CONFINDUSTRIA | Iniziativa di solidarietà per i territori colpiti dal ciclone Harry

A seguito dei gravi effetti provocati dal ciclone Harry, che ha colpito le regioni di Calabria, Sardegna e Sicilia causando ingenti danni alle comunità locali e al tessuto produttivo, Confindustria ha deciso di promuovere un’iniziativa di solidarietà a sostegno dei territori interessati.

In stretto raccordo con il Dipartimento di Protezione Civile, sono state definite le modalità più efficaci per far pervenire un aiuto.

Confindustria ha quindi attivato un conto corrente dedicato esclusivamente alla raccolta fondi per le emergenze.

L’intero ammontare delle donazioni sarà versato presso le contabilità speciali dei Commissari Delegati delle regioni colpite.

Il contributo raccolto sarà poi destinato, sulla base di un’apposita ordinanza della Protezione Civile, al finanziamento di interventi infrastrutturali urgenti, fra cui anche il ripristino dei moli di attracco delle isole minori, gravemente danneggiati dal ciclone.

 

Di seguito i riferimenti del conto corrente, che sarà attivo per le donazioni, fiscalmente deducibili, fino al 31 maggio 2026:

Intestazione conto: Confindustria Donazioni Emergenze

IBAN IT66L0103003374000001320620

BIC PASCITM1A33

 




INTERNAZIONALIZZAZIONE | SIMEST Executive Program Internazionalizzazione Mezzogiorno. Partecipazione Gratuita per 30 aziende (cronologico). Aperte le iscrizioni

A partire dal 7 novembre 2025 SIMEST promuove un Executive program con Luiss Business School https://www.simest.it/consimest/executive-program-simest-luiss/.

Si tratta di un Executive Program sui mercati strategici dedicato a massimo n° 30 PMI del Mezzogiorno.

Com’è strutturato

Il percorso formativo, gratuito, è strutturato in un modulo introduttivo e 5 moduli sui mercati strategici, per un totale di 6 (sei) moduli da 16 (sedici) ore l’uno più 1 giornata conclusiva per una formazione complessiva di 104 ore.

La partecipazione al Custom Executive Program è prevista a week end alternati (venerdì e sabato intere giornate), principalmente in presenza presso la sede di Luiss Business School a Roma e, in via residuale, via web.

Requisiti di ammissione:

  1. Sede legale e operativa al Sud
  2. Fatturato export min 3% oppure appartenenza a settori strategici con un piano di sviluppo all’estero
  3. Aver depositato 2 bilanci completi
  4. Avere ricavi >3mln e EBITDA e Utili >0
  5. Non trovarsi in condizioni di criticità (e se clienti con SIMEST, risultare in bonis).

A parità di requisiti, quale criterio di selezione verrà seguito l’ordine cronologico di arrivo delle richieste.

Come candidarsi:

La domanda va redatta sull’apposito modulo, corredato dalla documentazione richiesta sulla base dei requisiti di accesso, da una Lettera Motivazionale (max 1 pagina) e da una presentazione istituzionale o brochure aziendale.

L’intero plico, firmato digitalmente, va inviata all’indirizzo [email protected] entro e non oltre il 24 ottobre 2025.

In allegato, la locandina e il bando; tutti i dettagli e la modulistica sono reperibili sulla pagina dedicata.

Avviso-Custom-Executive-Program_CLEAN master-simest-luiss_locandina_26set

Al fine di monitorare le adesioni e la selezione di aziende iscritte a Confindustria Salerno, invitiamo a segnalare ai nostri uffici (Monica De Carluccio [email protected]) le candidature.




Seminario: “Il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro” – martedì 17 giugno 2025, ore 14.30, presso Confindustria Salerno

Il prossimo 17 giugno, alle ore 14.30, presso la nostra sede, si terrà il convegno “Il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro”.

L’evento, organizzato da Confindustria Salerno, intende analizzare le principali novità introdotte dal nuovo Accordo.

A tal proposito, dopo i saluti istituzionali, è previsto l’intervento del Dott. Fabio Pontrandolfi – Dirigente Area Lavoro, Welfare e Capitale Umano di Confindustria.

Nel corso del seminario, saranno inoltre illustrate le nuove Linee di indirizzo, elaborate dall’Organismo Paritetico Provinciale di Salerno, per la formazione dei lavoratori in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.

