziamento da parte del proponente, generino effetti positivi sull’economia e società e, infine, rispettino il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH) né distorsioni alla concorrenza.

I soggetti interessati potranno presentare una manifestazione di interesse entro il 30 gennaio 2026, secondo le indicazioni riportate sul sito del Mimit nelle seguenti sezioni:

Area Servizi alle Imprese  (Marcella Villano    089.200841     m.villano@confindu




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Rinnovata anche per il 2026 la Certificazione per la Parità di Genere

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