CONFINDUSTRIA | Iniziativa di solidarietà per i territori colpiti dal ciclone Harry

A seguito dei gravi effetti provocati dal ciclone Harry, che ha colpito le regioni di Calabria, Sardegna e Sicilia causando ingenti danni alle comunità locali e al tessuto produttivo, Confindustria ha deciso di promuovere un’iniziativa di solidarietà a sostegno dei territori interessati.

In stretto raccordo con il Dipartimento di Protezione Civile, sono state definite le modalità più efficaci per far pervenire un aiuto.

Confindustria ha quindi attivato un conto corrente dedicato esclusivamente alla raccolta fondi per le emergenze.

L’intero ammontare delle donazioni sarà versato presso le contabilità speciali dei Commissari Delegati delle regioni colpite.

Il contributo raccolto sarà poi destinato, sulla base di un’apposita ordinanza della Protezione Civile, al finanziamento di interventi infrastrutturali urgenti, fra cui anche il ripristino dei moli di attracco delle isole minori, gravemente danneggiati dal ciclone.

 

Di seguito i riferimenti del conto corrente, che sarà attivo per le donazioni, fiscalmente deducibili, fino al 31 maggio 2026:

Intestazione conto: Confindustria Donazioni Emergenze

IBAN IT66L0103003374000001320620

BIC PASCITM1A33

 




INTERNAZIONALIZZAZIONE | SIMEST Executive Program Internazionalizzazione Mezzogiorno. Partecipazione Gratuita per 30 aziende (cronologico). Aperte le iscrizioni

A partire dal 7 novembre 2025 SIMEST promuove un Executive program con Luiss Business School https://www.simest.it/consimest/executive-program-simest-luiss/.

Si tratta di un Executive Program sui mercati strategici dedicato a massimo n° 30 PMI del Mezzogiorno.

Com’è strutturato

Il percorso formativo, gratuito, è strutturato in un modulo introduttivo e 5 moduli sui mercati strategici, per un totale di 6 (sei) moduli da 16 (sedici) ore l’uno più 1 giornata conclusiva per una formazione complessiva di 104 ore.

La partecipazione al Custom Executive Program è prevista a week end alternati (venerdì e sabato intere giornate), principalmente in presenza presso la sede di Luiss Business School a Roma e, in via residuale, via web.

Requisiti di ammissione:

  1. Sede legale e operativa al Sud
  2. Fatturato export min 3% oppure appartenenza a settori strategici con un piano di sviluppo all’estero
  3. Aver depositato 2 bilanci completi
  4. Avere ricavi >3mln e EBITDA e Utili >0
  5. Non trovarsi in condizioni di criticità (e se clienti con SIMEST, risultare in bonis).

A parità di requisiti, quale criterio di selezione verrà seguito l’ordine cronologico di arrivo delle richieste.

Come candidarsi:

La domanda va redatta sull’apposito modulo, corredato dalla documentazione richiesta sulla base dei requisiti di accesso, da una Lettera Motivazionale (max 1 pagina) e da una presentazione istituzionale o brochure aziendale.

L’intero plico, firmato digitalmente, va inviata all’indirizzo [email protected] entro e non oltre il 24 ottobre 2025.

In allegato, la locandina e il bando; tutti i dettagli e la modulistica sono reperibili sulla pagina dedicata.

Avviso-Custom-Executive-Program_CLEAN master-simest-luiss_locandina_26set

Al fine di monitorare le adesioni e la selezione di aziende iscritte a Confindustria Salerno, invitiamo a segnalare ai nostri uffici (Monica De Carluccio [email protected]) le candidature.




Seminario: “Il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro” – martedì 17 giugno 2025, ore 14.30, presso Confindustria Salerno

Il prossimo 17 giugno, alle ore 14.30, presso la nostra sede, si terrà il convegno “Il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro”.

L’evento, organizzato da Confindustria Salerno, intende analizzare le principali novità introdotte dal nuovo Accordo.

A tal proposito, dopo i saluti istituzionali, è previsto l’intervento del Dott. Fabio Pontrandolfi – Dirigente Area Lavoro, Welfare e Capitale Umano di Confindustria.

Nel corso del seminario, saranno inoltre illustrate le nuove Linee di indirizzo, elaborate dall’Organismo Paritetico Provinciale di Salerno, per la formazione dei lavoratori in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.

Per la partecipazione all’evento è necessario registrare qui la propria presenza o cliccare il tasto dedicato presente sul programma allegato.

All.to

Locandina Salute e Sicurezza_17 Giugno 2025

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]




COMUNICAZIONE | CAVALIERI DEL LAVORO: Conferimenti 2025

E’ stata pubblicata la circolare del MIMIT – allegata – che illustra l’iter per il conferimento dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro per la sessione 2025.