Per la partecipazione all’evento è necessario registrare qui la propria presenza o cliccare il tasto dedicato presente sul programma allegato.

All.to

Locandina Salute e Sicurezza_17 Giugno 2025

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]




COMUNICAZIONE | CAVALIERI DEL LAVORO: Conferimenti 2025

E’ stata pubblicata la circolare del MIMIT – allegata – che illustra l’iter per il conferimento dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro per la sessione 2025.

Sono confermate tutte le condizioni e i passaggi fondamentali per la presentazione delle candidature previsti nelle precedenti sessioni, che si riepilogano di seguito:

  • invio delle proposte di candidatura  ai Prefetti competenti per territorio (residenza del candidato) entro il termine perentorio del 15 gennaio 2025;
  • trasmissione della candidatura anche al MIMIT all’indirizzo pec: [email protected], sempre nel termine perentorio del 15 gennaio 2025, con indicazione del nominativo e dei recapiti diretti del segnalante nonché del funzionario responsabile del procedimento (telefono, cellulare di servizio, e-mail)
  • acquisizione del preventivo consenso degli interessati per la comunicazione dei dati personali al Prefetto ed agli altri soggetti del procedimento
  • impossibilità di ripresentare la candidatura – e quindi necessità di saltare una sessione – per coloro che hanno già partecipato consecutivamente negli anni 2022, 2023 e 2024, senza il conseguimento dell’idoneità
  • attestazione verificabile di un contributo alla implementazione delle attività aziendali o all’avvio di azioni imprenditoriali diverse (ad esempio, spin-off dell’azienda originaria) per la valutazione delle proposte di candidatura di congiunti di soggetti già insigniti

La proposta di candidatura deve necessariamente contenere i seguenti elementi:

  • generalità complete (cognome, nome, luogo e data di nascita)
  •  luogo di residenza (comune, provincia e indirizzo)
  •  codice fiscale
  •  nominativo e recapiti diretti del segnalante e/o del funzionario responsabile del procedimento (telefono, cellulare di servizio, e-mail)
  • soggetto proponente
  •   motivazioni di merito, ovvero il presupposto del conferimento del titolo onorifico
  •   CV del candidato da cui si evince l’attività di riferimento, datato, sottoscritto e recante il consenso al trattamento dei dati secondo la normativa vigente

Alla proposta non è necessario allegare alcuna altra documentazione, ad eccezione di una eventuale breve relazione personale e professionale del candidato, con l’indicazione delle attività aziendali e delle motivazioni di carattere e contenuto reputazionale ed imprenditoriale, riferite soprattutto ad azioni legate allo sviluppo del territorio, alla sicurezza dell’ambiente lavorativo e all’ambito sociale che non possono essere reperite dalle analisi delle Prefetture.

L’istruttoria farà riferimento al triennio 2021-2023.

Requisiti indispensabili e qualificanti per l’accettazione della candidatura e, quindi, il conseguimento dell’onorificenza:

  • specchiata condotta civile e morale e assenza di procedimenti giudiziari, in corso o passati in giudicato
  • attività imprenditoriale continuativa per venti anni, con posizioni di responsabilità apicale e di grado rilevante secondo evidenza della visura camerale: Presidente, Amministratore Delegato, Amministratore Unico, Direttore Generale. L’incarico di Consigliere Delegato dovrà essere    puntualmente qualificato mentre per quanto concerne il management, tenuto conto della varietà delle soluzioni presenti nel panorama imprenditoriale, le posizioni saranno valutate caso per caso
  • puntuale adempimento di obblighi tributari, previdenziali ed assistenziali
  • nessuna attività economica e commerciale lesiva dell’economia nazionale

Inoltre concorrono a formare motivo di particolare benemerenza l’aver operato per l’elevazione economica e sociale dei lavoratori, contribuendo all’eliminazione dei divari esistenti, per lo sviluppo della cooperazione nonché in aree o in campi di attività economicamente depressi.

CIRCOLARE_CAVALIERI_DEL_LAVORO_2025_-_VF

Al fine di seguire l’iter delle candidature si chiede di inoltrare la documentazione inviata al Prefetto anche in Confindustria Salerno ([email protected])




AMBIENTE | report settimanale ambiente 2-6 marzo 2026

RENTRI – FIR in formato cartaceo: Utilizzo alternativo al FIR in formato digitale fino al 15 settembre 2026

Segnaliamo la news sul portale del RENTRI che, a seguito delle modifiche introdotte dal DL c.d. Proroghe, fornisce indicazioni sull’utilizzo alternativo al FIR in formato digitale fino al 15 settembre 2026. In particolare:

  • fino al 15 settembre 2026, il FIR può essere emesso in formato cartaceo, in alternativa al formato digitale previsto dall’art. 7 del D.M. del 04 aprile 2023, n.59;
  • le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nei formulari di identificazione rifiuti si applicano a decorrere dal 15 settembre 2026.

