Informiamo che, dal corrente mese di gennaio, riprenderanno gli incontri di approfondimento on line del GSE dedicati al Conto Termico 3.0, lo strumento che incentiva, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto, fino a un massimo del 65% delle spese ammissibili, interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
La dotazione finanziaria è di 900 milioni di euro, così suddivisa:
- 500 milioni di euro ai privati, di cui 150 milioni destinati alle Imprese;
- 400 milioni di euro alle Pubbliche Amministrazioni, di cui 20 milioni destinati alle Diagnosi Energetiche.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2025, infatti, è stato pubblicato il decreto 7 agosto 2025 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica “Incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili” – Conto termico 3.0, che aggiorna e sostituisce la disciplina introdotta dal decreto del 16 febbraio 2016.
Il decreto, entrato in vigore lo scorso 25 dicembre, si compone di 31 articoli organizzati in sei titoli: disposizioni generali (Titolo I), interventi di efficienza energetica negli edifici (Titolo II), interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili (Titolo III), disposizioni comuni (Titolo IV), disposizioni specifiche per le imprese (Titolo V) e disposizioni finali (Titolo VI). Sono inoltre allegati due documenti: l’Allegato 1 sui criteri di ammissibilità e l’Allegato 2 sulla metodologia di calcolo degli incentivi.
Tutte le informazioni sono disponibili al link https://www.gse.it/servizi-per-te/efficienza-energetica/conto-termico-3-0
Secondo il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima 2024, l’Italia punta a un risparmio energetico cumulativo di 73,4 Mtep nel periodo 2021-2030, in linea con quanto stabilito dall’articolo 8, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2023/1791. Di seguito evidenziamo alcuni aspetti.
Generatori a biomassa con certificazione ambientale. Per gli impianti a biomassa installati in sostituzione di generatori più inquinanti, specialmente nelle aree con criticità legate alla qualità dell’aria, l’accesso agli incentivi sarà subordinato al possesso della certificazione ambientale prevista dal decreto 7 novembre 2017, n. 186, con classe di qualità pari almeno a 4 stelle.
Ampliamento dei soggetti ammessi e degli interventi incentivati. Il MASE ha rivisto e ampliato l’ambito di applicazione del Conto Termico, con particolare attenzione agli interventi di riqualificazione energetica e recupero edilizio nel settore terziario, sia pubblico che privato. L’obiettivo è rendere il meccanismo più efficace, includendo un ventaglio più ampio di soggetti beneficiari e tipologie di intervento.
Comuni fino a 15.000 abitanti: incentivi fino al 100%. Per sostenere i piccoli comuni, spesso penalizzati da limitate risorse economiche e competenze amministrative, il decreto prevede che per gli enti con meno di 15.000 abitanti l’incentivo possa coprire fino al 100% delle spese ammissibili.
Domande presentate prima dell’entrata in vigore. Le richieste di incentivo inoltrate prima del 25 dicembre 2025 restano soggette al precedente decreto del 16 febbraio 2016. Quest’ultimo continuerà ad applicarsi: a) alle istanze di prenotazione delle pubbliche amministrazioni già accolte dal GSE e con lavori ancora in corso alla data di entrata in vigore del nuovo decreto; b) agli interventi della PA per la sostituzione di impianti con caldaie a condensazione, in presenza di contratti stipulati prima del 1° gennaio 2025 (sia per la prestazione energetica sia per la fornitura degli impianti), a condizione che la domanda di incentivo venga presentata entro un anno dall’entrata in vigore del decreto 7 agosto 2025.
Come sopra accennato, a partire dal prossimo lunedì 12 gennaio, riprenderanno i webinar del GSE. I primi saranno dedicati alle regole applicative, si procederà poi con l’analisi dei Soggetti Ammessi e dei Soggetti Responsabili, sino alle caratteristiche delle specifiche tipologie di intervento. Saranno approfonditi, inoltre, i servizi di supporto e assistenza del GSE e specificato come possono aiutare PA, imprese, enti del terzo settore e cittadini, ad accedere agli incentivi, in vista dell’apertura del nuovo Portaltermico.
Argomenti dei webinar:
- 12 gennaio: Regole Applicative e preview nuovo Portaltermico
- 19 gennaio: Presentazione Portaltermico e dimostrazione pratica del caricamento della richiesta
- 26 gennaio: Interventi incentivabili e focus sull’incremento dell’efficienza energetica
- 3 febbraio: Interventi incentivabili e focus su produzione di energia termica da fonti rinnovabili
- 10 febbraio: Regole Applicative e servizi di accompagnamento per PA, Imprese, ETS e cittadini
- 17 febbraio: Presentazione Portaltermico, dimostrazione pratica del caricamento della richiesta e servizi di accompagnamento per PA, Imprese, ETS e cittadini
A seguito di ogni webinar si svolgerà una breve sessione di domande e risposte
Di seguito il link al modulo di registrazione ai webinar:
https://webinargse.webex.com/webappng/sites/webinargse/webinar/webinarSeries/register/0d75656420a1428f910f6ccd86f4dbb8