Sono confermate tutte le condizioni e i passaggi fondamentali per la presentazione delle candidature previsti nelle precedenti sessioni, che si riepilogano di seguito:

  • invio delle proposte di candidatura  ai Prefetti competenti per territorio (residenza del candidato) entro il termine perentorio del 15 gennaio 2025;
  • trasmissione della candidatura anche al MIMIT all’indirizzo pec: [email protected], sempre nel termine perentorio del 15 gennaio 2025, con indicazione del nominativo e dei recapiti diretti del segnalante nonché del funzionario responsabile del procedimento (telefono, cellulare di servizio, e-mail)
  • acquisizione del preventivo consenso degli interessati per la comunicazione dei dati personali al Prefetto ed agli altri soggetti del procedimento
  • impossibilità di ripresentare la candidatura – e quindi necessità di saltare una sessione – per coloro che hanno già partecipato consecutivamente negli anni 2022, 2023 e 2024, senza il conseguimento dell’idoneità
  • attestazione verificabile di un contributo alla implementazione delle attività aziendali o all’avvio di azioni imprenditoriali diverse (ad esempio, spin-off dell’azienda originaria) per la valutazione delle proposte di candidatura di congiunti di soggetti già insigniti

La proposta di candidatura deve necessariamente contenere i seguenti elementi:

  • generalità complete (cognome, nome, luogo e data di nascita)
  •  luogo di residenza (comune, provincia e indirizzo)
  •  codice fiscale
  •  nominativo e recapiti diretti del segnalante e/o del funzionario responsabile del procedimento (telefono, cellulare di servizio, e-mail)
  • soggetto proponente
  •   motivazioni di merito, ovvero il presupposto del conferimento del titolo onorifico
  •   CV del candidato da cui si evince l’attività di riferimento, datato, sottoscritto e recante il consenso al trattamento dei dati secondo la normativa vigente

Alla proposta non è necessario allegare alcuna altra documentazione, ad eccezione di una eventuale breve relazione personale e professionale del candidato, con l’indicazione delle attività aziendali e delle motivazioni di carattere e contenuto reputazionale ed imprenditoriale, riferite soprattutto ad azioni legate allo sviluppo del territorio, alla sicurezza dell’ambiente lavorativo e all’ambito sociale che non possono essere reperite dalle analisi delle Prefetture.

L’istruttoria farà riferimento al triennio 2021-2023.

Requisiti indispensabili e qualificanti per l’accettazione della candidatura e, quindi, il conseguimento dell’onorificenza:

  • specchiata condotta civile e morale e assenza di procedimenti giudiziari, in corso o passati in giudicato
  • attività imprenditoriale continuativa per venti anni, con posizioni di responsabilità apicale e di grado rilevante secondo evidenza della visura camerale: Presidente, Amministratore Delegato, Amministratore Unico, Direttore Generale. L’incarico di Consigliere Delegato dovrà essere    puntualmente qualificato mentre per quanto concerne il management, tenuto conto della varietà delle soluzioni presenti nel panorama imprenditoriale, le posizioni saranno valutate caso per caso
  • puntuale adempimento di obblighi tributari, previdenziali ed assistenziali
  • nessuna attività economica e commerciale lesiva dell’economia nazionale

Inoltre concorrono a formare motivo di particolare benemerenza l’aver operato per l’elevazione economica e sociale dei lavoratori, contribuendo all’eliminazione dei divari esistenti, per lo sviluppo della cooperazione nonché in aree o in campi di attività economicamente depressi.

CIRCOLARE_CAVALIERI_DEL_LAVORO_2025_-_VF

Al fine di seguire l’iter delle candidature si chiede di inoltrare la documentazione inviata al Prefetto anche in Confindustria Salerno ([email protected])




Orario estivo e chiusura Uffici

Si comunica che da lunedì 27 luglio a venerdì 28 agosto gli uffici di Confindustria Salerno osserveranno il seguente orario estivo continutato, salvo diverse esigenze:

dalle ore 8.30 alle ore 16.30 Si informa, inoltre, che gli uffici resteranno chiusi per ferie estive da lunedì 10 agosto a venerdì 21 agosto




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LAVORO | Rischi per il caldo e misure di salute e sicurezza – Oggetto dell’attività di vigilanza e indicazioni in tema di CIGO – Nota dell’Ispettorato nazionale del lavoro n. 5484 del 6 luglio 2026 e Messaggio Inps n. 2418 del 20 luglio 2026

Premessa

Come noto, soprattutto a seguito della adozione delle misure emergenziali o linee guida da parte delle Regioni [1] e della consegna nel 2025 del Protocollo quadro relativo alle misure di contenimento dei rischi lavorativi legati alle emergenze climatiche negli ambienti di lavoro, l’attenzione al tema delle temperature è divenuto sempre maggiore.