Viene inoltre ricordato che il formato con cui è emesso il FIR da parte del produttore/detentore, determina la modalità di gestione da parte di tutta la filiera:

  • se il produttore/detentore emette il FIR in formato digitale, tutta la filiera (trasportatori, destinatari) deve gestire il FIR in formato digitale
  • se il produttore/detentore emette il FIR in formato cartaceo, tutta la filiera (trasportatori, destinatari) deve gestire il FIR nello stesso formato cartaceo.

RENTRI – Pubblicate nuove FAQ

Segnaliamo che, sul sito del RENTRI sono state pubblicate nuove FAQ, che rispondono ad alcuni quesiti posti all’ANGA e ad Ecocerved in occasione del Webinar tenutosi lo scorso 11 febbraio, in particolare:

  • Trasporto rifiuti in cisterna:

https://supporto.rentri.gov.it/aswsWeb/getOnlyFaq?idProduct=RENTRI&userRole=rentriud&idFaq=N43223&previousPage=home&idCategory=evidenza

  • Trasporto intermodale con tratta marittima:

https://supporto.rentri.gov.it/aswsWeb/getOnlyFaq?idProduct=RENTRI&userRole=rentriud&idFaq=N43911&previousPage=home&idCategory=evidenza

  • Cambio del destinatario durante il trasporto:

https://supporto.rentri.gov.it/aswsWeb/getOnlyFaq?idProduct=RENTRI&userRole=rentriud&idFaq=N43892&previousPage=home&idCategory=evidenza

  • Pulizia delle reti fognarie:

https://supporto.rentri.gov.it/aswsWeb/getOnlyFaq?idProduct=RENTRI&userRole=rentriud&idFaq=N38120&previousPage=home&idCategory=evidenza

MUD – Pubblicato in GU DPCM per MUD 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale) n.53 del 5 marzo 2026 il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 gennaio 2026, recante l’approvazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale per l’anno 2026, che sarà utilizzato per le dichiarazioni riferite all’anno 2025.

In base all’articolo 6 della Legge 25 gennaio 1994 n.70, il termine per la presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale (MUD) è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione e, pertanto, la presentazione del MUD dovrà avvenire entro il giorno 3 luglio 2026.

Sul sito del MASE sono stati inoltre pubblicati i seguenti documenti:

Unioncamere provvederà a pubblicare, progressivamente e a cominciare già da lunedì 16 marzo, i prodotti informatici e i portali per la compilazione e la presentazione del MUD 2026 (https://www.ecocamere.it/).

Presentato IAA – Industrial Accelerator Act

Lo scorso 4 marzo, la Commissione europea ha presentato la proposta COM (2026) 100 – Proposal for a Regulation on establishing a framework of measures for accelerating industrial capacity and decarbonisation in strategic sectors (c.d. IAA, Industrial Accelerator Act).

L’obiettivo principale della proposta è rafforzare il settore manifatturiero europeo, ridurre le dipendenze strategiche e accelerare il passaggio a produzioni e tecnologie a basse emissioni.
In questo senso, la proposta prevede un insieme di misure focalizzate, in particolare, sulla stimolazione della domanda attraverso la spesa pubblica; la semplificazione e la digitalizzazione delle autorizzazioni per i progetti industriali e la creazione di condizioni favorevoli per gli investimenti esteri diretti nei settori strategici.

La proposta dovrà ora essere esaminata dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea prima dell’adozione definitiva.

Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati.

Aggiornamento sui principali dossier europei – Proposta di restrizione REACH sui PFAS; CRM Act; DIWASS; Direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane (UWWTD)

Forniamo di seguito un aggiornamento sui principali dossier europei, di cui seguiremo gli sviluppi, tenendovi costantemente informati.

In particolare:

  • Proposta di restrizione REACH sui PFAS

Il 3 marzo u.s. il Comitato per la valutazione dei rischi (RAC) dell’ECHA ha concluso la propria valutazione sulla proposta di restrizione a livello dell’UE per tutte le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS), segnando la prima fase della valutazione scientifica dell’ECHA sulla proposta.

Il parere, che verrà pubblicato a breve, si basa su un’ampia analisi dei pericoli dei PFAS, delle emissioni, dei volumi e dei rischi, nonché dell’efficacia prevista e dell’applicabilità di una possibile restrizione. Il SEAC dovrebbe adottare il proprio progetto di parere nelle prossime settimane, che sarà poi sottoposto a una consultazione pubblica di 60 giorni. Il comitato dovrebbe finalizzare il proprio parere entro la fine del 2026.

Una volta che entrambi i comitati avranno adottato i rispettivi pareri, questi saranno trasmessi alla Commissione europea, che li utilizzerà come base per preparare una proposta di restrizione da discutere e votare dagli Stati membri dell’UE nel Comitato REACH.

  • Critical Raw Materials Act

Il 4 marzo u.s. al COREPER è stato raggiunto l’accordo per l’avvio dei negoziati con il Parlamento europeo sulla proposta di modifica mirata del Critical Raw Materials Act (CRMA). La Presidenza ha presentato un testo di compromesso ritenuto nel complesso equilibrato rispetto alle diverse posizioni espresse dagli Stati membri.

Le principali modifiche rispetto alla proposta della Commissione riguardano in primo luogo il rafforzamento di alcuni meccanismi di governance e di prevenzione dei rischi nelle catene di approvvigionamento delle materie prime critiche. In particolare, viene introdotto l’obbligo di pubblicare almeno una call all’anno per i Strategic Projects (art. 7), con l’obiettivo di garantire una maggiore prevedibilità e continuità nello sviluppo di progetti strategici lungo la filiera delle materie prime critiche.

Un altro elemento centrale riguarda il tema della preparedness rispetto ai rischi di approvvigionamento per le grandi imprese (art. 24). Nel testo di compromesso viene previsto che la Commissione, nell’individuazione delle grandi imprese interessate dagli obblighi di gestione del rischio, consulti gli Stati membri interessati e condivida con essi le informazioni pertinenti relative alle imprese operanti sul loro territorio. Viene inoltre chiarito che le informazioni trasmesse dalle imprese alla Commissione ai fini della verifica della conformità dovranno essere condivise con gli Stati membri quando necessario per garantire un’efficace applicazione della normativa. Contestualmente sono state introdotte garanzie specifiche per i produttori del settore della difesa, al fine di evitare la divulgazione di informazioni sensibili che potrebbero compromettere interessi essenziali di sicurezza o difesa.

Sempre nell’ambito dell’articolo 24, la Commissione dovrà informare il Critical Raw Materials Board qualora emergano vulnerabilità significative nelle catene di approvvigionamento delle imprese, fornendo una valutazione della situazione dei rischi. Inoltre, sono stati inseriti ulteriori paletti alla delega conferita alla Commissione per l’adozione di atti delegati che definiscano le misure di mitigazione del rischio a carico delle grandi imprese. Tali misure dovranno essere proporzionate e finalizzate a garantire la continuità della produzione in caso di interruzioni delle forniture.

Nel corso della discussione, la Commissione ha accolto con favore il sostegno generale degli Stati membri agli obiettivi della proposta e il rapido avanzamento dei lavori, sottolineando l’urgenza di accelerare l’attuazione del CRMA anche alla luce delle restrizioni all’export introdotte dalla Cina nel 2025 su terre rare e altre materie prime critiche. La revisione proposta si inserisce infatti nel quadro del piano d’azione RESourceEU, con l’obiettivo di rafforzare il carattere preventivo del regolamento, semplificare e rafforzare gli obblighi per le grandi imprese che utilizzano materie prime strategiche e sostenere lo sviluppo del mercato secondario dei magneti permanenti.

Allo stesso tempo, la Commissione ha espresso alcune riserve sugli emendamenti proposti dalla Presidenza. In particolare, ha segnalato che alcune nuove formulazioni – come il riferimento ai “prodotti della difesa” senza chiarire se includano o meno il dual use – potrebbero risultare poco chiare e complicare l’attuazione. Inoltre, ha ricordato che uno degli obiettivi della proposta era centralizzare il processo di identificazione delle grandi imprese, mentre alcune modifiche introdotte dagli Stati membri aggiungerebbero passaggi procedurali ulteriori, con il rischio di aumentare l’onere amministrativo per la Commissione, che opera nel quadro del principio di stabilità delle risorse umane.