In numerose Regioni sono stato adottato, anche per il 2026, ordinanze contingibili e urgenti dirette a limitare o sospendere determinate attività lavorative nelle fasce orarie e nelle condizioni di rischio espressamente individuate e nelle quali si fa spesso riferimento allo strumento Worklimate per l’analisi della sussistenza dei presupposti (di condizioni di lavoro ed orario) per l’efficacia della Ordinanza stessa.

Allo stesso tempo, il Protocollo – promuovendo la definizione di misure attuative attraverso la contrattazione e il confronto aziendale o territoriale, fermi restando gli obblighi del D.Lgs. N. 81/2008 – ha sollecitato la stipula di protocolli attuativi aziendali per la prevenzione del rischio da caldo, offrendo elementi valutativi.

La Conferenza Stato-Regioni, per parte sua, nel 2025 ha elaborato le Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare.

 

Il progetto Worklimate

Poiché le Ordinanze fanno riferimento a questo progetto, si rinvia al relativo sito internet nel quale è possibile avere un quadro completo della situazione e dei suggerimenti per la tutela della salute e sicurezza.

Il Progetto consente di analizzare le previsioni relative al caldo per i tre giorni successivi e secondo i diversi orari di lavoro, secondo le attività svolte dai lavoratori, distinguendo tra attività al sole e all’ombra e tra attività moderata ed intensa.

È anche possibile consultare direttamente il riferimento alla Provincia interessata al fine di conoscere l’operatività del blocco delle attività lavorative.

 

La nota dell’Ispettorato nazionale del lavoro

L’Ispettorato nazionale del lavoro ha recentemente emanato l’allegata nota n. 5484 del 6 luglio 2026 nella quale – richiamando i suoi precedenti interventi – formula le indicazioni operative per l’attività di vigilanza.

Premesso che il rischio derivante dalle temperature costituisce oggetto di valutazione dei rischi ai sensi del Dlgs 81/2008, l’Ispettorato ricorda i settori e le attività particolarmente esposte (edilizia, agricoltura, logistica, lavori stradali, rider) e indica gli aspetti sui quali incentrare l’attività di vigilanza.

Secondo la nota dell’Ispettorato, nel corso dell’attività di vigilanza dovrà essere verificata:

  1. a) Valutazione dei rischi(DVR), in particolare “verificare se il datore di lavoro ha integrato il DVR con il rischio specifico prevedendo adeguate misure di mitigazione”.
  2. b) Organizzazione del lavoro,in particolare “accertare l’eventuale rimodulazione degli orari di lavoro (es. anticipazione del turno all’alba, sospensione nelle ore centrali 12:00 – 16:00)”.
  3. c) Pausa e rotazione, in particolare “verificare l’effettiva concessione di pause strutturate in aree ombreggiate o rinfrescate e la rotazione dei lavoratori nelle mansioni più gravose”.
  4. d) Idratazione e DPI, in particolare “controllare la disponibilità di acqua fresca nei cantieri/campi e l’uso di indumenti di lavoro leggeri, traspiranti e coprenti”.
  5. e) Formazione e informazione, in particolare “accertarsi che i lavoratori (ei preposti) siano stati informati sui sintomi del colpo di calore e sulle procedure di primo soccorso”.
  6. f) Sorveglianza sanitaria mirata, in particolare “accertare il coinvolgimento del Medico Competente nell’individuazione di prescrizioni o limitazioni specifiche per i lavoratori considerati “fragili” o maggiormente esposti agli effetti del caldo”.
  7. g) Coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza(RLS/RLST), in particolare “verificare la consultazione del rappresentante dei lavoratori per la valutazione dei rischi”.

Più in generale, la nota invita il personale ispettivo a verificare “l’effettiva attuazione” delle misure organizzative e procedurali previste dal datore di lavoro, quali la rimodulazione degli orari di lavoro, l’anticipazione o il posticipo delle lavorazioni maggiormente gravose, la predisposizione di aree ombreggiate o climatizzate per le pause, la disponibilità di acqua potabile, l’informazione e la formazione dei lavoratori e la sorveglianza sanitaria dei soggetti maggiormente esposti.

Analoghe indicazioni valgono quindi anche per le imprese, soprattutto sul versante applicativo, in modo che siano pronte a rappresentare concretamente quanto fatto, sulla scia delle indicazioni puntuali dell’Ispettorato del lavoro.

 

La sospensione dell’attività

La nota dell’Ispettorato richiama, poi, il fatto che il datore di lavoro ed il preposto, secondo le rispettive attribuzioni, deve “valutare l’adozione di tutte le misure di prevenzione e protezione necessarie, inclusa la sospensione temporanea delle attività lavorative in presenza di condizioni climatiche tali da determinare un rischio non accettabile per la salute e la sicurezza dei lavoratori”.

Premesso che, in tema di sospensione, deve ritenersi operante il rinvio alle prescrizioni vincolanti contenute nelle Ordinanze regionali che individuano le condizioni per la sospensione obbligatoria delle attività, il datore di lavoro (in sede di valutazione dei rischi e adozione delle relative misure, oltre che di vigilanza) ed il preposto (in sede di controllo sull’attività dei lavoratori) sono chiamati a considerare l’adozione di tutte le misure necessarie per la tutela della salute e sicurezza, ivi compresa la sospensione dell’attività.

Il richiamo, evidentemente, è alle situazioni nelle quali non vige l’eventuale blocco disposto dalle Ordinanze, dove, quindi, la valutazione dei rischi si riespande. A questo proposito, nel valutare l’eventualità della sospensione risultano utili non solo le indicazioni puntuali contenute nella stessa nota dell’Ispettorato ma, rilevano anche le Linee di indirizzo della Conferenza delle Regioni, sopra richiamate e le considerazioni svolte nel portale Worklimate.

 

Il ricorso alla cassa integrazione in alcuni settori

Il recente Decreto-legge 26 giugno 2026, n. 107 , all’articolo 6, ha previsto la possibilità di ricorrere a sospensione o riduzione dell’attività lavorativa nel periodo dal 1° luglio 2026 al 31 dicembre 2026 “durante eccezionali situazioni climatiche” (che possono evidentemente anche non essere legati al caldo, ma, ad esempio, anche alle intemperie in altri periodi dell’anno, quali piovosità o freddo).

La norma ripete la previsione sostanzialmente analoga contenuta nell’art. 10-bis del decreto-legge 26 giugno 2025, n. 92, convertito in legge 1° agosto 2025, n. 113.

Nell’articolo 6 del DL 107/2026, i settori interessati sono quelli edili e lapidei afferenti alla “realizzazione delle opere infrastrutturali” e all’agricoltura. Il riferimento alle “opere infrastrutturali” non deve tuttavia trarre in inganno, in quanto la misura non è limitata a queste opere: il perimetro di applicazione della norma resta, infatti, il riferimento alle imprese richiamate nell’art. 10, comma 1, lettere m), n) eo), del D.Lgs. 148/2015.

La disposizione conferma, anche per il periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 2026, la disciplina speciale applicabile ai trattamenti di CIGO richiesti per eventi climatici eccezionali. In particolare, per le imprese rientranti nell’ambito di applicazione della norma, i periodi di integrazione salariale richiesti per eventi oggettivamente non evitabili non sono computati nei limiti di durata previsti dall’art. 12, commi 2 e 3, del D.Lgs. N. 148/2015.

Resta applicabile il regime ordinario degli eventi oggettivamente non evitabili, compresa l’esclusione del contributo addizionale.

La misura (tenendo conto del tiraggio dell’anno precedente) opera entro il limite di spesa di 4,9 milioni di euro per il 2026, sottoposto al monitoraggio dell’INPS.

L’Inps ha emanato il messaggio numero 2418 del 20 luglio 2026 nel quale riepiloga le disposizioni in materia di CIGO e CISOA conseguenti all’emergenza climatica.

 

____________________________________________________________________________________

[1] Dal 28 giugno le Regioni che hanno adottato provvedimenti specifici (ordinanze) o Linee Guida sono Lazio, Umbria, Toscana, Liguria, Puglia, Piemonte, Emilia-Romagna, Lombardia, Calabria, Abruzzo, Sicilia, Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Campania, Molise, Sardegna, Marche e Trentino-Alto Adige.

All.to

INL_nota_5484_2026

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]

 




CilentArt Fest 2026

Si ricorda che dall’1 al 12 agosto si svolgerà la rassegna CilentArt Fest, a cura del Teatro Pubblico Campano, con il patrocinio morale di Confindustria Salerno.

Dodici giorni che vedranno protagonista il Cilento tra spettacoli e musica.

Il programma completo è consultabile al seguente link:  https://cilentartfest.it/programma-2026/

Si segnala l’evento del 4 agosto all’Akropolis Music Arena di Agropoli, protagonista Dardust, artista visionario che intreccia pianoforte ed elettronica

https://cilentartfest.it/dardust-urban-impressionism-agropoli-4-agosto-2026/?fbclid=IwdGRjcATP_OFjbGNrBM_8rWV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHljK5sFZ6wqSLNyi6UgVuYRN-9c7jDMOodE_6MgBztHJxM0DD0wf81oHXtEk_aem_fpCMEn-4DCpS64G__H22Iw




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