Nel dibattito sono intervenuti 11 Stati membri (Italia, Germania, Belgio, Bulgaria, Finlandia, Slovacchia, Francia, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria e Austria). Tutti hanno sostenuto il mandato negoziale – ad eccezione della Bulgaria che si è astenuta – pur segnalando alcuni aspetti che potrebbero richiedere ulteriori chiarimenti nelle prossime fasi del processo legislativo. L’Italia ha richiamato in particolare alcuni emendamenti circolati alla vigilia della riunione, volti a limitare la definizione di “specific sectors” (art. 24, comma 5b) ai settori esplicitamente menzionati nel paragrafo 1, prevedendo la possibilità di estenderla successivamente, se necessario, previa consultazione del Critical Raw Materials Board.

Altri Stati membri hanno invece accolto positivamente alcuni elementi del compromesso, tra cui il rafforzamento del coinvolgimento degli Stati membri nel processo di identificazione delle imprese rilevanti (Italia, Belgio, Estonia e Ungheria), l’estensione a 60 giorni del termine per la trasmissione delle informazioni (Germania), l’allineamento con la normativa esistente – in particolare con l’Ecodesign Regulation (Italia e Belgio) – e le garanzie specifiche per il settore della difesa (Francia).

In risposta alle osservazioni degli Stati membri, la Commissione ha ricordato che il regolamento già contiene disposizioni volte a garantire la riservatezza delle informazioni, che il principio di proporzionalità delle misure è già previsto nel testo e che alcune modifiche richieste – come l’estensione dei termini – sono state in parte già recepite (ad esempio la scadenza di 30 giorni per l’identificazione delle imprese è stata portata a tre mesi). Con riferimento alla proposta italiana sull’ambito materiale, la Commissione ha ribadito che i settori interessati devono necessariamente basarsi sulle tecnologie già elencate nell’articolo 24(1), non essendo possibile includerne di nuove al di fuori di quanto previsto dall’atto.

La Commissione ha infine sottolineato che l’esperienza recente dimostra come molte imprese europee non siano ancora sufficientemente preparate a fronteggiare interruzioni nelle catene di approvvigionamento, come emerso in particolare a seguito delle restrizioni cinesi sulle esportazioni di alcune materie prime critiche. L’obiettivo della proposta resta quindi quello di rafforzare la preparazione delle imprese attraverso un quadro europeo di cooperazione e prevenzione dei rischi.

La Presidenza ha concluso i lavori constatando il consenso in COREPER sul mandato negoziale del Consiglio, che consentirà ora l’avvio dei triloghi con il Parlamento europeo nelle prossime settimane.

  • DIWASS – Regolamento (UE) 2024/1157

Il Digital Waste Shipment System (DIWASS) rappresenta uno degli elementi centrali dell’attuazione del Regolamento (UE) 2024/1157 sulle spedizioni dei rifiuti. Si tratta di una piattaforma elettronica europea che consentirà la gestione completamente digitale delle notifiche e della documentazione relative alle spedizioni transfrontaliere di rifiuti, con l’obiettivo di migliorare la tracciabilità, facilitare la cooperazione tra le autorità nazionali e ridurre l’uso della documentazione cartacea.

Il sistema entrerà in funzione dal 21 maggio 2026, data a partire dalla quale diventeranno applicabili anche la maggior parte delle nuove disposizioni previste dal Regolamento. L’introduzione di DIWASS segna quindi un passaggio importante verso la digitalizzazione delle procedure di notifica e monitoraggio delle spedizioni di rifiuti nell’UE, consentendo uno scambio più rapido e trasparente delle informazioni tra operatori e autorità competenti.

Nel quadro delle attività di preparazione all’implementazione del sistema, la Commissione europea ha recentemente organizzato un webinar informativo dedicato allo stato di avanzamento di DIWASS e alle modalità di funzionamento della futura piattaforma digitale. La documentazione verrà pubblicata sul sito della Commissione.

Segnaliamo inoltre che, sul sito della Commissione, è stata pubblicata la documentazione tecnica a supporto dell’interconnessione con sistemi o software locali, consultabile e scaricabile al seguente link.

Continueremo a monitorare gli sviluppi e a tenervi aggiornati sulle prossime tappe dell’attuazione del sistema.

  • Direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane (UWWTD)

Intervenendo a un evento organizzato dall’associazione dei farmacisti PGEU (Pharmaceutical group European Union) tenutosi lo scorso 4 marzo, l’eurodeputato Tomislav Sokol (PPE, Croazia) ha sottolineato la profonda iniquità della Direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane (UWWTD) nei confronti dei settori farmaceutico e cosmetico. A suo avviso, non è proporzionato che due soli settori sostengano circa il 90% dei costi associati al trattamento delle acque.

Sokol ha inoltre evidenziato che la valutazione d’impatto su cui la Commissione ha basato le misure relative alla Responsabilità estesa del produttore (EPR) e al principio “chi inquina paga” presenta gravi criticità.

L’eurodeputato ha promesso che il PPE farà pressione sulla Commissione affinché proceda con una misura di “stop the clock” per sospendere l’attuazione della direttiva e rivedere la valutazione d’impatto. Ha inoltre lasciato intendere che il PPE starebbe valutando la possibilità di presentare una risoluzione in plenaria sull’UWWTD per aumentare ulteriormente la pressione sulla Commissione.

 

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])




INCONTRO info-formativo | Riordino della normativa doganale e Impatto sulle imprese – 16 aprile 2026, h 10, Confindustria Salerno

Il prossimo 16 aprile, alle ore 10, in Confindustria Salerno, si terrà il seminario “DAL TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE IN MATERIA DOGANALE D.P.R. 23 GENNAIO 1973 N°43 AL DLGS 141/2024. L’IMPATTO SULLA DOGANA E LE IMPRESE”, organizzato con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Salerno UADM Campania2, con la partecipazione della Direttrice di Salerno, Alessandra Lupo.

 

L’incontro – pianificato con il Gruppo Risorsa Mare, Trasporti e Logistica di Confindustria Salerno – si propone di offrire una panoramica chiara e operativa sulle principali novità introdotte dal riordino della normativa doganale nazionale con il D. Lgs. 141/2024, un intervento che incide in modo significativo sulla gestione degli adempimenti doganali e sui profili di responsabilità degli operatori economici.

In particolare, verrà analizzata l’importante innovazione rappresentata dall’inclusione dell’IVA all’importazione tra i cosiddetti “diritti di confine”, con le relative implicazioni in termini di accertamento, riscossione e contenzioso. Sarà inoltre approfondito il tema della revisione della dichiarazione doganale, evidenziando le nuove possibilità e i limiti per la correzione degli errori e per la regolarizzazione delle operazioni.

Un focus specifico sarà dedicato alla disciplina della rappresentanza in dogana, con attenzione ai diversi modelli di rappresentanza e alle conseguenze sul piano delle responsabilità tra rappresentante e rappresentato.

Infine, il seminario esaminerà il rinnovato sistema sanzionatorio in materia doganale, illustrando le principali fattispecie di violazione e le novità in tema di proporzionalità e applicazione delle sanzioni.

 

Obiettivo dell’appuntamento è fornire ai partecipanti strumenti interpretativi e indicazioni pratiche per comprendere l’impatto delle nuove disposizioni ed adeguare correttamente le procedure aziendali al nuovo quadro normativo.

In considerazione, pertanto, della rilevanza del tema, invitiamo le imprese a partecipare, confermando la presenza ai nostri uffici ([email protected]).

allegato seminario DOGANE 16apr26




CREDITO | Survey incontri di approfondimento temi credito e finanza

Nell’ambito delle attività di aggiornamento sui temi del credito e della finanza, stiamo valutando l’organizzazione di incontri di approfondimento volti a migliorare la competenza finanziaria delle imprese, la cui crescita è positivamente correlata a redditività, incremento del fatturato, qualità della reportistica, gestione del debito e degli investimenti, accesso a finanziamenti esterni.

 

Durante questo percorso, desideriamo anche dedicare spazio alla conoscenza più puntuale delle operazioni straordinarie che un’impresa può effettuare per la sua crescita, per cui sarà importante avere consapevolezza su come migliorare la qualità delle informazioni aziendali e dei fattori che guidano le scelte degli investitori.

 

Al fine di procedere con la pianificazione degli incontri, alcuni realizzati in collaborazione con la Banking Unicredit Academy, vi invitiamo a manifestare l’interesse compilando la survey al link https://forms.gle/gqRBe43pqajLAweF7

 

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




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